ISTITUTO COMPRENSIVO E DE FILIPPO SantEgidio Del Monte





















- Slides: 21
* ISTITUTO COMPRENSIVO “E. DE FILIPPO” Sant’Egidio Del Monte Albino P iano T riennale O fferta F ormativa Aggiornamento a. s. 2016/2017 Funzione Strumentale Emilia Pepe
Aggiornamento 2016/17 PTOF LINEE-GUIDA D. S 2016/17
-l'adozione di metodologie didattiche di tipo laboratoriale e innovative, volte a superare l’impianto meramente trasmissivo della lezione frontale e tese al miglioramento degli apprendimenti, allo sviluppo delle competenze sociali e di cittadinanza attiva; -la creazione e l' organizzazione di ambienti di apprendimento che superino la rigidità della classe e consentano l'attuazione di forme di flessibilità educativo-didattica, la valorizzazione delle potenzialità individuali e di gruppo, il miglioramento degli esiti degli studenti e il rispetto delle diverse modalità e dei tempi di apprendimento, anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie, l’uso diverso delle aule, la piena funzionalità degli spazi interni ed esterni;
personalizzazione dei curricoli, sia in termini di supporto agli alunni in difficoltà sia nelle direzioni dello sviluppo delle potenzialità, delle attitudini e della valorizzazione delle eccellenze; la formazione e l'autoformazione continua, intesa come leva strategica dell'innovazione e del miglioramento; Potenziamento di azioni e progettazione in continuità, intesa come continuità metodologica e didattica, come armonizzazione degli stili di insegnamento tra i docenti dei diversi livelli scolastici; Progettazione di unità di apprendimento per competenze, che, condivise e pubblicate in appositi spazi del sito della scuola, possano via costituire una raccolta di materiali didattici frutto di ricerca e di riflessione sull’agito. Esse dovranno prevedere: - percorsi di recupero/potenziamento, integrati nell'attività curricolare; - prove di verifiche delle conoscenze e delle abilità; - compiti in situazione per la valutazione delle competenze; - criteri comuni di correzione delle prove; - rubriche di valutazione;
Potenziamento delle attività degli alunni con BES e conseguenti interventi di personalizzazione/individualizzazione dei percorsi formativi in un'ottica inclusiva che coinvolga tutto l’istituto in un unico indirizzo educativo; Screening per l'individuazione precoce dei DSA (prove MT) Partecipazione attiva alle reti di ambito territoriale e alle reti di scopo per la costruzione di un’alleanza strategica, in una prospettiva dinamica di crescita reciproca, tale da consentire un percorso di continuo miglioramento; Implementazione della progettazione POR e della progettazione PON; Potenziamento di azioni e iniziative rivolte alle famiglie per promuoverne la partecipazione attiva; Implementazione dei processi di comunicazione organizzativa interna ed esterna, attraverso i processi informatizzati e il sito istituzionale;
E AP TO PR DO P DIDATTICA CENTRATA SUL DISCENTE ER E LO SO ND G NA IME IALI NT AM ZZ O B IE AZ N IO VERSO UNA DIDATTICA INCLUSIVA NE GLOSSARIO ALCUNI FONDAMENTALI DELLA METODOLOGIA Lezione socratica Didattica cooperativa Didattica per gruppi di lavoro Didattica laboratoriale Didattica metacognitiva Didattica multimediale Problem-solving. Tutoring
FO AU RMA TO ZI FO ON RM E AZ IO NE PIANO TRIENNALE PER L’AGGIORNAMENTO E LA FORMAZIONE DEI DOCENTI , I nuovi bisogni formativi emersi dal RAV evidenziano la necessità di una formazione centrata sulle competenze: valutazione autentica e suoi strumenti, conoscenza dei processi e delle metodologie necessarie a raggiungere i risultati di potenziamento didattica laboratoriale e uso sistematico di pratiche innovative, anche basate sulle Nuove Tecnologie, idonee a promuovere apprendimenti significativi e strategie per il recupero del disagio (Bes/Dsa)
La politica formativa di Istituto sarà incentrata sulle seguenti aree tematiche: • DIDATTICA PER COMPETENZE, INNOVAZIONE METODOLOGICA E COMPETENZE DI BASE • INCLUSIONE E DISABILITA’ • INTEGRAZIONE , COMPETENZE DI CITTADINANZA E CITTADINANZA GLOBALE • VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO • COMPETENZE DIGITALI E NUOVI AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO • SICUREZZA
COME Uffici Sco lastici R MIUR egionali I L A I R O T I R R E T I B AM E T E R N I I T E I L B O M U A C I S GL E D O N R ALL’INTE ALI I R O T I R TER
Fondi Strutturali Europei Azione 10. 8. 4 "Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi” “Dislessia Amica”, realizzato dalla Associazione Italiana Dislessia (AID) L’ Istituto promuove, nel corrente anno scolastico, il corso di formazione “PROBLEMATICHE, RISORSE E PROSPETTIVE DELLA INCLUSIVITA’ TOTALE” La Carta del Docente iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione anche online svolti da enti accreditati/qualificati presso il MIUR
PR INCLUSIONE OG E TT IC POTENZIAMENTO E RECUPERO v EMOZIONI … IN GIOCO: ESPLORARE, ESPRIMERE, MUOVERSI, COMUNICARE v v L’ ORTO-GIARDINO A SCUOLA v v v MUSICA, RITMO E MOVIMENTO v v PROGETTO LABORATORIO v MANIPOLATIVO-CREATIVO v UR RIC OL AR I CONOSCERE PER SCEGLIERE LETTURA DINAMICA TUTTI …IN MUSICA FACCIAMO MUSICA FLAUTIAMO ! RECUPERO DI LINGUA STRANIERA INGLESE CANTO POPOLARE - CANTO DI LIBERAZIONE v INCONTRO CON IL PALCOSCENICO v AMBIENTE /TERRITORIO
PR PROPOSTE Destinatari: classi quinte scuola primaria, classi prime scuola secondaria di primo PRIMARIA-SECONDARIA grado. OG ET TI EX TR AC UR RIC OL Resti@mo a Scuola: consolidamento e recupero delle competenze di base. Finalità Al fine di ottemperare alle esigenze formative …per l’inclusività totale degli allievi, provenienti da un’area di contesto medio-basso, determinante lo svantaggio socio-culturale e linguistico, dalle risultanze dei livelli d’ingresso, intermedi e finali, dalla restituzione dei risultati Invalsi risulta imprescindibile, , offrire loro una ulteriore opportunità per consolidare, potenziare e recuperare le competenze di base di italiano e matematica Obiettivi Stabilità della frequenza ai corsi. Aumento esiti positivi con attività di recupero. Aumento esiti finali rispetto a quelli iniziali ed intermedi …. . AR I
Uno, Noi, Tutti…. Impariamo giocando Attività Extrac. Scuola Infanzia Destinatari : Alunni di 5 anni di tutti i Plessi della Scuola dell’ Infanzia Tempi : 1 incontro a settimana (sabato mattina), delle durata di 2/3 h per un totale di 80 h Periodo : Gennaio /maggio Il progetto nasce dall’esigenza di supportare e rafforzare l’ambito fonologico e meta-fonologico nei bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia. Cosi come ci insegnano le Neuroscienze, il bambino apprende il linguaggio soprattutto per via uditiva ed impara a decodificare e a riprodurre le caratteristiche della lingua di appartenenza cui è esposto , maturando gradualmente le sue competenze fonetiche e fonologiche.
Finalità Le attività hanno lo scopo di richiamare l’attenzione dei bambini sugli aspetti fonologici della lingua e di «allenare» le abilità meta-fonologiche attraverso un approccio multisensoriale , con particolare attenzione all’aspetto ludico: è noto, infatti , che ogni attività svolta , in particolare dei bambini racchiude, la continua interazione delle funzioni sensoriali che partecipano alla realizzazione degli apprendimenti. v Sviluppare la capacità di prestare attenzione alle strutture linguistiche; v Imparare ad usare la lingua per riflettere su di essa;
Obiettivi Stimolare la percezione e la discriminazione uditiva; Affinare la consapevolezza dei suoni che si possono tradurre attraverso la voce ; Aumentare l’interesse per i suoni della lingua; Acquisire la consapevolezza che le frasi si dividono in parole ; Scandire sillabicamente le parole; Confrontare la lunghezza delle parole; Riconoscere la sillaba iniziale delle parole Riconoscere e riprodurre rime; Identificare e pronunciare il suono iniziale di una parola ; Operare la fusione dei due fonemi Riordino sequenziale di immagini di una storia e rappresentazione grafica
PRO CO GETT MP A PROGETTAZIONE PER Ud. A ETE ZION NZE E P VA ER LUT Essa rappresenta un segmento, più o meno ampio e complesso, del AZI ON curricolo, che si propone di far conseguire agli allievi aspetti di competenza (e ovviamente delle sue articolazioni in abilità e conoscenze), attraverso l’azione e l’esperienza. Gli allievi sono chiamati a realizzare un prodotto materiale o immateriale (un manufatto, una brochure, la realizzazione di un evento ecc. ), individualmente o in gruppo, mettendo a frutto conoscenze e abilità già possedute e acquisendone di nuove attraverso il lavoro. La valutazione dell’unità viene effettuata tramite osservazioni di processo (impegno, costanza, motivazione; capacità di individuare problemi e di proporre ipotesi di soluzione, concretezza; collaborazione; capacità di fronteggiare le crisi, di collegare informazioni ecc. ); analisi del prodotto (coerenza con la consegna, completezza, precisione, efficacia ecc. ) E
INC Inclusione elemento fondante, sfondo “filosofico” condiviso del nostro PTOF. LU SIO AZIONI implementate Gruppo di lavoro per l’Inclusione (GLI) l’Index team per l’inclusione compito: implementare, promuovere, sviluppare, monitorare la cultura, la politica e le pratiche inclusive referente/coordinatrice per l’inclusione (FIGURA DI SISTEMA) Rete Uno, Noi, Tutti, nessuno escluso!”, rete territoriale Interistituzionale. di INCLUSIVITA’ TOTALE NE
PRO GET RE T TI E AZIO PA NE PO RT EN R/PO N AR IAT I
Potenziamento delle competenze di base: Italiano 2 moduli: Uno…noi… tutti…a scuola di italiano Uno…noi…tutti…italiano che bello! Potenziamento delle competenze di base: Matematica 2 moduli: Uno…noi… tutti…a scuola di matematica Uno…noi…. tutti…matematica che bella! Educazione motoria; sport; gioco didattico 2 moduli Uno…noi…tutti…Mens sana in corpore sano Uno…noi…tutti…Per muoversi un po’ Musica strumentale, canto corale Uno…noi…tutti…musica in scena Innovazione didattica e digitale UNO, NOI, TUTTI. . . "Dall’analogico al digitale: progettare e realizzare cre-attivamente"
“ Biblioteche scolastiche innovative centri di informazione e documentazione anche in ambito digitale Le finalità del progetto Acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza per l’apprendimento permanente. Implementazione di conoscenze, saperi, attitudini e abilità trasversali. Innovazione nei percorsi di studio a partire dalla information literacy (reperimento, selezione, fruizione, comprensione, valutazione, validazione e produzione di contenuti sia testuali sia multimediali). Promozione della socializzazione e dell’inclusione. Contrasto alla dispersione scolastica.
AGGIORNAMENTO organigramma /funzionigramma