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Il supporto delle Regioni agli enti locali nella circolarità anagrafica e nell’innovazione dei servizi

Il supporto delle Regioni agli enti locali nella circolarità anagrafica e nell’innovazione dei servizi XXIX Convegno Nazionale A. N. U. S. C. A. La gestione dell’anagrafe della popolazione. Il ruolo strategico dell’ITC e delle Regioni Rossella Bonora – Regione Emilia-Romagna Riccione, 19 novembre 2009

Cosa intendiamo per circolarità anagrafica? La conoscenza e/o il trasferimento del dato anagrafico dalla

Cosa intendiamo per circolarità anagrafica? La conoscenza e/o il trasferimento del dato anagrafico dalla banca dati titolare (anagrafe comunale) verso utenti esterni per consentirne la: consultazione (art. 43 d. P. R 445/2000) e/o fruibilità (artt. 1 e 58 del d. lgs 82/2005) La circolarità anagrafica è quindi lo strumento attraverso il quale le Pubbliche Amministrazioni e gli altri soggetti autorizzati possono avere informazioni sempre puntuali senza essere costretti a interagire con i diversi comuni e/o enti in modalità diverse (posta, fax, email, download, etc. ).

Quanto è importante in termini di efficienza, efficacia ed equità, e qualità la circolarità

Quanto è importante in termini di efficienza, efficacia ed equità, e qualità la circolarità anagrafica? Le informazioni anagrafiche e demografiche dei cittadini sono trattate nelle banche dati di molte amministrazioni, a livello centrale, regionale e locale Spesso non è garantito l’allineamento delle informazioni, prerequisito fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di semplificazione e razionalizzazione dell’azione amministrativa, come sottolineato anche nel piano di e-gov 2012 Siamo passati da trasferimenti periodici di flussi di dati (Legge 63/1993 e DPCM 5/5/1994) a dati aggiornabili entro 24 ore (Legge 2/2009) – comunicazione unica del cittadino Maggiore è la mobilità delle persone e maggiore è la velocità con cui è necessario aggiornare l’anagrafe

Chi è coinvolto? (1/2) Comuni titolari del dato anagrafico sono chiamati ad aggiornare il

Chi è coinvolto? (1/2) Comuni titolari del dato anagrafico sono chiamati ad aggiornare il sistema nazionale (INA-SAIA) attraverso convenzioni interagiscono con gli n. soggetti autorizzati sul territorio che non sono collegati ad INA-SAIA e/o necessitano di informazioni più complete fruitori di dati dei residenti in altri comuni per le proprie finalità istituzionali Ministero dell’Interno -Direzione Centrale dei Servizi Demografici funzione di vigilanza e fonte certificata del dato attraverso il C. N. S. D. (ANCI – Tor Vergata) ha realizzato l’INA-SAIA assicura tutte le funzioni connesse alla gestione, all'aggiornamento e alla consultazione INA-SAIA garantisce il collegamento ancora ad un numero limitato di soggetti in coordinamenti con le Prefetture locali si occupa della diffusione dei servizi nei Comuni

Chi è coinvolto? (2/2) Regioni fruitori del dato anagrafico della popolazione residente e non

Chi è coinvolto? (2/2) Regioni fruitori del dato anagrafico della popolazione residente e non residente per numerose finalità istituzionali (Sanità, Scuola, Lavoro, Statistica, …) ricevono i dati da diverse fonti e da n. soggetti per cui spesso non è garantito l’allineamento e la completezza delle informazioni anagrafiche gestiscono le infrastrutture di cooperazione applicativa ed interoperabilità e supportano lo sviluppo tecno-organizzativo del sistema degli enti locali Tutti gli altri fruitori di dati anagrafici ricevono i dati anagrafici dai comuni attraverso apposite convenzioni che variano da ente spesso sono loro stessi erogatori di dati verso altri soggetti autorizzati

Il progetto ICAR e il task Ap 2 L’interoperabilità e la Cooperazione Applicativa (SPCoop)

Il progetto ICAR e il task Ap 2 L’interoperabilità e la Cooperazione Applicativa (SPCoop) sono diventati lo snodo principale, in quanto tecnologia abilitante, dell’azione di semplificazione e ammodernamento della PA a tutti i livelli ICAR (Interoperabilità e Cooperazione Applicativa fra le Regioni) ha definito il modello e attivato l’infrastruttura di interoperabilità e cooperazione applicativa fra le pubbliche amministrazioni Nell’ambito degli Applicativi infrastrutturali abilitanti (Anagrafi) il task Ap 2 – Circolarità Anagrafica ha l’obiettivo di: Permettere l’accesso in cooperazione applicativa SPCoop al sistema INA/SAIA alle Regioni Definire il modello e l’architettura di riferimento per il dispiegamento di INA/SAIA Sp. Coop per i Comuni Dare attuazione alla Convenzione CISIS – Ministero dell’Interno e ai Protocolli d’Intesa con le Regioni

Protocollo Ministero dell’Interno-Regioni Il protocollo tra il Ministero dell’Interno e le singole Regioni ha

Protocollo Ministero dell’Interno-Regioni Il protocollo tra il Ministero dell’Interno e le singole Regioni ha come obiettivo primario quello di mettere in campo tutte le azioni funzionali all’uso e rafforzamento del sistema d’interscambio anagrafico, grazie alla soluzione integrata per l’interscambio anagrafico Le singole Regioni possono definire azioni correlate e sinergiche, che puntino a valorizzare ulteriormente il patrimonio informativo presente nei comuni e supportarne l’interscambio Regioni come facilitatrici Chiamate a supportare i Comuni per realizzare la piena circolarità del dato anagrafico e implementare servizi innovativi per cittadini, imprese, altre pubbliche amministrazioni e altri soggetti autorizzati

Le azioni comuni a tutte le Regioni per supportare gli enti locali Per favorire

Le azioni comuni a tutte le Regioni per supportare gli enti locali Per favorire l’effettiva attuazione del collegamento e l’invio costante dei flussi di aggiornamento da parte dei Comuni Infrastruttura tecnologica e servizi abilitanti: rete e cooperazione applicativa Servizi di consulenza tecnica e organizzativa, formazione e informazione Analisi dello stato di diffusione di INA-SAIA a livello regionale, a partire dalle informazioni di monitoraggio fornite dal Ministero. Definizione del modello di accreditamento dei fornitori di back-office e coordinamento degli adeguamenti per supportare la comunicazione all’INA con l’XML-SAIA v 2 AP 5 (23 flussi). Definizione di alcune ipotesi di miglioramento del sistema, in particolare per quanto riguarda la gestione dei messaggi di risposta e di errore (grazie ai contributi dei comuni più attivi sul territorio). Comunicazione e formazione

Azioni sinergiche della RER per gli enti locali della CN-ER Il protocollo tra il

Azioni sinergiche della RER per gli enti locali della CN-ER Il protocollo tra il Ministero dell’Interno e la Regione Emilia. Romagna prevede, oltre alle azioni trasversali per tutte le Regioni, alcuni interventi che hanno l’obiettivo di accelerare ulteriormente la crescita di tutti gli enti locali La Regione realizzerà un sistema interoperabile di accesso ai dati della popolazione, nel rispetto della normativa in vigore sulle anagrafi e coerente con il sistema nazionale INA/SAIA Ridurre le comunicazioni ridondanti in capo ai Comuni Mettere a disposizione di tutti soggetti coinvolti nei procedimenti dati allineati e certificati secondo convenzioni e standard condivisi Favorire la diffusione di servizi on-line basati su framework centralizzati (Demografici People)

Azioni sinergiche della RER per gli enti locali della CN-ER La Regione supporta la

Azioni sinergiche della RER per gli enti locali della CN-ER La Regione supporta la diffusione della soluzione tecnologica timbro digitale nei Comuni implementare servizi innovativi di certificazione anagrafica e di stato civile direttamente on line rivolti a cittadini, professionisti e imprese estendendo la sperimentazione del Comune di Ravenna grazie alla investimento di licenza Enterprise a timbri illimitati per gli enti da parte della Regione Emilia-Romagna.

Progetto circolarità anagrafica in Emilia. Romagna per… Mettere in campo tutte le azioni previste

Progetto circolarità anagrafica in Emilia. Romagna per… Mettere in campo tutte le azioni previste dal Protocollo Regione ER-Ministero Dare una risposta completa e concreta a tutti i soggetti coinvolti nel processo di circolarità: rispettando e valorizzando il principio per cui la gestione delle banche dati anagrafiche è riservata ai Comuni, sfruttando le infrastrutture per la cooperazione applicativa, realizzando un nodo regionale d’interscambio che velocizzi la circolazione e quindi la qualità del dato, rispettando le prescrizioni normative, rafforzando il ruolo delle anagrafi comunali della popolazione come strumento di controllo del territorio, base di conoscenza da cui far partire l’erogazione dei servizi.

Analisi e mappature Sono state realizzate e sono in corso di realizzazione diverse mappature:

Analisi e mappature Sono state realizzate e sono in corso di realizzazione diverse mappature: modello di analisi relativo all’uso del SAIA-INA da parte dei Comuni E-R, in particolare modalità di comunicazione e livello di aggiornamento, soggetti fruitori di informazioni anagrafiche da parte dei Comuni, dati richiesti, finalità e regolamenti, modalità di accesso (grazie al contributo degli enti) soluzioni di back office installate presso gli enti locali, complementari e funzionali alla circolarità anagrafica e all’erogazione di servizi demografici soluzioni disponibili per la circolarità anagrafica, in particolare INA-SAIA e la soluzione Accerta (riusata nel progetto CNIPA) e per l’erogazione di servizi on-line (People, a riuso nel progetto CNIPA)

Supportare la Circolarità Anagrafica in E-R: come agire… Supporto tecnico e organizzativo per la

Supportare la Circolarità Anagrafica in E-R: come agire… Supporto tecnico e organizzativo per la circolarità anagrafica Rafforzare INA-SAIA Realizzare e diffondere il sistema integrato della CN-ER Favorire il riuso e dispiegamento di servizi demografici on -line anche per i piccoli comuni, in logica multiente Osservatorio Certificazione dei fornitori di back-office, accreditamenti e coordinamento degli adeguamenti Consulenza e formazione, valorizzando il know-how dei Comuni grazie alla Comunità Tematica “Servizi Anagrafici e Demografici”

Supportare la Circolarità Anagrafica in E-R: come agire… Contesto organizzativo Tavolo Nazionale Protocolli Progetto

Supportare la Circolarità Anagrafica in E-R: come agire… Contesto organizzativo Tavolo Nazionale Protocolli Progetto ICAR Centro Nazionale Servizi Demografici Tavolo regionale INA-SAIA Tavoli delle Prefetture CN-ER (Regione ed Enti Locali, Livello Politico, Direzionale e Operativo - Rete di PM, Comunità Tematiche - progetti in corso) Collaborazione di ANCI e ANUSCA Promozione e Comunicazione a tutti i livelli istituzionali per tutti gli stakeholder per favorire l’accettazione per valorizzare i vantaggi perché il sistema sia usato

Osservatorio sulla Circolarità Anagrafica Per: monitorare l’uso del sistema definire interventi mirati per migliorarne

Osservatorio sulla Circolarità Anagrafica Per: monitorare l’uso del sistema definire interventi mirati per migliorarne l’uso seguirne l’evoluzione (integrazione con il sistema di cooperazione regionale, dispiegamento del sistema integrato regionale) fornire cruscotti di analisi e sintesi personalizzati A partire da: report di Monitoraggio INA-SAIA analisi già svolte Arricchito e integrato con: informazioni sui gestionali d’anagrafe in uso presso i comuni informazioni sulla qualità dei dati avanzamento riusi pilota della soluzione integrata regionale avanzamento del dispiegamento dell’infrastruttura di cooperazione applicativa diffusione di servizi finali on-line Georiferito

Tavolo di coordinamento regionale Il Protocollo d’Intesa prevede che sia costituito il Tavolo di

Tavolo di coordinamento regionale Il Protocollo d’Intesa prevede che sia costituito il Tavolo di lavoro congiunto INA-SAIA a livello regionale Composto da: Dirigente dell’Area Enti Locali delle Prefetture della Regione 2 rappresentati della Regione 3 rappresentanti dei servizi demografici dei comuni, individuati da ANCI 2 rappresentanti del Ministero che assicurano l’assistenza tecnico-operativa eventualmente necessaria all’esecuzione.

Tavolo di coordinamento regionale Assicura il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo d’intesa a livello

Tavolo di coordinamento regionale Assicura il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo d’intesa a livello regionale, Controlla lo stato di avanzamento delle attività di collegamento della Regione al C. N. S. D. Definisce il piano di lavoro e le singole fasi Monitoraggio periodico dello stato di avanzamento dei lavori per il Comitato di Indirizzo, di cui al Protocollo d’Intesa Ministero–CISIS. Luogo strategico e di snodo tra la dimensione nazionale, regionale e locale In Emilia-Romagna sono stati fatti due incontri e si sono avviate alcune azioni volte a promuovere l’uso di INA-SAIA

INA-SAIA nella sua versione più aggiornata 1) Realizzare, tenere aggiornato e promuovere l’osservatorio, in

INA-SAIA nella sua versione più aggiornata 1) Realizzare, tenere aggiornato e promuovere l’osservatorio, in particolare per: lo stato di utilizzo del sistema di comunicazione INA-SAIA suddiviso per provincia e comune con il dettaglio dei diversi protocolli di comunicazione (PCCSA o SAIA 1 o SAIA 2 - AP 5), periodicità dell'aggiornamento, i software gestionali dei Servizi Demografici. 2) Contattare i Comuni che presentano le situazioni più critiche, grazie alle Prefetture locali 3) Costituire un gruppo tecnico per l'esame degli errori nella gestione dei flussi XML SAIA, valorizzando il know-how dei comuni più attivi nel territorio 4) Definire standard di certificazione tecnica e funzionale del software per garantire la conformità dei prodotti in uso agli standard ministeriali e regionali, in complementarietà con le attività per la certificazione dei back-office previste dalla Regione E-R nel Centro di Competenza per il Dispiegamento delle soluzioni di e-government

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Grazie