Il governo a fustaia Materiale fornito da Emanuele



































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Il governo a fustaia Materiale fornito da Emanuele Lingua (dip. Te. SAF) - Processi naturali e tecniche colturali - La pianificazione selvicolturale - Rinnovazione naturale e rinnovazione artificiale - Presupposti bioecologici per la rinnovazione - Ordinamento spaziale e temporale dei tagli
Trattamenti delle fustaie Fustaia coetanea - Taglio raso - Tagli successivi Fustaia disetanea - Taglio saltuario
Fustaia coetanea Taglio raso: raggiunta la maturità del bosco, si interviene tagliandolo tutto il soprassuolo con un unico intervento; il terreno rimane completamente scoperto. La rinnovazione può essere artificiale (rimboschimento) o naturale. Popolamenti coetanei
Taglio raso di piccola superficie (<1 ha) Taglio a buche (< 1000 -1500 m 2)
Taglio raso con riserve
Fondamenti ecologici del taglio raso • Tipi di disturbi naturali (fuoco, vento…) • Differenze tra disturbi naturali ed applicazioni del taglio raso • Caratteristiche ecologiche delle specie adatte al taglio raso
Vantaggi e svantaggi del taglio raso
Vantaggi del taglio raso Semplicità gestionale Costi di utilizzazione ed esbosco Possibilità di meccanizzare le operazioni Assortimenti legnosi prodotti Qualità dal punto di vista tecnologico
Svantaggi del taglio raso • Impatto ecologico (erosione, paesaggio, fauna e vegetazione) • Stabilità meccanica ed ecologica (soprattutto se associata a rinnovazione artificiale) • Elevati costi per tagli intercalari (pre-commercial thinnings) • Scarsa elasticità di gestione • Investimenti e ricavi sono molto lontani nel tempo
Tagli intercalari Il principale obiettivo dei tagli intercalari è la regolazione della densità al fine di migliorare la qualità degli assortimenti prodotti. Altri obiettivi sono: la produzione di assortimenti legnosi differita rispetto al turno, aumento della stabilità, modifica delle condizioni ambientali all’interno del bosco. Non aumentano la produzione ma concentrano la produzione su alcuni individui.
Fustaia coetanea Tagli successivi: il soprassuolo viene eliminato in modo graduale con una serie di interventi (2 -5). La rinnovazione della fustaia avviene sotto la copertura parziale del soprassuolo maturo. I tagli, in ordine temporale, sono: Taglio di sementazione: è il primo taglio. Si effettua all'età del turno minimo ed è finalizzato ad ottenere la rinnovazione. Si asporta una percentuale variabile tra il 30% (specie sciafile) ed il 70% (piante eliofile) del soprassuolo. Si rilasciano come piante da seme gli esemplari migliori e più stabili.
Tagli secondari: si procede allo sfoltimento graduale del soprassuolo residuo accompagnando l’insediamento e la crescita graduale della rinnovazione. Taglio di sgombero: è il taglio conclusivo con il quale si asporta tutto il soprassuolo residuo. Il periodo che intercorre tra il taglio di sementazione ed il taglio di sgombero (variabile tra 5 -6 anni per specie eliofile e dal rapido accrescimento fino a 30 anni per le specie sciafile) si chiama periodo di rinnovazione. Popolamenti coetaneiformi.
Fondamenti ecologici dei tagli successivi
Fondamenti ecologici dei tagli successivi Tipi di disturbi naturali Differenze tra disturbi naturali ed applicazioni dei tagli successivi Caratteristiche ecologiche delle specie adatte ai tagli successivi
Vantaggi e svantaggi dei tagli successivi Copertura del suolo continua Rinnovazione naturale Selezione del portamento Possibilità di meccanizzare le operazioni Assortimenti legnosi prodotti Qualità dal punto di vista tecnologico
Vantaggi e svantaggi dei tagli successivi L’utilizzazione del soprassuolo finale è dilazionata nel tempo (maggiori costi di utilizzazione e minori ricavi unitari per ogni intervento) Problemi per la rinnovazione insediata durante i tagli secondari ed il taglio di sgombero Elevati costi per tagli intercalari (pre-commercial thinnings) Scarsa elasticità di gestione Investimenti e ricavi sono molto lontani nel tempo
Fustaia disetanea Taglio saltuario (taglio a scelta colturale) Taglio saltuario: il prelievo viene effettuato per piede d’albero (singolo individuo) o per piccolo gruppo e la scelta degli alberi da prelevare viene effettuata mediante criteri economici (realizzo) e colturali (educazione del popolamento). Spesso associato al “metodo del controllo” è il trattamento che è alla base dei popolamenti disetanei. L’intervento che si effettua viene chiamato “taglio di curazione” ed il periodo che intercorre tra due interventi successivi “periodo di curazione”. Non esiste un turno. Popolamenti misti e disetanei
1) Il primo obiettivo può essere raggiunto con l'utilizzazione continua nello spazio e nel tempo dei popolamenti da trattare. Occupazione di tutto il biospazio epigeo. 2) Il secondo é raggiunto quando si ottiene la massima produzione con la provvigione al minimo livello compatibile con la fustaia disetanea; il massimo della produzione non va considerato solo in termini di volume ma anche dal punto di vista della qualità degli assortimenti. 3) Una produzione qualitativamente migliore si può avere solo con un trattamento che tenga conto delle leggi della fisiologia vegetale e che sia indirizzata verso la selezione genetica del popolamento. Il soprassuolo deve quindi essere considerato non solo come prodotto ma soprattutto come mezzo di produzione.
Fondamenti ecologici del taglio saltuario
Fondamenti ecologici del taglio saltuario Studi effettuati nelle foreste vergini europee (Leibundgut, Korpel) Small-scale disturbances (transition and oldgrowth phases) Differenze tra disturbi naturali ed applicazioni del taglio saltuario Caratteristiche ecologiche delle specie adatte al taglio saltuario
Vantaggi e svantaggi del taglio saltuario
Svantaggi del taglio saltuario • Gestione onerosa (metodo del controllo ed interventi continui nel tempo) • Gestione richiede personale specializzato • Gestione richiede un elevato livello di infrastrutture (strade ecc. ) • Costi di utilizzazione ed esbosco elevati • Assortimenti legnosi e qualità tecnologica • Può essere applicato solo se ottengo assortimenti legnosi di elevata qualità (produrre di più, produrre meglio, produrre con mezzi più ridotti)
Vantaggi del taglio saltuario • Copertura continua • Stabilità meccanica ed ecologica • Elasticità di gestione • Possibilità di diversificare gli assortimenti e di produrre dei grossi diametri • Biodiversità, CWD • Paesaggio, erosione, ecc.
Selvicoltura naturalistica: -Specie autoctone -Rinnovazione naturale -Imitazione dei processi naturali -Imitazione del regime di disturbi naturali