I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA MET DELLOTTOCENTO UNIT

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I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO UNITÀ 3 CAPITOLO 9 Il nuovo pensiero

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO UNITÀ 3 CAPITOLO 9 Il nuovo pensiero politico 1

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 1 UNITÀ 3

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 1 UNITÀ 3 CAPITOLO 9 L’IDEA DI NAZIONE E IL PRINCIPIO DI NAZIONALITÀ Il Romanticismo esalta l’idea di nazione Il tedesco Fichte una comunità coesa dall’identità di lingua, cultura ed etnia riconosce alla nazione un carattere spirituale che, coniugando libertà e indipendenza, dà luogo al sentimento di riscossa nazionale, basato sull’unità di un popolo Il nazionalismo ottocentesco assume sfumature sia in senso conservatore (mantenimento delle «tradizioni» di un popolo), sia in senso democratico (espressione della sovranità popolare) 2

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 2 UNITÀ 3

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 2 UNITÀ 3 CAPITOLO 9 I PENSATORI LIBERALI E LE NUOVE DOTTRINE DEMOCRATICHE All’inizio dell’Ottocento si afferma il liberalismo il potere dello Stato deve essere limitato dalla Costituzione che pone al centro la libertà dell’individuo sia per garantire le libertà civili e l’uguaglianza giuridica dei cittadini sia per consentire la libera iniziativa economica Constant in opposizione al legittimismo della Restaurazione, propone una monarchia costituzionale censitaria Tocqueville e Mill contro il rischio del dispotismo, mettono in guardia dalla «tirannia della maggioranza» tuttavia danno un contributo allo sviluppo del pensiero democratico 3

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO Il pensiero democratico

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO Il pensiero democratico UNITÀ 3 CAPITOLO 9 sostiene l’uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini si ispira all’utilitarismo di Bentham per lui il criterio che muove le azioni umane è l’utile obiettivo della società è di garantire la felicità al maggior numero possibile di persone I pensatori democratici sostengono il suffragio universale, l’istruzione pubblica e l’equità fiscale 4

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 3 UNITÀ 3

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 3 UNITÀ 3 CAPITOLO 9 IL CATTOLICESIMO LIBERALE E GLI «INTRANSIGENTI» Nei primi decenni dell’Ottocento Nasce in Francia un cattolicesimo di stampo liberale che sostiene la separazione della Chiesa dallo Stato, le principali libertà individuali e la necessità di riforme politiche e sociali contro questi pensatori intervengono tra i pensatori si distingue Lamennais gli «intransigenti» sostenitori della Restaurazione la loro posizione è confermata da Gregorio XVI, con l’enciclica Mirari vos (1832) afferma l’origine divina del potere monarchico e condanna le dottrine liberali Nasce anche il cattolicesimo sociale i cattolici si confrontano con le problematiche della nuova realtà industriale 5

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 4 UNITÀ 3

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 4 UNITÀ 3 CAPITOLO 9 IL SINDACALISMO INGLESE E IL «SOCIALISMO UTOPISTICO» Con la nascita della «questione sociale» si sviluppano dottrine in difesa dei diritti degli operai gli scioperi e le proteste dei lavoratori inglesi culminano nella nascita delle prime associazioni sindacali, le Trade Unions Si afferma anche un «socialismo utopistico» che propone l’abolizione della proprietà privata e una effettiva uguaglianza Saint-Simon teorizza la collaborazione tra capitale e lavoro per un’equa ripartizione dei beni Owen fonda New Harmony, comunità filantropica per garantire agli operai condizioni di vita dignitose Fourier immagina comunità ( «falangi» ) in cui ognuno lavori secondo le proprie inclinazioni alcuni pensatori (Blanc, Blanqui, Proudhon) auspicano l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione e la nascita di società collettivista e ugualitaria 6

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 5 UNITÀ 3

I SISTEMI POLITICI DELLA PRIMA METÀ DELL’OTTOCENTO IL NUOVO PENSIERO POLITICO 5 UNITÀ 3 CAPITOLO 9 IL «SOCIALISMO SCIENTIFICO» E IL COMUNISMO Il «socialismo scientifico» di Marx promuove l’unione di tutti i lavoratori del mondo (internazionalismo) teorizza l’avvento di una società comunista in cui le classi sociali e la proprietà privata scompariranno Manifesto del Partito comunista (1848), scritto con Engels individua nel sistema economico il motore dello sviluppo storico (materialismo storico) «lotta di classe» , che oppone i proletari ai borghesi formula i concetti di Nella seconda metà dell’Ottocento il movimento socialista si divide tra «plusvalore» , il guadagno del capitalista risultante dalla differenza tra il valore del prodotto (merce), il suo costo di produzione e quello del lavoro (salario) chi mira alla rivoluzione comunista (rivoluzionari) chi intende cambiare dall’interno le istituzioni borghesi (riformisti) 7