I sistemi di partito a cura di Claudio

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I sistemi di partito a cura di Claudio Foliti

I sistemi di partito a cura di Claudio Foliti

Sistema elettorale e sistema di partito • La legge di Duverger – Il sistema

Sistema elettorale e sistema di partito • La legge di Duverger – Il sistema maggioritario a turno unico (plurality) crea dualismo (bipartitismo) – Ipotesi: il sistema a doppio turno (majority) o a rappresentanza proporzionale tende al multipartitismo • Proposizione di Rae/Riker – Plurality è bipartitico, a patto che non vi siano forti minoranze locali • Leggi di tendenza di Sartori (bipartitismo se…): – Dispersione territoriale delle preferenze degli elettori – Strutturazione su scala nazionale del sistema di partiti Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 2

I condizionamenti • • • L’impatto dei clevages L’impatto delle leggi elettorali Partiti parlamentari

I condizionamenti • • • L’impatto dei clevages L’impatto delle leggi elettorali Partiti parlamentari Dis-proporzionalità e sotto-rappresentazione Effetti meccanici (diretti) vs. effetti psicologici (indiretti) Voto strategico vs. voto sincero Astensionismo strategico Alleanze, apparentamenti (ingresso strategico), desistenze (accordi) Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 3

Sartori: quando vale la regola di Duverger Sistema elettorale Sistema partitico Forte (maggioritario proporzionale

Sartori: quando vale la regola di Duverger Sistema elettorale Sistema partitico Forte (maggioritario proporzionale impuro) Debole (proporzionale o scarsamente impuro) Forte (strutturato) Il sistema elettorale ha effetto RIDUTTIVO (Gran Bretagna) Effetto CONTROBILANCIANT E (Irlanda, Austria 1966 -1983) Debole (non strutturato) RIDUTTIVO / BLOCCANTE a livello di collegio (India, Italia post-1993) NESSUNA INFLUENZA Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 4

 • Sistemi di partito a diversi livelli • Livello territoriale: – – nazionale,

• Sistemi di partito a diversi livelli • Livello territoriale: – – nazionale, regionale, locale o sovranazionale • Livello istituzionale – Elettorale, – parlamentare, – di governo • Più sistemi di partito Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 5

Tre criteri • Modelli stabili di interazione tra parti • 3 criteri (Sartori, 1976):

Tre criteri • Modelli stabili di interazione tra parti • 3 criteri (Sartori, 1976): • Il numero (formato) dei partiti – Monopartitismo (autoriario? ) – Bipartitismo – Pluripartitismo • La dimensione (forza) dei partiti – Soglia percentuale di seggi o voti – Incidenza elettorale tra i principali + rapporti di forza tra i principali e gli altri (distribuzione voti/seggi (a)simmetrica • Le relazioni che ne definiscono la logica di funzionamento (meccanica) Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 6

Una specificazione dei tre criteri 1. Criterio numerico. Si contano quanti sono i partiti

Una specificazione dei tre criteri 1. Criterio numerico. Si contano quanti sono i partiti che hanno ricevuto dei voti. Questo criterio da solo, però, non basta. 2. Primo criterio di rilevanza. Il potenziale di coalizione. Un partito che riceve pochi voti e ha pochi seggi in parlamento, può essere determinante per formare la coalizione di governo. Questo partito va contato. 3. Secondo criterio di rilevanza. Il potenziale di intimidazione o ricatto. Un partito può non essere mai invitato a formare una coalizione di governo, ma in virtù del grande numero di voti ricevuti e dei tanti seggi di cui dispone in parlamento possono influenzare e condizionare le decisioni del governo. Questo partito va contato. 4. Criterio della polarizzazione o distanza ideologica che intercorre tra i partiti. Si tratta di partiti talmente estremi che difficilmente riescono ad entrare nelle coalizioni di governo. Nelle democrazie occidentali di solito si è trattato di partiti fascisti e comunisti. Ma se questi partiti hanno potenziale di ricatto, vanno contati. Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 7

Sistemi non competitivi Formato Tipologia (formato + meccanica) Proprietà principali Configurazine polare Partito unico

Sistemi non competitivi Formato Tipologia (formato + meccanica) Proprietà principali Configurazine polare Partito unico Monopartitismo totalitario Monopolio, coercizione Unipolare Partito egemonico Monopartitismo autoritario Monopartitismo pragmatico Egemonico-ideologico Unipolare Linea della democrazia Sistemi competitivi Partito predominante Sistema a partito predominante Competizione frustrata Unipolare Bipartitismo Competizione moderata, alternanza Bipolare Pluralismo limitato (3 -5 partiti) Multipartitismo moderato Competizione centripeta, coalizione omogenee, alternanza Bipolare Pluralismo estremo (5 -7 partiti) Multipartitismo polarizzato Competizione centrifuga, coalizione eterogenee Multipolare Centrifugazione Multipolare Soglia della destrutturazione Partiti deboli Relativisimi all’alba del nuovo millennio Sistema atomizzato 05/12/2020 Pagina 8

Esempi Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 9

Esempi Relativisimi all’alba del nuovo millennio 05/12/2020 Pagina 9