I TRIANGOLI NELLA REALTA Triangolo delle Bermuda 2
I TRIANGOLI NELLA REALTA’
Triangolo delle Bermuda 2
GEOMETRIA ED ARTE legami tra il mondo dell’arte e dell’architettura e quello della geometria
• Essendo la natura poco dotata di tale forma, l'occhio umano viene facilmente attirato da questa geometria, e questa caratteristica è stata molto sfruttata in diversi campi, come la comunicazione e l'arte
NELLA COMUNICAZIONE, in particolar modo nella segnaletica stradale, il cartello a forma triangolare segnala una situazione di pericolo e invita a una maggiore attenzione
Il triangolo nei culti celtici e mediterranei Figura di origine antichissima, appare sotto forma di struttura triangolare nelle antiche immagini della triskeles, simbolo solare dei culti celtici e mediterranei.
Il triangolo appare nella sua forma completa nelle decorazioni, definite“a dente di lupo“, della ceramica del periodo geometrico dell’arte greca.
Una suggestiva foto delle piramidi d'Egitto Simbolicamente ha assunto diversi significati: il triangolo equilatero, dotato di una sintesi formale e proporzioni armoniche, rappresenta il divino, l'equilibrio e la perfezione. Diverse civiltà antiche, realizzavano imponenti costruzioni piramidali come luoghi di culto, sepoltura o in onore degli dei e dei faraoni, proprio perché vedevano nel triangolo una sintesi di proiezione verso l'alto, verso dio e la resurrezione
Il triangolo nella cultura • A prescindere dalle sue caratteristiche - che sia equilatero, isoscele, rettangolo o scaleno - è dotato di un potere tensivo e direzionale. Utilizzato ai vertici delle frecce, i triangoli fungono come indicatori universali di direzione. Il triangolo è stato anche utilizzato per rappresentare conflitto, autorità, sessualità, pericolo, proiezione. • Fin dall'antichità, prima la cultura greca e a seguire quella romana, si considerava il triangolo come la prima figura piana, la matrice dalla quale si possono generare tutte le altre forme
Il triangolo durante la seconda guerra mondiale • Durante la seconda guerra mondiale, nei campi di concentramento nazisti, il triangolo veniva utilizzato per distinguere i prigionieri per tipologia: • triangolo rosso: prigionieri politici e cristiani • triangolo verde: criminali comuni • triangolo verde appoggiato sulla base: prigionieri soggetti a misure di sicurezza • triangolo viola: Testimoni di Geova • triangolo rosa: maschi omosessuali ed effemminati • triangolo marrone: zingari • triangolo azzurro: apolidi • triangolo nero: asociali e lesbiche
dettaglio della divisa dei prigionieri dei lager nazisti con il triangolo rosa identificativo.
Il triangolo rosa è oggi utilizzato come simbolo di omosessualità e orgoglio gay. • Oggi di riflesso, il triangolo rosa viene usato come simbolo politico e di rivalsa dal movimento gay. • Il gruppo Act Up in particolare, l'ha ribaltato con la punta verso l'alto per esternare il ribaltamento dell'omofobia
NEL COMMERCIO • Non è da meno il settore del branding che in tantissimi marchi diffusi in tutto il mondo vede la sua applicazione per evocare equilibrio, simmetria, pesantezza, dinamicità, verticalità, geometria, tridimensionalità ecc. . .
NEI MURALES
triangolo di Kanizsa.
IN ARCHITETTURA travi reticolari e cupole geodetiche occorre ricordare come il triangolo sia l’unica figura geometrica indeformabile: Se i vertici fossero snodi il triangolo non cambierebbe la sua forma mentre il quadrato potrebbe deformarsi e diventare un rombo, un rettangolo tramutarsi in un parallelogramma. Questo ne consente un uso in architettura come elemento di irrigidimento per le cosiddette “travi reticolari” o come modulo per coperture e cupole geodetiche
i triangoli utilizzati da M. C. Escher nelle sue celebri incisioni
opere astratte di Kandinsky
Il triangolo equilatero è anche l’elemento di base di tre dei cinque solidi platonici: il tetraedro (formato da 4 triangoli), l’ottaedro (otto triangoli) e l’icosaedro (20 triangoli). solidi platonici
nell’arte islamica, il triangolo era diventato la base di numerosi pattern geometrici
nei dipinti del Rinascimento. • Qui è possibile notare una disposizione triangolare dei personaggi
NEL CRISTIANESIMO In epoca cristiana passò rapidamente a simboleggiare Dio e la Trinità. Dalle pale d’altare medievali fino a quelle del Cinquecento è possibile notare talvolta un triangolo dietro la testa di Dio, o sospeso con un occhio onnisciente al suo interno.
PER DISEGNARE IL TERRITORIO • Intanto erano già stati individuati dei triangoli con delle proprietà particolari: il triangolo equilatero (adatto a creare delle maglie regolari), quello rettangolo (i cui lati avevano dei particolari rapporti numerici tali da poter essere calcolati con il teorema di Pitagora o con calcoli trigonometrici) e il triangolo aureo (triangolo isoscele nel quale base e lati sono in rapporto aureo). La triangolazione divenne presto un sistema per rilevare e ridisegnare il territorio.
Per disegnare il territorio
LAVORO SVOLTO DAGLI ALUNNI DELLA CLASSE IB A. S. 2016 -2017
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