Il Tantra per scoprire la propria Totalit di

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Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” di Zoe Rondini

Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” di Zoe Rondini

Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” Ø La sessualità delle persone con disabilità

Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” Ø La sessualità delle persone con disabilità Ø L’educazione sentimentale: tutto parte dalla famiglia Ø La mia esperienza: scoperta e conquista della sessualità Ø Donne con disabilità: la doppia discriminazione Ø Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” Ø Tantra e disabilità Ø Condividere i benefici della “Via” del Tantra Ø Disabilità e sessualità: osservazione e confronto Ø Progetti ed aspettative per il futuro

La sessualità delle persone con disabilità • Immaginario collettivo: disabili angeli asessuati ed eterni

La sessualità delle persone con disabilità • Immaginario collettivo: disabili angeli asessuati ed eterni bambini • Esistono diverse forme di disabilità e per ognuna la sessualità deve essere approcciata in maniera diversa • Contesto culturale & famigliare: • Contesto culturale: incide sulla percezione della sessualità delle persone con disabilità (Es. Paesi nord Europa meno pregiudizi) • Famiglia: molteplicità degli approcci

L’educazione sentimentale: tutto parte dalla famiglia • Difficoltà e imbarazzo di molte famiglie nell’affrontare

L’educazione sentimentale: tutto parte dalla famiglia • Difficoltà e imbarazzo di molte famiglie nell’affrontare la crescita della persona con disabilità • Non si vedono prospettive sul piano sentimentale, questo genera paura. – E’ più facile non affrontare il problema • La negazione dei diritti e delle responsabilità del giovane e dell’adulto disabile crea maggiori rischi • Prima o poi si scopre la sessualità, con internet, con gli amici, con una persona che ti fa un apprezzamento • Perché allora non formare su ciò che sono desideri fisiologici come l’amore, la sessualità e la passione per essere preparati ad affrontarli?

L’educazione sentimentale: tutto parte dalla famiglia • Importante che l’educazione sessuale e sentimentale coinvolga

L’educazione sentimentale: tutto parte dalla famiglia • Importante che l’educazione sessuale e sentimentale coinvolga sia la persona con disabilità che il nucleo famigliare di riferimento • Recentemente c’è maggiore attenzione e apertura da parte dei media sull’amore, l’affettività e la sessualità delle persone con disabilità, ma dietro questa apparenza rimangono molte paure. • Bisognerebbe puntare di più sul contesto e sulla formazione di tutta la società, anche se è più facile abbattere le barriere architettoniche quelle culturali

L’educazione sentimentale: tutto parte dalla famiglia Gli atteggiamenti più ricorrenti all’interno del contesto «famigliare»

L’educazione sentimentale: tutto parte dalla famiglia Gli atteggiamenti più ricorrenti all’interno del contesto «famigliare» : 1. Identificare la persona solo con la sua disabilità: negazione diritto alla sessualità e allo sviluppo di una personalità adulta 2. Pressione sulla persona con disabilità affinché si migliori costantemente attraverso doveri ed esercizi ma da questo deriva maggiore consapevolezza e desiderio di autonomia, anche nella vita sentimentale 3. Comprensione, sostegno e rispetto della sfera privata della persona con disabilità che può sviluppare una propria intimità

La mia esperienza: scoperta e conquista della sessualità • Mi ritengo fortunata perché ho

La mia esperienza: scoperta e conquista della sessualità • Mi ritengo fortunata perché ho ricevuto da mia madre una buona educazione sessuale e sentimentale • La scoperta della sessualità e dell’amore è stata una scelta fortemente voluta dal mio “IO” • Avevo 23 anni, già ero abbastanza autonoma: guidavo e non vivevo più con la mia famiglia • Decisi di usare internet, a quel tempo le chat e i forum erano frequentati meglio di oggi • Bel ricordo della prima volta, ma non è scattata la scintilla, anche lui aveva una disabilità motoria. Successive esperienze intense…

Donne con disabilità: la doppia discriminazione • Quando si tratta di DONNE il tema

Donne con disabilità: la doppia discriminazione • Quando si tratta di DONNE il tema della sessualità delle persone con disabilità è ancora più delicato • Si vanno ad aggiungere ulteriori tabù e pregiudizi • Si sottovalutano le pulsioni e le naturali esigenze delle donne: un atteggiamento comune è quello di non riconosce che la donna ha desiderio di un appagamento sessuale al pari degli uomini • Dalla cultura della negazione e del taciuto derivano notevoli e molteplici RISCHI per le donne (mancata consapevolezza di sé stesse e del proprio corpo; abusi e sottomissioni fisiche e psicologiche etc…)

Donne con disabilità: la doppia discriminazione Violenze fisiche o sessuali Salute e prevenzione (Pap-test)

Donne con disabilità: la doppia discriminazione Violenze fisiche o sessuali Salute e prevenzione (Pap-test) [VALORE] 52. 30% [VALOR E] Donne disabili Donne normodotate Stupri e tentati stupri 4. 70% 67. 50% Donne disabili Donne normodotate Violenza psicologica partner attuale 25% 10. 00% 31% Donne disabili Donne normodotate Donne disabili Donne normodate * Dati ISTAT

Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” • Definizione del Tantra quale «celebrazione della

Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” • Definizione del Tantra quale «celebrazione della vita, una festa del qui e adesso» • La via del Tantra è una via amorevole, che non ha a che vedere con l’atto sessuale fine a sé stesso. È una pratica per conoscere la propria totalità • Molte persone, anche con disabilità, cercano in questa “Via” delle risposte sulla propria sessualità. Differenze tra normodotati e disabili… • Il massaggio tantrico va praticato trattando il corpo di chi lo riceve come se fosse il proprio. È importante il rispetto per qualsiasi fisicità • Il Tantra è un dono per l’altro e non bisogna aspettarsi niente in cambio, se non lo scambio energetico

Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” • A volte c’è più rispetto, “cura”

Il Tantra per scoprire la propria “Totalità’” • A volte c’è più rispetto, “cura” per l’altro ed erotismo in un massaggio tantrico che in un rapporto sessuale • Sul piano sentimentale siamo tutti uguali e tutti diversi: tutti cerchiamo di amare e essere amati e ognuno vive a suo modo l’amore e l’erotismo • La scoperta della sessualità può essere slegata da una relazione sentimentale e il Tantra può essere una strada ottimale, anche per le persone con disabilità

Tantra & disabilità • Il massaggio tantrico – praticato da professionisti seri e affidabili

Tantra & disabilità • Il massaggio tantrico – praticato da professionisti seri e affidabili – può rappresentare un valido sostegno allo sviluppo della consapevolezza nella sessualità delle persone con disabilità • Attraverso il massaggio tantrico, il disabile può entrare in contatto più profondamente con la propria affettività utilizzando lo scambio di energia con il corpo della massaggiatrice o del massaggiatore • Tra gli effetti immediati e di lungo periodo che vengono riscontrati: • aumento dell’autostima … • allentamento delle tensioni • sensazione di benessere durevole nei giorni successivi…

Tantra & disabilità • Esperienza e divulgazione: dopo aver sperimentato su di me gli

Tantra & disabilità • Esperienza e divulgazione: dopo aver sperimentato su di me gli effetti benefici della “Via” del Tantra, mi sono informata per parlarne sul mio portale Piccologenio e nel gruppo Facebook «Amore, disabilità e tabù: parliamone insieme» • L’intento era quello di dare la possibilità ad altre persone di conoscere ed eventualmente approcciare a questa pratica • Nel 2014 il primo articolo dal titolo: “Il piacere magico del massaggio tantrico ” dove descrivo i benefici che il massaggio tantrico può fornire, a livello fisico e relazionale, alla persona con disabilità • L’idea è stata poi ripresa dal comitato Lovegiver, che nel 2015 ha pubblicato l’articolo “Tantra e disabili ”

Condividere i benefici della “Via” del Tantra • Gli effetti della divulgazione online: un

Condividere i benefici della “Via” del Tantra • Gli effetti della divulgazione online: un giorno un amico con una notevole disabilità motoria mi ha chiesto di aiutarlo a provare l’esperienza del massaggio tantrico • Dubbi e perplessità iniziali: mani poche esperte; fraintendimenti e disappunto da parte del contesto nel quale era inserito… • Il suo desiderio di amore e passione mi ha convinta! • Nella sua richiesta non c’era nulla di sbagliato: è un uomo adulto nel pieno delle sue facoltà mentali e intellettive • Dopo l’esperienza del primo massaggio l’ho visto raggiante: si era sentito accolto, accudito, coccolato ed era felice

Disabilità e sessualità: osservazione & confronto • Nel 2012 ho creato il gruppo Facebook:

Disabilità e sessualità: osservazione & confronto • Nel 2012 ho creato il gruppo Facebook: “Amore, disabilità e tabù: parliamone ” che ad oggi conta 462 iscritti! • Scopo del gruppo: • realizzare un luogo virtuale di incontro per scambiarci opinioni e informazioni • incentivare la conoscenza reciproca • promuovere il confronto ed il dialogo tra normodotati e disabili • incentivare lo scambio di informazioni su convegni, film, iniziative che hanno a che fare con l’educazione sentimentale, l’amore, la sessualità, il Tantra in relazione alla disabilità

Disabilità e sessualità: osservazione & confronto • Nel gruppo, di fronte alle richieste di

Disabilità e sessualità: osservazione & confronto • Nel gruppo, di fronte alle richieste di consigli su come approcciare alla sessualità in una situazione di disabilità, dopo una prima fase di ascolto, propongo due strade: • Condividere la propria esperienza sul gruppo Facebook o in forum e chat tematici • Rivolgersi ad operatori tantrici • Alcune tendenze ricorrenti riscontrate sul gruppo FB : • Le richieste di aiuto avevano sempre come protagonista un maschio: forse per noi donne con disabilità non si dà importanza a certi aspetti? O forse troviamo da sole il coraggio esperienze, magari usando internet o chiedendo di fare certe agli amici? ! • Paura di sperimentare l’autoerotismo e ricerca di approvazione

Disabilità e sessualità: osservazione & confronto

Disabilità e sessualità: osservazione & confronto

Progetti e aspettative per il futuro • Sin dalla pubblicazione del mio primo romanzo

Progetti e aspettative per il futuro • Sin dalla pubblicazione del mio primo romanzo autobiografico “Nata viva” ho capito che la comunicazione con e per gli altri sarebbe stata la missione • La voglia di aiutare gli altri mi ha portato a sviluppare vari progetti, tra cui la stesura di un saggio polifonico che raccoglie interviste a persone disabili e a chi gravita intorno alla disabilità. L’ultimo capitolo riguarda proprio l’amore, la sessualità, l’educazione sentimentale e il Tantra • Mi piacerebbe continuare a approfondire e diffondere la “Via” del Tantra, mantenendo e rafforzando il collegamento con la disabilità

Progetti e aspettative per il futuro • Buone pratiche per fornire un supporto concreto!

Progetti e aspettative per il futuro • Buone pratiche per fornire un supporto concreto! • Portare a Roma lo sportello dedicato alle persone disabili, ai famigliari e agli specialisti già attivo in Puglia e Piemonte per fornire supporto nel processo di autonomia ed integrazione • Gli aiuti proposti dallo sportello: • Laboratorio teatrale ed emozionale • Servizio genitorialità, affettività e sessualità delle persone disabili • Supporto e sostegno psicologico all'utente, alla famiglia e nelle scuole sulle tematiche della sessualità, dell'affettività

GRAZIE PER L’ATTENZIONE! Zoe Rondini Autrice, pedagogista e blogger Sito web: www. piccologenio. it

GRAZIE PER L’ATTENZIONE! Zoe Rondini Autrice, pedagogista e blogger Sito web: www. piccologenio. it