Il piano cartesiano e la retta PIANO CARTESIANO

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“Il piano cartesiano e la retta”

“Il piano cartesiano e la retta”

PIANO CARTESIANO

PIANO CARTESIANO

DISTANZA TRA DUE PUNTI P (X 1, Y 1) Q (X 2, Y 2)

DISTANZA TRA DUE PUNTI P (X 1, Y 1) Q (X 2, Y 2)

PUNTO MEDIO DI UN SEGMENTO

PUNTO MEDIO DI UN SEGMENTO

ESERCITAZIONI 1. DATI I PUNTI A(3, -2) E B(-5, 4): A. RAPPRESENTARLI SUL PIANO;

ESERCITAZIONI 1. DATI I PUNTI A(3, -2) E B(-5, 4): A. RAPPRESENTARLI SUL PIANO; B. CALCOLARE LA LORO DISTANZA; C. CALCOLARE LE COORDINATE DEL PUNTO MEDIO. 2. DATI I PUNTI A(0, -7) E B(1, 6): A. RAPPRESENTARLI SUL PIANO; B. CALCOLARE LA LORO DISTANZA; C. CALCOLARE LE COORDINATE DEL PUNTO MEDIO

EQUAZIONE DI UNA RETTA FORMA ESPLICITA FORMA IMPLICITA y = m x + q

EQUAZIONE DI UNA RETTA FORMA ESPLICITA FORMA IMPLICITA y = m x + q ax+by+c = 0 y=3 x+5 3 x – y + 5 = 0

COEFFICIENTE ANGOLARE DI UNA RETTA FORMA ESPLICITA FORMA IMPLICITA y=mx+q ax+by+c = 0 m

COEFFICIENTE ANGOLARE DI UNA RETTA FORMA ESPLICITA FORMA IMPLICITA y=mx+q ax+by+c = 0 m Esempio: y=3 x+5 3 x – y + 5 = 0 m=3 m=

y=mx+q RETTA PASSANTE PER L’ORIGINE q = 0 y=4 x RETTA NON PASSANTE PER

y=mx+q RETTA PASSANTE PER L’ORIGINE q = 0 y=4 x RETTA NON PASSANTE PER L’ORIGINE q 0 Y=6 x+9

CASI PARTICOLARI DI RETTE y = k Rette parallele all’asse x X = 0

CASI PARTICOLARI DI RETTE y = k Rette parallele all’asse x X = 0 asse y Y = 0 asse x x = k Rette parallele all’asse y y =-x y=x Bisettrice del II e IV quadrante Bisettrice del I e III quadrante Esempi: Y=3 X=2 retta parallela all’asse x retta parallela all’asse y

X=0 y x=2 y=-x y=3 x Y=0

X=0 y x=2 y=-x y=3 x Y=0

ESERCITAZIONI 1. DATE LE SEGUENTI RETTE A. Y = 3 X – 1 B.

ESERCITAZIONI 1. DATE LE SEGUENTI RETTE A. Y = 3 X – 1 B. 3 X + 2 Y -5 = 0 C. X + 4 Y – 3 = 0 D. Y = X- E. Y = 5 X F. 6 X – Y = 0 • INDICA QUALI TRA ESSE SONO IN FORMA IMPLICITA E QUALI IN FORMA ESPLICITA; • CALCOLA IL COEFFICIENTE ANGOLARE DI OGNI RETTA; • INDICA QUALI TRA ESSE PASSANO PER L’ORIGINE; • RAPPRESENTALE NEL PIANO CARTESIANO.

RETTE PARALLELE RETTE PERPENDICOLARI HANNO LO STESSO COEFFICIENTE ANGOLARE Y=mx+q Y = m 1

RETTE PARALLELE RETTE PERPENDICOLARI HANNO LO STESSO COEFFICIENTE ANGOLARE Y=mx+q Y = m 1 x + q 1 PARALLELE m = m 1 // Y=mx+q Y = m 1 x + q 1 PERPENDICOLARI m 1 =

ESEMPI DI RETTE PARALLELE E PERPENDICOLARI 1. DATE LE RETTE DI EQUAZIONE Y =

ESEMPI DI RETTE PARALLELE E PERPENDICOLARI 1. DATE LE RETTE DI EQUAZIONE Y = 3 X + 5 E Y = 3 X – 2 SI PUO’ AFFERMARE CHE ESSE SONO PARALLELE PERCHE’ HANNO LO STESSO COEFFICIENTE ANGOLARE 3 2. DATE LE RETTE DI EQUAZIONE Y = 5 X -1 E Y = X SI PUO’ AFFERMARE CHE ESSE SONO PERPENDICOLARI

3. DATE LE RETTE IN FORMA IMPLICITA 2 X – 4 Y + 1

3. DATE LE RETTE IN FORMA IMPLICITA 2 X – 4 Y + 1 = 0 E X – 2 Y + 5 = 0 SI PUO’ AFFERMARE CHE ESSE SONO PARALLELE POICHE’ HANNO LO STESSO COEFFICIENTE ANGOLARE M= 4. DATE LE RETTE IN FORMA IMPLICITA 3 X– 5 Y+2=0 E 15 X + 9 Y – 2 = 0 SI PUO’ AFFERMARE CHE ESSE SONO PERPENDICOLARI POICHE’ I COEFFICIENTI SONO ANTIRECIPROCI: M 1 = M 2 =

ESERCITAZIONI 1. DATE LE RETTE DI EQUAZIONE X – 5 Y + 1 =

ESERCITAZIONI 1. DATE LE RETTE DI EQUAZIONE X – 5 Y + 1 = 0 X – 2 Y = 5 2 X – 4 Y + 3 = 0 Y= X -2 Y = 0 X– 6 X–Y+2=0 INDIVIDUA TRA ESSE LE RETTE TRA LORO PARALLELE 2. DATE LE RETTE DI EQUAZIONE X–Y+1=0 Y+X– 3=0 3 X + Y = 2 6 X – 2 Y – 7 = 0 3 X – Y + 5 = 0 X + 3 Y – 1 = 0 INDIVIDUA TRA ESSE LE RETTE TRA LORO PERPENDICOLARI

EQUAZIONE DI UNA RETTA NOTO UN PUNTO E IL COEFFICIENTE ANGOLARE Y=MX+Q DATO 1:

EQUAZIONE DI UNA RETTA NOTO UN PUNTO E IL COEFFICIENTE ANGOLARE Y=MX+Q DATO 1: IL COEFFICIENTE ANGOLARE E’ M = 2 DATO 2: IL PUNTO P(3, 4) APPARTIENE ALLA RETTA 1. SCRIVO IL VALORE DI M =2 NELL’EQUAZIONE: Y=2 X+Q 2. SOSTITUISCO LE COORDINATE DEL PUNTO NELL’EQUAZIONE DELLA RETTA 4 = 2 · 3 + Q 3. TROVO IL VALORE DI Q: 4=6+Q 4– 6=Q Q = -2 4. SCRIVO L’EQUAZIONE DELLA RETTA: Y = 2 X - 2

ESERCITAZIONI SCRIVI L’EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER IL PUNTO P E AVENTE COEFFICIENTE ANGOLARE

ESERCITAZIONI SCRIVI L’EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER IL PUNTO P E AVENTE COEFFICIENTE ANGOLARE M 1. P(7, - 3) M=-1 2. P(5, -1) M=-4 3. P(2, 9) M= 4. P(0, 2) M=-7

ALCUNE VOLTE NEGLI ESERCIZI IL COEFFICIENTE ANGOLARE NON VIENE FORNITO IN MANIERA DIRETTA, MA

ALCUNE VOLTE NEGLI ESERCIZI IL COEFFICIENTE ANGOLARE NON VIENE FORNITO IN MANIERA DIRETTA, MA E’ NECESSARIO RICAVARLO DAL COEFFICIENTE ANGOLARE DI ALTRE RETTE NOTE. ESEMPIO SCRIVI L’EQUAZIONE DELLE RETTA PASSANTE PER IL PUNTO P(6, 3) E PARALLELA ALLA RETTA DI EQUAZIONE 2 X – 5 Y +1 = 0 Y = MX + Q IL COEFFICIENTE ANGOLARE DELLE DUE RETTE SARA’ LO STESSO PERCHE’ SONO PARALLELE: M= IMPONGO LA CONDIZIONE DI APPARTENENZA DEL PUNTO P ALLA RETTA:

COEFFICIENTE ANGOLARE DI UNA RETTA PASSANTE PER DUE PUNTI y B A m =

COEFFICIENTE ANGOLARE DI UNA RETTA PASSANTE PER DUE PUNTI y B A m = X

EQUAZIONE DI UNA RETTA PASSANTE PER DUE PUNTI P(X 1, Y 1) Q(X 2,

EQUAZIONE DI UNA RETTA PASSANTE PER DUE PUNTI P(X 1, Y 1) Q(X 2, Y 2) P(3, 2) Q(1, 0)

ESERCITAZIONI 1. SCRIVI L’EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER IL PUNTO P(4, -6) E PARALLELA

ESERCITAZIONI 1. SCRIVI L’EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER IL PUNTO P(4, -6) E PARALLELA ALLA RETTA DI EQUAZIONE 2 Y – 9 =0 R: [Y + 6 = 0] 2. SCRIVI L’EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER IL PUNTO P(3, -2) E PERPENDICOLARE ALLA RETTA DI EQUAZIONE R: [4 X+3 Y-6=0] 3. SCRIVI L’EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER I PUNTI A(2, 2) E B(-3, -1) 4. SCRIVI L’EQUAZIONE DELLA RETTA PASSANTE PER I PUNTI A E B(-2, -1)

INTERSEZIONE TRA RETTE L’INTERSEZIONE TRA DUE RETTE E’ UN PUNTO LE CUI COORDINATE SI

INTERSEZIONE TRA RETTE L’INTERSEZIONE TRA DUE RETTE E’ UN PUNTO LE CUI COORDINATE SI OTTENGONO RISOLVENDO IL SISTEMA LINEARE TRA LE EQUAZIONI DELLE DUE RETTE: 3 X - 2 Y - 5= 0 X+Y– 5=0

ESERCITAZIONI 1. DETERMINA L’INTERSEZIONE TRA LE RETTE X + 2 Y = 3 E

ESERCITAZIONI 1. DETERMINA L’INTERSEZIONE TRA LE RETTE X + 2 Y = 3 E X – Y = 0 R: [(1, 1)] 2. DETERMINA L’INTERSEZIONE DELLE RETTE 2 X + Y = 5 E Y = 1 R: [(2, 1)]

FASCI DI RETTE FASCIO IMPROPRIO FASCIO PROPRIO L’INSIEME DELLE INFINITE RETTE DEL PIANO AVENTI

FASCI DI RETTE FASCIO IMPROPRIO FASCIO PROPRIO L’INSIEME DELLE INFINITE RETTE DEL PIANO AVENTI TUTTE LA STESSA DIREZIONE, OVVERO L’INSIEME DI TUTTE LE INFINITE RETTE DEL PIANO PARALLELE AD UNA STESSA RETTA, DETTA RETTA BASE CHE PASSA PER L’ORIGINE DEGLI ASSI L’INSIEME DELLE INFINITE RETTE DEL PIANO PASSANTI TUTTE PER UNO STESSO PUNTO DETTO CENTRO DEL FASCIO

FASCIO IMPROPRIO Y Equazione di un fascio improprio RETTA BASE y = mx +

FASCIO IMPROPRIO Y Equazione di un fascio improprio RETTA BASE y = mx + K X fisso variabile

FASCIO PROPRIO C(x 0 ; y 0) centro del fascio Y C Centro del

FASCIO PROPRIO C(x 0 ; y 0) centro del fascio Y C Centro del fascio Equazione di un fascio proprio X y – y 0 = m (x – x 0) variabile

Equazione della retta passante per un punto P(x 0 ; y 0) y –

Equazione della retta passante per un punto P(x 0 ; y 0) y – y 0 = m (x – x 0) L’equazione di un fascio proprio di rette di centro P coincide con l’equazione di una generica retta passante per P. L’unica retta esclusa da tale fascio è quella passante per P e parallela all’asse y, in quanto le rette parallele all’asse y non hanno coefficiente angolare.

APPLICAZIONE DELLA RETTA ALL’ECONOMIA: COSTI, RICAVI, PROFITTI UN’AZIENDA PER PRODURRE SCATOLE REGALO SOSTIENE DEI

APPLICAZIONE DELLA RETTA ALL’ECONOMIA: COSTI, RICAVI, PROFITTI UN’AZIENDA PER PRODURRE SCATOLE REGALO SOSTIENE DEI COSTI FISSI MENSILI DI 5. 164€ E UN COSTO PER UNITA’ DI PRODOTTO PARI A 2€. OGNI SCATOLA VIENE POI RIVENDUTA AD UN PREZZO DI 10€. DETTO X IL NUMERO DI SCATOLE PRODOTTE E VENDUTE, DETERMINA LE FUNZIONI COSTO, RICAVO E PROFITTO ED INDIVIDUA NEL GRAFICO LA ZONA DI PERDITA E LA ZONA DI GUADAGNO. COSTO UNITARIO = 2€ COSTO FISSO = 5. 164€ PREZZO DI VENDITA UNITARIO =10€

COSTO TOTALE = COSTI FISSI + COSTO UNITARIO · QUANTITA’ PRODOTTA CTOT = CFISSI

COSTO TOTALE = COSTI FISSI + COSTO UNITARIO · QUANTITA’ PRODOTTA CTOT = CFISSI + CUNITARIO · X CTOT = 5. 164 + 2 X RICAVO = PREZZO UNITARIO DI VENDITA · QUANTITA’ PRODOTTA R = PUNITARIO · X R = 10 X PROFITTO = RICAVO – COSTO P=R–C P = 10 X – 2 X – 5. 164 = 8 X – 5. 164

RICAVO € GUADAGNO COSTO 5000 PERDITA RICAVO PUNTO DI EQUILIBRIO 1000 100 SE RICAVO

RICAVO € GUADAGNO COSTO 5000 PERDITA RICAVO PUNTO DI EQUILIBRIO 1000 100 SE RICAVO < COSTO SE RICAVO = COSTO SE RICAVO > COSTO PERDITA EQUILIBRIO GUADAGNO