IL LEGAME CHIMICO LEGAMI PRIMARI Detti anche legami



















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IL LEGAME CHIMICO
LEGAMI PRIMARI Detti anche: legami chimici o legami inter-atomici o legami forti LEGAMI SECONDARI Detti anche: legami fisici o legami inter-molecolari o legami deboli legame ionico legame di Van der Waals legame covalente legame a idrogeno (Vd. W) legame metallico forze di dispersione di London
LEGAMI PRIMARI Atomi isolati di elementi diversi dai gas nobili tendono spontaneamentea legarsi tra di loro attraverso reazioni chimiche. Nel corso di questo processo uno o più elettroni periferici (elettroni di valenza ) possono essere trasferiti da un atomo all'altro, oppure essere messi in comune, dando così luogo a diversi tipi di legame. regola dell'ottetto: Nella formazione di legami chimici, ogni atomo tende ad acquistare o a perdere o a mettere in compartecipazione elettroni fino a raggiungere una configurazione elettronica uguale a quella del gas nobile più
Elettronegatività secondo Pauling
LEGAME IONICO Si forma tra atomi di elementi con elettronegativitàmolto diversa (metallo – non metallo) L’atomo dell’elemento meno elettronegativo cede uno o più elettroni all’ atomo dell’altro elemento Gli atomi si trasformano in ioni di carica opposta uniti dalla forza di attrazione elettrostatica Na Cl Na. Cl Cl Mg. Cl 2 Cl Mg
LEGAME COVALENTE Il legame covalente può essere interpretato in base alla TEORIA DEGLI ORBITALI MOLECOLARI secondo la quale orbitali atomici di due atomi legati si SOVRAPPONGONO per formare orbitali molecolari (OM) In tali OM, gli atomi legati mettono in condivisione un doppietto elettronico legami di tipo (sigma) si formano tra orbitali disposti lungo l’asse di legame legami di tipo (pi greco) si formano per sovrapposizione lateraledi orbitali disposti perpendicolarmente all’asse di legame
LEGAME COVALENTE APOLARE Se unisce due atomi di elettronegatività uguale o quasi uguale il legame covalente apolare è PURO se De ≤ 0, 4 De = 0 Nel legame apolare la distribuzione della carica è centrata nella regione che si trova tra i nuclei degli atomi uniti dal legame LEGAME COVALENTE POLARE Se unisce due atomi di elettronegatività diversa De > 0, 4 Nel legame polare la distribuzione della carica non è omogenea: l’atomo più elettronegativo assume una parziale carica negativa ( -), quello meno elettronegativo assume una parziale carica positiva ( +) Se la differenza di elettronegatività è molto alta, il LEGAME è IONICO De > 1, 8
ELETTRONEGATIVITA’ E LEGAMI De ≤ 0, 4 covalente apolare (puro se De = 0) 0, 4 < De ≤ 1, 8 covalente polare De > 1, 8 legame ionico
ELETTRONEGATIVITA’ E LEGAMI Metallo – Non metallo Metallo – Metallo Legame IONICO Legame COVALENTE Legame METALLICO
LEGAME COVALENTE APOLARE F F rappresentazione di Lewis
LEGAME COVALENTE POLARE H F rappresentazione di Lewis
LEGAME CHIMICO
LEGAMI MULTIPLI Legami doppi O O Legami tripli N N
LEGAMI MULTIPLI
LEGAMI CON PIU’ ATOMI Un atomo può formare diversi legami con più atomi Il numero di legami semplici che l’atomo di un elemento può formare è la sua valenza H H O H N H H C H H H 2 O NH 3 CH 4
TETRAVALENZA DEL CARBONIO L’atomo di carbonio forma quattro legami, singoli o multipli metano etene etino (o etilene) (o acetilene) biossido di carbonio (o anidride carbonica)
IL LEGAME DATIVO è un legame covalente che si forma quando la coppia di elettroni di legame proviene da uno solo dei due atomi. Nel legame dativo – uno dei due atomi contribuisce al legame con una coppia di elettroni non condivisa (donatore: base di Lewis) – l’altro atomo fornisce gli orbitali vuoti per ospitarla (accettore: acido di Lewis ) ione ammonio NH 4+ ione idrossonio H 3 O+ O O
ECCEZIONI ALLA REGOLA DELL’OTTETTO Alcune molecole non assicurano il raggiungimento dell’ottetto a ogni atomo esempio: trifluoruro di boro Tali molecole hanno orbitali vuoti e risultano accettori di doppietti elettronici. Sono perciò disponibili alla formazione di legame dativo F F H B N H F H
IL LEGAME METALLICO gli ioni positivi formano un reticolo tridimensionale in cui occupano posizioni fisse gli elettroni di legame sono delocalizzatie possono muoversi liberamente «mare» di elettroni cationi metallici • elevata conducibilità elettrica • lucentezza