ISTRUZIONI PER LUSO IL TIROCINIO Che cos un

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ISTRUZIONI PER L’USO IL TIROCINIO

ISTRUZIONI PER L’USO IL TIROCINIO

Che cos’è un tirocinio? Il tirocinio è un periodo di orientamento e formazione “sul

Che cos’è un tirocinio? Il tirocinio è un periodo di orientamento e formazione “sul campo”. Formazione…. . Organizzativa: imparare a pianificare attività ed impegni ed a organizzare il lavoro Tecnico-professionale: Imparare un mestiere praticandolo Strumentale: imparare l’utilizzo di strumenti e dispositivi Comportamentale: imparare a vivere l’azienda con le sue regole e relazioni Personale: crescere come persona, maturare

Il tirocinio: tipologie e finalità Esistono 2 tipologie di tirocinio Curriculare rivolto a studenti

Il tirocinio: tipologie e finalità Esistono 2 tipologie di tirocinio Curriculare rivolto a studenti è finalizzato a completare la formazione teorica con un’esperienza in contesto lavorativo Extracurriculare, realizzato al di fuori di percorsi di studio, è rivolto a inoccupati, disoccupati e giovani e mira a favorire l’inserimento lavorativo

Come funziona il tirocinio extracurriculare A differenza del contratto di lavoro che riguarda solo

Come funziona il tirocinio extracurriculare A differenza del contratto di lavoro che riguarda solo il datore di lavoro e il lavoratore, il tirocinio prevede il coinvolgimento di tre soggetti Tirocinante Soggetto Promotore promotore Soggetto Ospitante

Il soggetto promotore ha la responsabilita di garantire la qualita e la regolarita dell’esperienza

Il soggetto promotore ha la responsabilita di garantire la qualita e la regolarita dell’esperienza formativa e di accertare che il soggetto ospitante e il tirocinante rispettino le regole, gli obblighi e i doveri previsti dalla normativa. Tra i suoi numerosi compiti, i piu importanti sono: • Svolgere le attivita amministrative necessarie per l’attivazione del tirocinio; • Individuare un tutor quale responsabile organizzativo del tirocinio; • Stipulare la Convenzione di tirocinio con il soggetto ospitante; • Collaborare con il soggetto ospitante alla redazione del Progetto formativo individuale; • Garantire, attraverso una costante azione di monitoraggio, il buon andamento dell’esperienza di tirocinio; • Rilasciare al tirocinante, anche sulla base della valutazione del soggetto ospitante, l’attestazione dei risultati, specificando le competenze acquisite

Il soggetto ospitante I l soggetto ospitante e l’organizzazione in cui viene inserito il

Il soggetto ospitante I l soggetto ospitante e l’organizzazione in cui viene inserito il tirocinante (azienda, associazione, consorzio, ecc. ). Nella gestione del tirocinio, al soggetto ospitante spetta: • Stipulare la Convenzione con il soggetto promotore; • Definire il Progetto formativo in collaborazione con il soggetto promotore; • Designare un tutor con funzioni di affiancamento al tirocinante sul luogo di lavoro; • Collaborare con il soggetto promotore nelle attivita di monitoraggio e verifica dell’andamento del tirocinio; • Rispettare e far rispettare il Progetto formativo in tutti gli aspetti; • Valutare l’esperienza formativa ai fini del rilascio, da parte del soggetto promotore, dell’attestazione dell’attivita svolta e delle competenze acquisite.

Il tirocinante È il protagonista dell’esperienza di formazione sul campo. Perché il tirocinio vada

Il tirocinante È il protagonista dell’esperienza di formazione sul campo. Perché il tirocinio vada nel migliore dei modi è importante, prima di iniziare, conoscere le regole del gioco, ossia sapere quali sono i doveri ed i diritti. DOVERI • Svolgere le attivita previste dal Progetto formativo, osservando gli orari concordati e rispettando i regolamenti aziendali; • Seguire le indicazioni dei tutor e fare riferimento ad essi per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo; • Rispettare gli obblighi di riservatezza circa i processi produttivi, prodotti o altre notizie relative all’azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio; • Aggiornare quotidianamente/mensilmente la documentazione relativa al tirocinio (registro presenze, scheda delle attivita , ecc. ); • Rispettare le norme in materia di igiene, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

DIRITTI Il tirocinante • Svolgere le attivita previste dal Progetto formativo: i tirocinanti non

DIRITTI Il tirocinante • Svolgere le attivita previste dal Progetto formativo: i tirocinanti non possono essere impiegati in attività non coerenti con gli obiettivi formativi del tirocinio; • Ricevere, nella fase di avvio del tirocinio, un’adeguata informazione e formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi lavoro; • Interrompere il tirocinio in qualsiasi momento dandone motivata comunicazione scritta ai due tutor. L’interruzione comporta la decadenza da Garanzia Giovani; • Ricevere, al termine dell’esperienza, un’attestazione delle attivita svolte e delle competenze acquisite. L’esperienza di tirocinio deve essere registrata sul Libretto formativo del cittadino; • Ricevere, ogni due mesi, l’indennità di tirocinio.

Rendicontazione e versamento rimborsi 1 di 3 • I rimborsi vengono erogati sulla base

Rendicontazione e versamento rimborsi 1 di 3 • I rimborsi vengono erogati sulla base di uno scadenzario a partire dal mese solare di avvio del tirocinio. • L’iter dei rimborsi prevede due momenti fondamentali. Il primo: la rendicontazione, (trasmissione documenti per il controllo al MLPS) e il secondo: il versamento dell’indennità. • I registri di ogni tirocinante vengono portati in rendicontazione il 4°, 6°, 8° mese solare dall’avvio del tirocinio. • L’erogazione dell’indennità avviene entro massimo i primi 7 giorni lavorativi successivi al mese solare di rendicontazione. • Anche in caso di sospensione il criterio di versamento dell’indennizzo si basa sul mese di partenza.

Rendicontazione e versamento rimborsi 2 di 3 Esempio Tirocinio partito ad Aprile Scadenze naturali

Rendicontazione e versamento rimborsi 2 di 3 Esempio Tirocinio partito ad Aprile Scadenze naturali • 1° e 2° mensilità rendicontate a luglio (4° mese dall’avvio), indennizzo corrisposto al massimo entro i primi sette giorni lavorativi di agosto; • 3° e 4° mensilità rendicontate a settembre (6° mese dall’avvio), indennizzo corrisposto al massimo entro i primi sette giorni lavorativi di ottobre; • 5° e 6° mensilità rendicontate a novembre (8° mese dall’avvio), indennizzo al corrisposto massimo entro i primi sette giorni lavorativi di dicembre

Rendicontazione e versamento rimborsi 3 di 3 Esempio Tirocinio partito ad Aprile con una

Rendicontazione e versamento rimborsi 3 di 3 Esempio Tirocinio partito ad Aprile con una sospensione occorsa nel mese di Agosto • 1° e 2° mensilità (conclusa entro giugno) rendicontate a luglio (4° mese dall’avvio), indennizzo corrisposto al massimo entro i primi sette giorni lavorativi di agosto • 3° mensilità (conclusa entro agosto) rendicontata a settembre (6° mese dall’avvio), indennizzo corrisposto al massimo entro i primi sette giorni lavorativi di ottobre • 4° e 5° mensilità (conclusa entro ottobre) rendicontate a novembre (8° mese dall’avvio), indennizzo corrisposto al massimo i entro primi sette giorni lavorativi di dicembre • 6° mensilità (conclusa entro novembre) rendicontata a gennaio, (10° mese dall’avvio), indennizzo corrisposto al massimo entro i primi sette giorni lavorativi di febbraio.

La Convenzione Il tirocinio viene attivato sulla base di una Convenzione stipulata tra l’ente

La Convenzione Il tirocinio viene attivato sulla base di una Convenzione stipulata tra l’ente promotore e il soggetto ospitante. Alla Convenzione, che puo riguardare piu tirocini anche di diverse tipologie, deve essere allegato un Progetto formativo individuale. La Convenzione e il documento in cui viene formalizzato il rapporto tra il soggetto promotore e il soggetto ospitante. Si tratta pertanto di un documento che non viene firmato dal tirocinante. In essa vengono definiti gli impegni, gli obblighi e le responsabilita delle due parti contraenti in relazione ad uno o piu tirocini.

Il Progetto formativo E il documento nel quale vengono descritti i contenuti e gli

Il Progetto formativo E il documento nel quale vengono descritti i contenuti e gli obiettivi formativi del tirocinio. Viene elaborato dal soggetto ospitante in collaborazione con il soggetto promotore e deve essere sottoscritto dalle tre parti coinvolte: soggetto promotore, soggetto ospitante e tirocinante. Tra le altre cose, nel Progetto formativo sono riportati: • attivita affidate al tirocinante; • obiettivi e modalita di svolgimento del tirocinio; • competenze da acquisire in relazione alla figura professionale di riferimento; • diritti e doveri del tirocinante, del tutor del soggetto ospitante e del tutor del soggetto promotore.

Il Tutor aziendale e il tutor didattico Il ruolo dei due tutor e determinante

Il Tutor aziendale e il tutor didattico Il ruolo dei due tutor e determinante per il buon esito dell’esperienza di tirocinio. Collaborano per la buona riuscita dell’esperienza ed hanno la responsabilita di rispettare e far rispettare gli impegni stabiliti nel Progetto formativo. Tutor aziendale Tutor didattico e per il tirocinante un punto di ha la funzione di garantire il corretto del riferimento costante durante tutto il tirocinio, monitorando il percorso formativo, dal momento che ha formativo e verificando che tutto si il compito di affiancarlo, supportarlo e svolga nel rispetto di quanto previsto dal formarlo, verificando periodicamente i piano di formazione. A tal fine contatta il risultati raggiunti. tirocinante e il tutor aziendale. Community di animazione e supporto Comunità virtuale per la condivisione dell’esperienza di tirocinio. Animata da un pool di esperti che garantiscono ai tirocinanti supporto tecnico e motivazionale. Il valore aggiunto di Crescere in Digitale

L’attività in azienda Gli obiettivi dell’attività in azienda sono diversi tra realtà ospitante ed

L’attività in azienda Gli obiettivi dell’attività in azienda sono diversi tra realtà ospitante ed un’altra ma sono tutti riconducibili alla diretta sperimentazione di quanto avete appreso nell’ambito del Corso di formazione online. Con accezioni diverse tutti mirano a migliorare la digitalizzazione dell’impresa e la sua presenza online per cogliere al meglio le opportunità offerte da internet.

Alcuni suggerimenti per affrontare al meglio il tirocinio a. Analizzare il business model e

Alcuni suggerimenti per affrontare al meglio il tirocinio a. Analizzare il business model e lo stato di presenza online dell’impresa a. Di intesa con il tutor aziendale definisci puntualmente le attività da porre in essere per migliorare la presenza online e la digitalizzazione dell’impresa a. Implementare le attività digitali per portare risultati concreti in impresa a. Monitorare gli effetti delle attività che stai ponendo in essere per verificare il miglioramento dello stato di presenza online

Definisci lo stato di presenza online Cosa puoi fare: • Cerca sul web l’impresa

Definisci lo stato di presenza online Cosa puoi fare: • Cerca sul web l’impresa e annota tutte le informazioni che puoi trovare (sito principale, Blog, altri siti, pagine Social, Pagina Google My Business, You. Tube) • Intervista chi si occupa della comunicazione offline/online in merito all’uso degli strumenti digitali • Definisci lo stato di digitalizzazione dell’impresa (impresa offline, online inattiva, online attiva)

Lo stato di presenza online OFFLINE E’ difficile trovare informazioni online dell’azienda Nessuna presenza

Lo stato di presenza online OFFLINE E’ difficile trovare informazioni online dell’azienda Nessuna presenza online: ● ● No Sito Web No Blog No Social Network No Google My Business ONLINE ATTIVA ONLINE INATTIVA L’azienda aggiorna il proprio sito vetrina una volta l’anno ed ha una pagina su un social network non aggiornata ● ● ● Sito vetrina Sito non aggiornato Blog Google My Business Pagina su un Social Network non aggiornata L’azienda ha un sito aggiornato + e. Commerce ● ● ● Sito aggiornato Blog aggiornato Social Network aggiornato e. Commerce / Ad. Words Social Media Campaign Strategia export online

Analizza il business model dell’impresa Cosa puoi fare: • Parla con il tutor aziendale

Analizza il business model dell’impresa Cosa puoi fare: • Parla con il tutor aziendale per capire il settore, la storia dell’impresa, i prodotti/servizi, i clienti, i concorrenti ed i loro punti di forza • Comprendi l’organigramma e la struttura organizzativa dell’impresa • Individua le funzioni e le persone che saranno per te rilevanti durante il tuo percorso (responsabile comunicazione, web master, agenzia di comunicazione, consulenti) • Raccogli dati esterni sui Trend di settore (Google Trends, Consumer Barometer, Ricerche di mercato)

Il piano di dettaglio delle attività Cosa puoi fare • Verifica di aver compreso

Il piano di dettaglio delle attività Cosa puoi fare • Verifica di aver compreso bene gli obiettivi a te assegnati • Concorda con il tutor degli micro-obiettivi intermedi misurabili • Trova esempi di altre aziende nel settore che hanno successo online e raccogli suggerimenti utili • Identifica, sulla base dello stato di digitalizzazione dell’impresa, quali attività online possono essere migliorative per il business nell’arco dei successivi 6 mesi (sito ottimizzato per il mobile, nuovo sito, e. Commerce, campagna di social media, export)

Implementa le attività digitali per portare risultati concreti OFFLINE Se l’azienda è offline potrebbe

Implementa le attività digitali per portare risultati concreti OFFLINE Se l’azienda è offline potrebbe esserti richiesto di avviare: ● ● ● la creazione di un sito web o un Blog ( anche mobile) la creazione della scheda di Google My Business la creazione di pagine dedicate sui Social Network E’ difficile trovare informazioni online dell’azienda Puoi approfondire questi argomenti, riprendendo le lezioni di Crescere in Digitale: - Cap. 3 - PMI online - Cap. 5 - Come creare un sito web/mobile - Cap. 7 - Social Media Management

Implementa le attività digitali per portare risultati concreti L’azienda aggiorna il proprio sito ONLINE

Implementa le attività digitali per portare risultati concreti L’azienda aggiorna il proprio sito ONLINE INATTIVA Se l’azienda è online inattiva potrebbe esserti richiesto di avviare: • l’aggiornamento dei contenuti del sito • strumenti per il monitoraggio delle visite • la creazione di un Blog • la verifica della scheda di Google My Business • la creazione di pagine dedicate sui Social Media vetrina una volta l’anno ed ha una pagina su un social network non aggiornata Puoi approfondire questi argomenti, riprendendo le lezioni di Crescere in Digitale: - Cap. 3 - PMI online Cap. 5 - Come creare un sito web/mobile Cap. 7 - Social Media Management Cap. 10 - Come misurare la crescita

Implementa le attività digitali per portare risultati concreti ONLINE ATTIVA L’azienda ha un sito

Implementa le attività digitali per portare risultati concreti ONLINE ATTIVA L’azienda ha un sito aggiornato + e. Commerce Se l’azienda è online attiva potresti essere chiamato a collaborare nella definizione di: ● una strategia di marketing per la promozione del sito o del blog (obiettivi, tempistiche, budget) ● una strategia di marketing per la vendita online (obiettivi, tempistiche, budget) ● una strategia per l’Export Puoi approfondire questi argomenti, riprendendo le lezioni di Crescere in Digitale: - Cap. 3 - PMI online Cap. 10 - Come misurare la crescita Cap. 12 - Ecommerce Cap. 13 - Export