Istituto Statale dIstruzione Secondaria Vincenzo Almanza Pantelleria Progettare

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Istituto Statale d’Istruzione Secondaria «Vincenzo Almanza» - Pantelleria «Progettare, insegnare e valutare per competenze:

Istituto Statale d’Istruzione Secondaria «Vincenzo Almanza» - Pantelleria «Progettare, insegnare e valutare per competenze: il compito di realtà» a cura della prof. ssa Francesca Ponticello

Che cosa significa il termine didattica?

Che cosa significa il termine didattica?

Knowing ….

Knowing ….

Le singole discipline non possono spiegare la complessità del mondo… • Le discipline scientifiche

Le singole discipline non possono spiegare la complessità del mondo… • Le discipline scientifiche offrono gli strumenti per conoscere ed indagare la realtà; le discipline umanistiche offrono le chiavi di interpretazione critica. • <<Ricomporre la complessità del reale>>, dice il testo delle Indicazioni Nazionali, <<è compito sia della formazione scientifica sia della formazione umanistica. >>

Per permettere ad un allievo di dare un senso al proprio apprendimento, un insegnante

Per permettere ad un allievo di dare un senso al proprio apprendimento, un insegnante dovrebbe metterlo in condizione di: • Controllare l’oggetto dell’apprendimento • Essere attore del processo di apprendimento • Riflettere sul proprio modo di apprendere

iceberg

iceberg

Bisogno di socializzazion e Bisogno di relazioni simmetriche Sviluppo della personalità Bisogno di personalizzazion

Bisogno di socializzazion e Bisogno di relazioni simmetriche Sviluppo della personalità Bisogno di personalizzazion e Bisogno di relazioni complementari

Come possiamo noi docenti pretendere che in una classe il rapporto con il sapere

Come possiamo noi docenti pretendere che in una classe il rapporto con il sapere venga proposto, guidato, stimolato in modo univoco secondo schemi basati solo sulla trasmissione frontale?

CLASSE TRADIZIONALE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO INTENZIONALE Studenti Ricettori passivi di informazioni Studenti come insegnanti,

CLASSE TRADIZIONALE AMBIENTE DI APPRENDIMENTO INTENZIONALE Studenti Ricettori passivi di informazioni Studenti come insegnanti, ricercatori, supervisori Insegnante Trasmettitore Gestore della classe Guida alla scoperta, modello e sostegno alla ricerca attiva Contenuti Alfabetizzazione di base Contenuto curricolare ampio, frammentato, ritenzione Pensare e riflettere come curricolo, contenuto curricolare profondo, temi ricorrenti comprensione Computer Tool individuale Drill practice Tool per l’apprendimento intenzionale e riflessivo e per il lavoro collaborativo Valutazione Ritenzione di fatti Test tradizionali Processo di scoperta Applicazione dei risultati Progetti portfolio

La scuola è caratterizzata da un fenomeno senza precedenti: accoglie allievi dai profili cognitivi

La scuola è caratterizzata da un fenomeno senza precedenti: accoglie allievi dai profili cognitivi e sociali quanto mai eterogenei

I Principali stili cognitivi secondo CORNOLDI ANALITICO: privilegia una percezione nel dettaglio. «Vede l’insieme

I Principali stili cognitivi secondo CORNOLDI ANALITICO: privilegia una percezione nel dettaglio. «Vede l’insieme di alberi» GLOBALE: privilegia la percezione dell’intero. «Vede prima la foresta» VISUALE: preferisce il codice visuo spaziale ed iconico VERBALE: preferisce il codice linguistico e sonoro SISTEMATICO: si caratterizza per una procedura a piccoli passi, dove vengono analizzati e presi in considerazione tutti i possibili dettagli INTUITIVO: si esprime in prevalenza su ipotesi globali che poi cerca IMPULSIVO: tempi decisionali brevi per i processi di valutazione e risoluzione di un compito cognitivo RIFLESSIVO: tempi decisionali più lunghi per i processi di valutazione e risoluzione di un compito cognitivo DIVERGENTE: procede autonomamente e creativamente: con possibilità di generare nuove risposte CONVERGENTE: procede secondo logica, sulla base delle informazioni possedute

Howard Gardner Formae mentis Saggio sulla pluralità dell’intelligenz a (1983)

Howard Gardner Formae mentis Saggio sulla pluralità dell’intelligenz a (1983)

Vedi file allegato • Ambienti di apprendimento costruttivisti

Vedi file allegato • Ambienti di apprendimento costruttivisti

 • Conoscere il proprio stile di insegnamento per rendersi conto di come esso

• Conoscere il proprio stile di insegnamento per rendersi conto di come esso possa influenzare la percezione degli alunni • Conoscere lo stile preferito da ciascun alunno in modo da capitalizzare l’opportunità per l’apprendimento • Assumere una veste didattica plurale e flessibile in modo da raggiungere il più ampio numero di studenti • Tenere distinto, durante la valutazione, lo stile cognitivo dell’alunno dal proprio

L’insegnante esperto dell’insegnamento organizzato “Non ha più il compito di stabilire la sua autorità,

L’insegnante esperto dell’insegnamento organizzato “Non ha più il compito di stabilire la sua autorità, di esporre lezioni, di interrogare, di mirare a risultati fissati da un programma ne varietur. Si tratta non più di insegnare, ma di preparare un ambiente vivente, come uno scienziato prepara nel laboratorio la soluzione di un organismo potrà vivere e crescere” Cousinet 1971, p 14

 • Dimensione sociale • Dimensione relazionaleempatica • Dimensione della ricerca e della crescita

• Dimensione sociale • Dimensione relazionaleempatica • Dimensione della ricerca e della crescita professionale • Dimensione pedagogicodidattica • Dimensione metacognitiva Quale preparazione devono avere gli insegnanti per affrontare la sfida educativa?

VS Ruolo del docente: responsabilità educativa

VS Ruolo del docente: responsabilità educativa

DUE LOGICHE DI INSEGNAMENTO: IL MURO E IL PONTE

DUE LOGICHE DI INSEGNAMENTO: IL MURO E IL PONTE

Perché lavorare sulle competenze? • • • La competenza si può accrescere È sempre

Perché lavorare sulle competenze? • • • La competenza si può accrescere È sempre sfidante È promozionale È significativa È una dimensione in movimento, evolvendosi, in un contesto educativo, lungo le dimensioni dell’autonomia e della responsabilità.

Attività per consolidare le competenze • Invece di chiedere: studiati l’antico Egitto, in particolare

Attività per consolidare le competenze • Invece di chiedere: studiati l’antico Egitto, in particolare il culto dei morti, la prossima volta ti interrogo, potremmo porre la questione in questo modo: • <<Tu sei il faraone Ramses II e vuoi dare disposizioni per quando morirai: monumento funerario, trattamento del corpo, cerimonia funebre, arredi funerari, conservazione del copro e della tomba etc Scrivi il tuo testamento, che leggerai alla classe che rappresenta la corte dei tuoi dignitari, che avranno il compito di eseguire le tue volontà>>

Potremmo chiedere: Studiati il Messico, la prossima settimana ti interrogo oppure…. Tu sei un

Potremmo chiedere: Studiati il Messico, la prossima settimana ti interrogo oppure…. Tu sei un tour operator e devi convincere noi 25 della classe a comprare un biglietto per il Messico. Tieni presente, però, che ciascuno di noi è interessato ad aspetti diversi: chi la cultura, chi la storia, chi il paesaggio, chi l’economia, chi lo svago, chi il cibo. . . Trova le argomentazioni e gli elementi perché. tutti noi, pur con interessi diversi, saremo convinti a partire per il Messico. La prossima settimana riunirai i clienti e illustrerai le ragioni che consigliano di partire. Puoi usare cartelloni, foto, diapositive, filmati, Power. Point e tutti gli strumenti che riterrai più utili.

Processo a personaggi storici Confrontate l’opera di alcuni personaggi della storia: ad esempio Giulio

Processo a personaggi storici Confrontate l’opera di alcuni personaggi della storia: ad esempio Giulio Cesare; Carlo Magno; Cristoforo Colombo; Napoleone; Hitler; Mussolini…. Collocate i personaggi nel loro contesto storico e sociale e analizzate le istituzioni del periodo e come questi uomini hanno influito su di esse e sugli eventi. Costituite una giuria, con un gruppo di accusa e uno di difesa e celebrate il processo ai personaggi, tenendo conto delle loro opere, del periodo in cui si collocavano e del loro contributo agli eventuali cambiamenti della società in cui vivevano. Alla fine la giuria dovrà pervenire ad una sentenza di colpevolezza o assoluzione con formula piena o dubitativa dei personaggi, relativamente alle loro responsabilità verso la storia e verso l’umanità.

La gestione delle risorse energetiche e l’ambiente • Analizzate i bisogni energetici della nostra

La gestione delle risorse energetiche e l’ambiente • Analizzate i bisogni energetici della nostra società, da quelli domestici e urbani a quelli economici e industriali. Esaminate quali sono le fonti di energia utilizzate, la loro provenienza, le caratteristiche e gli impatti sull’ambiente, nonché la facilità e i costi di reperimento e la reperibilità nel tempo. Allo scopo di studiare in dettaglio il funzionamento di alcuni sistemi di produzione energetica, in gruppi di lavoro, progettate e costruite in scala ridotta: • • Un parco eolico costituito da girandole, collegate a un piccolo led Un mulino ad acqua Collegate un led alla ruota di un criceto Costruite un composter di rifiuti organici, per la produzione di combustibile. Spiegate il funzionamento dei manufatti che avete prodotto e i principi scientifici su cui si basano. Studiate nell’economia reale gli impieghi e i risultati di fonti energetiche simili

Analizza il fatto: i nubifragi devastano la Sardegna • Tu sei un esperto ingaggiato

Analizza il fatto: i nubifragi devastano la Sardegna • Tu sei un esperto ingaggiato dal Presidente della regione Sardegna dopo le disastrose alluvioni del 2013, per varare un piano per eventuali emergenze future. Partendo dall’elemento specifico, individua le implicazioni meteorologiche, geografiche, ecologiche, economiche, antropiche sociali ed organizzative che hanno determinato tale concatenarsi di eventi. Fanne oggetto di un rapporto per il Presidente: una relazione scritta, corredata da tutti i supporti che ritieni utili: slide, cd etc

Letteratura Latina • Immagina di essere Cicerone e di avere appena scoperto la congiura

Letteratura Latina • Immagina di essere Cicerone e di avere appena scoperto la congiura di Catilina. Indirizza una lettera all’amico e fedele consigliere Attico per esprimere le tue preoccupazioni e i tuoi stati d’animo • Immagina di portare con la macchina del tempo Cicerone ai tempi di Internet e manda un messaggio Whats. App alla moglie Terenzia per comunicarle che tarderai a rientrare a casa perché devi d’urgenza convocare il Senato perché hai da poco scoperto importanti dettagli sulla congiura di Catilina

 • Immagina che Cicerone abbia Facebook e con orgoglio voglia comunicare ai suoi

• Immagina che Cicerone abbia Facebook e con orgoglio voglia comunicare ai suoi amici e followers che ha scoperto il malvagio piano di Catilina! Fai in modo che il suo post ottenga tanti likes! • Immagina di scrivere una breve orazione a Pompeo che pronuncerai davanti al senato perché vuoi chiedere l’intercessione per rientrare a Roma, in quanto esiliato. Usa la captatio benevolentiae e ricorda anche di flectere animum

Cos’è un compito di realtà?

Cos’è un compito di realtà?

Il compito di realtà (Linee guida della Circolare del Miur n. 3 del 13/02/2015

Il compito di realtà (Linee guida della Circolare del Miur n. 3 del 13/02/2015 Una situazione problematica, complessa e nuova, quanto più possibile vicina al mondo reale, da risolvere utilizzando conoscenze e abilità già acquisite e trasferendo procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti di riferimento moderatamente diversi da quelli resi familiari dalla pratica didattica. Pur non escludendo prove chiamino in causa una sola disciplina, privilegiare prove per la cui risoluzione l’alunno debba richiamare in forma integrata, componendoli autonomamente, più apprendimenti acquisiti. La risoluzione della situazione-problema (compito di realtà) viene a costituire il prodotto finale degli alunni su cui si basa la valutazione dell’insegnante.

Lessico: compito di realtà • «Con la dizione generale ‘compito autentico’ si indica un

Lessico: compito di realtà • «Con la dizione generale ‘compito autentico’ si indica un incarico assegnato e/o assunto dagli studenti, il cui scopo è di promuovere e di valutare, insieme a loro, le conoscenze, le abilita e le competenze utilizzate nell’affrontare problemi veri e reali (Glatthorn, 1999). Il compito autentico e stato variamente interpretato: come ‘compito di realtà o ‘compito di vita reale’ (real task o real live task), ‘compito di prestazione’ (performance task), ‘compito esperto’ (expert task), ‘compito professionale’ (professional task). » • Esiste una certa confusione nella nomenclatura e nell’accezione dovuta al fatto che la qualifica di autenticità si è estesa a tutto ciò che, in ambito didattico e valutativo, fa riferimento alla vita reale, anche ai test e alle prove. Va quindi chiarito che «e corretto che, nell’insegnamento, siano considerate autentiche le attività didattiche promuovono transfer collegando il mondo ‘vero’ dello studente al curricolo scolastico» . i compiti autentici si fondano sull’impostazione costruttivista secondo cui il soggetto produce la conoscenza nell’agire riflessivo in situazioni di realtà»

Il compito di realtà: • propone compiti che ci si trova ad affrontare nel

Il compito di realtà: • propone compiti che ci si trova ad affrontare nel mondo reale, sia personale che professionale • pone problemi complessi, adeguati ovviamente all’età dello studente, ma aperti a diverse interpretazioni, risposte e scelte; • non ha mai una risoluzione unica e definita, ma può essere svolto da diverse prospettive e punti di vista; • non si può risolvere con poco tempo: solitamente vengono associati a ogni compito giorni o settimane; • è pensato per essere svolto in gruppo, quindi uno dei requisiti fondamentali per la risoluzione è la collaborazione; • adotta una prospettiva multidisciplinare: non si tratta di mettere in campo conoscenze di una sola materia, ma di saper selezionare le informazioni e ragionare in modo completo e critico; • avrà un prodotto finale, che verrà valutato dall’insegnante o dagli insegnanti.

Se in un problema di matematica si calcola il costo della spesa, o si

Se in un problema di matematica si calcola il costo della spesa, o si chiede il costo del rifornimento di un’automobile, sarà sicuramente la rappresentazione di una situazione comune, ma non c’è coinvolgimento in prima persona dello studente. Si parla quindi in un compito reale, ma non autentico. Nel caso in cui chiedo ai miei ragazzi di stilarmi la spesa da fare per una festa della scuola, comprensiva di elenco prodotti, budget e tempi di acquisto, investo i ragazzi di un incarico reale, che li coinvolge in prima persona e che deve essere portato a termine per realizzare effettivamente una condizione. Quindi è un compito

Progettazione a ritroso

Progettazione a ritroso

Identificare i risultati desiderati • Quale/i competenza/e? Determinare l’evidenza accettabile • Quale prestazione attesa?

Identificare i risultati desiderati • Quale/i competenza/e? Determinare l’evidenza accettabile • Quale prestazione attesa? • Quali standard di successo? • Quale valutazione? Pianificare esperienze di apprendimento Quali discipline? Quali esperienze? Quali strategie?

Progettazione e pianificazione organica, intenzionale e condivisa del percorso formativo da proporre agli allievi

Progettazione e pianificazione organica, intenzionale e condivisa del percorso formativo da proporre agli allievi Vedi allegati compiti di realtà

Per un’erotica dell’insegnamento «Lo sappiamo tutti: un’ora di lezione può cambiare la vita, imprimere

Per un’erotica dell’insegnamento «Lo sappiamo tutti: un’ora di lezione può cambiare la vita, imprimere al destino un’altra direzione, sancire per sempre quella che si era solo debolmente già abbozzata. tutti abbiamo fatto esperienza di cosa può essere un’ora di lezione: visitare un altro luogo, un altro mondo, essere trasportati, catapultati in un altrove, incontrare l’inatteso, la meraviglia, l’inedito. »