I I S C Levi Portici Napoli Esami

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I. I. S. “C. Levi” Portici (Napoli) Esami di Stato a. s. 2014/2015 Classe

I. I. S. “C. Levi” Portici (Napoli) Esami di Stato a. s. 2014/2015 Classe 5° Sezione B Indirizzo: Amministrazione, Finanza e Marketing

Prefazione “La musica è la colonna sonora del sapere” Gli studenti della V B,

Prefazione “La musica è la colonna sonora del sapere” Gli studenti della V B, guidati dal Coordinatore di classe, Prof. ssa R. De Feo, e con il sostegno e la collaborazione di tutti i componenti del Consiglio di classe, hanno preparato un”Percorso” per gli Esami di Stato, che ha come filo conduttore quello di cui sono pienamente convinti: … (Si ringraziano sentitamente i tecnici di laboratorio per la disponibilità e “la pazienza” dimostrate. )

…Le canzoni rispecchiano lo “spirito del tempo”. . .

…Le canzoni rispecchiano lo “spirito del tempo”. . .

Sacco e Vanzetti (Joan Baez) Father, yes, I am a prisoner Fear not to

Sacco e Vanzetti (Joan Baez) Father, yes, I am a prisoner Fear not to relay my crime The crime is loving the forsaken Only silence is shame And now I'l l tell you what's against us An art that's lived for centuries Go through the years and you will find What's blackened all of history. Against us is the law With its immensity of strength and power Against us is the law Police know how to make a man A guilty or an innocent Against us is the power of police The shameless lies that men have told Will ever more be paid in gold Against us is the power of the gold Against us is racial hatred And the simple fact that we are poor My father dear, I am a prisoner Don't be ashamed to tell my crime The crime of love and brotherhood And only silence is shame With me I have my love, my innocence The workers and the poor For all of this I'm safe and strong And hope is mine Rebellion, revolution don't need dollars They need this instead Imagination, suffering, light and love And care for every human being You never steal, you never kill You are a part of hope and life The revolution goes from man to man And heart to heart And I sense when I look at the stars That we are children of life, death is small Cristian berligi Sì Padre, son carcerato Non aver paura di parlare del mio reato Crimine di amare i dimenticati Solo il silenzio è vergogna. Ed ora ti dirò cosa abbiamo contro di noi Un'arte che è stata viva per secoli Percorri gli anni e troverai cosa ha imbrattato tutta la storia. Contro di noi è la legge con la sua immensa forza e potere Contro di noi è la legge! La Polizia sa come fare di un uomo un colpevole od un innocente Contro di noi è il potere della Polizia! Le menzogne senza vergogna dette da alcuni uomini saranno sempre ripagate in denari. Contro di noi è il potere del denaro Contro di noi è l'odio razziale ed il semplice fatto Che siamo poveri. Mio caro padre, son carcerato Non vergognarti di divulgare il mio reato Crimine d'amore e fratellanza E solo il silenzio è vergogna. Con me ho il mio amore, la mia innocenza, i lavoratori ed i poveri Per tutto questo sono integro, forte e pieno di speranze. Ribellione, rivoluzione non han bisogno di dollari, Ma di immaginazione, sofferenza, luce ed amore e rispetto Per ogni essere umano. Non rubare mai, non uccidere mai, sei parte della forza e della vita La Rivoluzione si tramanda da uomo ad uomo e da cuore E percepisco quando guardo le stelle che siamo figli della vita. . . La morte è poca cosa.

Storia: Gli stati uniti nella prima e nella seconda guerra mondiale ITALIANO: E. MONTALE

Storia: Gli stati uniti nella prima e nella seconda guerra mondiale ITALIANO: E. MONTALE Economia aziendale: Il bilancio Matematica: Le curve di livello INGLESE: “AMERICAN WAY OF LIFE” FRANCESE: “JE SUIS CHARLIE” DIRITTO: Art. 21 della costituzione Economia politica: Il bilancio dello stato

Inno Angelo Cavaliere dell’internazionale socialista Compagni, avanti! Il gran Partito noi siamo dei lavorator.

Inno Angelo Cavaliere dell’internazionale socialista Compagni, avanti! Il gran Partito noi siamo dei lavorator. Rosso un fiore in noi è fiorito e una fede ci è nata in cuor. Noi non siamo più nell'officina, entro terra, nei campi, al mar, la plebe sempre all'opra china senza ideale in cui sperar. Su lottiam! L'Ideale nostro alfine sarà, l'Internazionale, futura umanità! Su lottiam! L'Ideale nostro alfine sarà, l'Internazionale, futura umanità Un gran stendardo al sol fiammante innanzi a noi glorioso va, noi vogliamo per esso giù infrante le catene alla libertà! Che giustizia venga, noi vogliamo non più servi, non più signor! Fratelli tutti esser vogliamo nella famiglia del lavor. Su lottiam. . . Lottiam, la terra sia di tutti eguale proprietà, più nessuno nei campi dia l'opra ad altri che in ozio sta. E la macchina sia alleata non nemica ai lavorator; così la vita rinnovata all'uom darà pace ed amor! Su lottiam. . . Avanti, avanti, la vittoria è nostra e nostro è l'avvenir; più civile e giusta, la storia un'altra era sta per aprir. Largo a noi, all'alta battaglia noi corriamo per l'Ideal: via, largo, noi siam la canaglia che lotta pel suo Germinal!

Cavaliere Angelo NO: ITALIA. Marinetti mo: F. T s i r u t u

Cavaliere Angelo NO: ITALIA. Marinetti mo: F. T s i r u t u Il F FRANCESE: Il Surrealismo INGLE SE G. Orw : ell STORIA: La Rivoluzione russa ECON OMIA AZI Il Bilan ENDALE: cio TO: DIRIT nto ame Il Parl ITICA: ECONOMIA POL Il bilancio MATEMATIC A: Le Funzioni di una varia bile

Valeria Covino Schindler's list (Colonna Sonora) “Se questo è un uomo” ( Primo Levi)

Valeria Covino Schindler's list (Colonna Sonora) “Se questo è un uomo” ( Primo Levi) Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo che lavora nel fango che non conosce pace che lotta per mezzo pane che muore per un si o per un no. Considerate se questa è una donna, senza capelli e senza nome senza più forza di ricordare vuoti gli occhi e freddo il grembo come una rana d'inverno. Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi

E: INGLES LL RCHI U H C. W Fu STORIA: LA SHOAH CA: I

E: INGLES LL RCHI U H C. W Fu STORIA: LA SHOAH CA: I T A M E MAT riabili a v e u d i nzioni d ica: t i l o p a i Econom europea e L’union DIR I diritti d ITTO: ei si costituzi ngoli nella one italia na SE: E C N A FR uerra g a d n o LA sec diale mon ITALIANO: PRIMO LEVI : NDALE L E I Z A A DE MI ECONO SIFICAZIONE LAS LA RIC BILANCIO Valeria Covino

“La Locomotiva. ” Gennaro del tufo (F. Guccini) Non so che viso avesse, neppure

“La Locomotiva. ” Gennaro del tufo (F. Guccini) Non so che viso avesse, neppure come si chiamava, con che voce parlasse, con quale voce poi cantava, quanti anni avesse visto allora, di che colore i suoi capelli, ma nella fantasia ho l'immagine sua: gli eroi son tutti giovani e belli, gli eroi son tutti giovani e belli. . . Non so che cosa accadde, perchè prese la decisione, forse una rabbia antica, generazioni senza nome che urlarono vendetta, gli accecarono il cuore: dimenticò pietà, scordò la sua bontà, la bomba sua la macchina a vapore, la bomba sua la macchina a vapore. . . E sul binario stava la locomotiva, Conosco invece l'epoca dei fatti, qual' era il suo la macchina pulsante sembrava fosse cosa viva, mestiere: sembrava un giovane puledro che appena liberato il i primi anni del secolo, macchinista, ferroviere, freno i tempi in cui si cominciava la guerra santa dei pezzenti sembrava il treno anch' esso un mito di progresso mordesse la rotaia con muscoli d' acciaio, lanciato sopra i continenti, con forza cieca di baleno, lanciato sopra i continenti. . . con forza cieca di baleno. . . E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano E un giorno come gli altri, ma forse con più rabbia in che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano: corpo ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano pensò che aveva il modo di riparare a qualche torto. infinite, Salì sul mostro che dormiva, cercò di mandar via la sua sembrava avesse dentro un potere tremendo, la stessa forza della dinamite, paura la stessa forza della dinamite, e prima di pensare a quel che stava a fare, la stessa forza della dinamite. . il mostro divorava la pianura. . . Correva l' altro treno ignaro e quasi senza fretta, Ma un' altra grande forza spiegava allora le sue ali, parole che dicevano "gli uomini son tutti uguali" nessuno immaginava di andare verso la vendetta, e contro ai re e ai tiranni scoppiava nella via ma alla stazione di Bologna arrivò la notizia in un la bomba proletaria e illuminava l' aria baleno: la fiaccola dell' anarchia, "notizia di emergenza, agite con urgenza, la fiaccola dell' anarchia. . . un pazzo si è lanciato contro al treno, Un treno tutti i giorni passava per la sua stazione, un pazzo si è lanciato contro al treno. . . " un treno di lusso, lontana destinazione: Ma intanto corre, corre la locomotiva vedeva gente riverita, pensava a quei velluti, agli ori, pensava al magro giorno della sua gente attorno, e sibila il vapore e sembra quasi cosa viva (…) pensava un treno pieno di signori,

GENNARO DEL TUFO olitica: Economia p ella finanza nomico n o c e o

GENNARO DEL TUFO olitica: Economia p ella finanza nomico n o c e o p p u il v Lo s neutrale oggi) (dal 600 ad STORIA: La SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE FRANCESE : “La ville lu mière” e i s monument uoi i Diritto: la crescita e o ic m o n o ec Lo sviluppo dei diritti i) rti economic o p p a r e e n (costituzio iendale: Economia az n la Il Business p Italiano: g. Verga e il verism o Matematica: Lo studio delle funzioni INGLESE : OVIMEN TI DELLE DONNE I PRIMI M

Asia de luca “Bella ciao” Una mattina, mi son svegliato o bella, ciao! bella,

Asia de luca “Bella ciao” Una mattina, mi son svegliato o bella, ciao! bella, ciao Bella , ciao, ciao! Una mattina, mi son svegliato, e ho trovato l’invasor. E le genti che passeranno o bella, ciao! bella, ciao Bella , ciao, ciao! E le genti che passeranno Ti diranno “Che bel fior!” O partigiano, portami via o bella ciao! bella, ciao! Bella , ciao! O partigiano, portami via ché mi sento di morir. “E’ questo il fiore del partigiano” o bella, ciao! bella, ciao Bella , ciao, ciao! “E’ questo il fiore del partigiano morto per la libertà!” E se io muoio da partigiano, O bella ciao! Bella, ciao! Bella , ciao, ciao! E se io muoio da partigiano tu mi devi seppellir. Mi seppellirai lassù in montagna O bella, ciao! Bella , ciao! Mi seppellirai lassù in montagna all’ombra di un bel fior. O le genti che passeranno O bella, ciao! Bella, ciao!

Storia: 1943: l’anno della svolta Italiano: odo s. quasim Inglese: Oscar wilde : Diritto

Storia: 1943: l’anno della svolta Italiano: odo s. quasim Inglese: Oscar wilde : Diritto la corte tura e a r t s i g La ma tituzionale cos dale: n e i z a mia Econo i del bilancio ip I princ ico e sociale civilist Asia de luca Francese: la a Seconda guerr mondiale tica: i l o p a i Econom uridici e i gi I princip tivi delle tra amminis ste impo ica: Matemat nzione i una fu d o i d u t S Lo riabile di una va

GIUSEPPINA DIANA “Tripoli bel suol d’amore” Sai dove s’annida più florido il suol? Sai

GIUSEPPINA DIANA “Tripoli bel suol d’amore” Sai dove s’annida più florido il suol? Sai dove sorride più magico il sol? Sul mar che ci lega con l’Africa d’or, a stella d’Italia ci addita un tesor. 5 Ci addita un tesor! Tripoli, bel suol d’amore, ti giunga dolce questa mia canzon! Sventoli il tricolore sulle tue torri al rombo del cannon! 10 Naviga, o corazzata: benigno è il vento e dolce la stagion. Tripoli, terra incantata, sarai italiana al rombo del cannon! A te, marinaro, sia l’onda sentier. 15 Sia guida Fortuna per te, bersaglier. Và e spera, soldato, vittoria è colà, hai teco l’Italia che gridati: ”Và!” Tripoli, bel suol d’amore, ti giunga dolce questa mia canzon! 20 Sventoli il tricolore sulle tue torri al rombo del cannon! Naviga, o corazzata: benigno è il vento e dolce la stagion. Tripoli, terra incantata, 25 sarai italiana al rombo del cannon! Al vento africano che Tripoli assal già squillan le trombe, la marcia real. A Tripoli i turchi non regnano più: 30 già il nostro vessillo issato è lassù… Tripoli, bel suol d’amore, ti giunga dolce questa mia canzon! Sventoli il tricolore sulle tue torri al rombo del cannon! 35 Naviga, o corazzata: benigno è il vento e dolce la stagion. Tripoli, terra incantata, sarai italiana al rombo del cannon!

ECONOMIA POLITICA: LA REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO IEI L : A O ITT ENT I

ECONOMIA POLITICA: LA REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO IEI L : A O ITT ENT I DIR DAM ILI DE FON IOLAB I P I NC TI INV GOLI I R I P IRIT SIN D ECO LA R NOMIA A ICLA SSIFIC ZIENDALE BILA AZIONE D : NCIO EL STORIA: LA POLITICA ESTERA DI GIOLITTI GIUSEPPINA DIANA MATEMATICA: LE FUNZIONI di UNA VARIABILE ITALIANO: i CARATTERI DEL DECADENTISMO e G. PASCOLI INGLES Il parla E: mento E: E” S E NC POQU A R F Le é BEL “ LA

“O Surdato nnammurato” Staje luntana da stu core, a te volo cu 'o penziero:

“O Surdato nnammurato” Staje luntana da stu core, a te volo cu 'o penziero: niente voglio e niente spero ca tenerte sempe a fianco a me! Si sicura 'e chist'ammore comm'i só sicuro 'e te. . . Oje vita, oje vita mia. . . oje core 'e chistu core. . . si stata 'o primmo ammore. . . e 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me! Quanta notte nun te veco, nun te sento 'int'a sti bbracce, nun te vaso chesta faccia, nun t'astregno forte 'mbraccio a me? ! Ma, scetánnome 'a sti suonne, mme faje chiagnere pe' te. . . Oje vita, oje vita mia. . . oje core 'e chistu core. . . si stata 'o primmo ammore. . . e 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me! Scrive sempe e sta' cuntenta: io nun penzo che a te sola. . . Nu penziero mme cunzola, ca tu pienze sulamente a me. . . 'A cchiù bella 'e tutt''e bbelle, nun è maje cchiù bella 'e te! Oje vita, oje vita mia. . . oje core 'e chistu core. . . si stata 'o primmo ammore. . . e 'o primmo e ll'ùrdemo sarraje pe' me! Roberta Filosa

Roberta Filosa DIRITTO: NTO E il l. I PARLAME GOVERNO : Inglese way heming

Roberta Filosa DIRITTO: NTO E il l. I PARLAME GOVERNO : Inglese way heming t s e n r E Econom LA SPE ia politica: SA PU BBLICA STORIA: La Prima Guerra Mondiale A E: L L A END NE I Z IA A AZIO M O N NIFIC O C E PIA FRA La Pr NCESE: ima G MON UERRA g. APO DIALE E LLINA IRE MATEMATICA: Le FUNZIONI di UNA VARIABILE ITALIANO: L’ermetismo e g. ungaretti

SALVATORE IACOMINO “La campana di San Giusto” Per le spiagge, per le rive di

SALVATORE IACOMINO “La campana di San Giusto” Per le spiagge, per le rive di Trieste, suona e chiama di San Giusto la campana. L'ora suona, l'ora suona non lontana, che più schiava non sarà. Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore: Oh Italia, oh Italia del mio cuore Tu ci vieni a liberar! Avrà baci, fiori e rose la marina, la campana perderà la nota mesta. Su San Giusto sventolar vedremo a festa il vessillo tricolor. Le ragazze di Trieste cantan tutte con ardore: Oh Italia, oh Italia del mio cuore Tu ci vieni a liberar!

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ica: t a m e t a M ibile s s i m m a Area ziendale: a ia m o n o Ec ne lassificazio ic r la e io Il bilanc L o: Diritt ione ituz t s o c a Italiano: i. svevo Salvatore Iacomino Storia: L’età giolittiana France se Le ban : che Inglese: Le banche Economia politi ca: I diritti sociali e il welfare state

Rossella morella “ Napule è ” (Pino Daniele) Napule è mille culure, Napule è

Rossella morella “ Napule è ” (Pino Daniele) Napule è mille culure, Napule è mille paure Napule è a voce de' creature che saglie chianu E tu sai ca nun si sule Napule è nu sole amaro Napule è addore e mare Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa E ognuno aspetta a 'ciorta Napule è na' camminata, inte e viche miezo all' ato Napule è tutto nu' suonno e a sape tutto 'o munno Ma nun sann' a verità Napule è mille culure, Napule è mille paure Napule è nu sole amaro, Napule è addore e' Mare Napule è na carta sporca e nisciuno se ne importa Napule è na' camminata inte viche miezo all'ato Napule è tutto nu suonno e a sape tutto o' munno

NO: ITALIA DO SIMO S. QUA STORIA: NATE “LE QUATTRO GIOR DI NAPOLI” ECO

NO: ITALIA DO SIMO S. QUA STORIA: NATE “LE QUATTRO GIOR DI NAPOLI” ECO LA R NOMIA ICLA A SSIFI ZIENDA C BILA AZIONE LE: NCIO DEL SE: INGLE IGERS THE T N E H W FREE BROKE ESE: FRANC za isten LA Res MATEM AT FUNZIO ICA: LE NI di U VARIAB NA ILE DIRITTO: I COMUNI ECONOMIA POLITICA: WELFARE STATE ROSSELLA MORELLA

Volare (D. Modudgno- Sanremo 1958) • Volare, oh oh cantare, oh oh. Nel blu

Volare (D. Modudgno- Sanremo 1958) • Volare, oh oh cantare, oh oh. Nel blu degli occhi tuoi blu felice di stare quaggiu'. Penso che un sogno cosi' non ritorni mai piu', mi dipingevo le mani e la faccia di blu. Poi d'improvviso venivo dal vento rapito, e incominciavo a volare nel cielo infinito. E continuo a volare felice piu' in alto del sole ed ancora piu' su mentre il mondo piano scompare negli occhi tuoi blu La tua voce è una musica dolce che suona per me. . . Volare, oh oh, cantare, oh oh. Nel blu dipinto di blu, felice di stare lassu'. E volavo felice piu' in alto del sole ed ancora piu' su mentre il mondo piano spariva lontano laggiu'. Una musica dolce suonava soltanto per me. Volare, oh oh cantare, oh oh. Nel blu dipinto di blu felice di stare lassu'. Ma tutti i sogni nell'alba svaniscon perché quando tramonta la luna li porta con se'. Ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli che sono blu come un cielo trapunto di stelle. . . Volare, oh oh cantare, oh oh. Nel blu degli occhi tuoi blu felice di stare quaggiu'. •

Inglese: Il parlamento Storia: Anni del “miracolo italiano” (1958/1963) Economia politica: Le spese pubbliche

Inglese: Il parlamento Storia: Anni del “miracolo italiano” (1958/1963) Economia politica: Le spese pubbliche Francese: La ricostruzione economica (1948/1958) Emanuele piro Matematica: Funzioni di una variabile: minimi e massimi relativi Economia aziendale: Il business plan Diritto: I principi fondamentali della costituzione italiana Italiano: e. Montale

“Tammurriata nera” (Nuova Compagnia di Canto Popolare) RAFFAELE ROCCO Io nun capisco 'e vvote

“Tammurriata nera” (Nuova Compagnia di Canto Popolare) RAFFAELE ROCCO Io nun capisco 'e vvote che succere e chello ca se vere nun se crere. E' nato nu criaturo, è nato niro, e 'a mamma 'o chiamma g. Giro, sissignore, 'o chiamma g. Giro. Seh, vota e gira, seh, gira e vota, seh ca tu 'o chiamme Ciccio o 'Ntuono, ca tu 'o chiamme Peppe o g. Giro, chillo 'o fatto è niro, niro comm'a cche. . . S''o contano 'e cummare chist'affare sti cose nun so' rare se ne vedono a migliare. 'E vvote basta sulo 'na 'uardata, e 'a femmena è rimasta sott''a botta 'mpressiunata. Seh, 'na 'uardata, seh, 'na 'mprissione, seh va truvanno mò chi è stato, c'ha cugliuto buono 'o tiro chillo 'o fatto è niro, niro comm'a cche. . . 'Seh 'na 'uardata seh 'na 'mprissione seh và truvanno mò chi è stato c'ha cugliuto buono 'o tiro chillo 'o fatto è niro, niro comm'a cche. . . E signurine 'e Caporichino fanno ammore cu 'e marrucchine, 'e marrucchine se vottano 'e lanze, e 'e signurine cu 'e panze annanze. American espresso, ramme 'o dollaro ca vaco 'e pressa sinò vene 'a pulisse, mette 'e mmane addò vò isse. Aieressera a piazza Dante'o stommaco mio era vacante, si nun era p''o contrabbando, ì' mò già stevo 'o campusanto(…) E dice 'o parulano, Embè parlammo, pecché si raggiunammo chistu fatto ce 'o spiegammo. Addò pastin' 'o grano, 'o grano cresce riesce o nun riesce, semp'è grano chello ch'esce. 'E signurine napulitane fanno 'e figlie cu 'e 'mericane, nce verimme ogge o dimane mmiezo Porta Capuana. Meh, dillo a mamma, meh, dillo pure a me conta 'o fatto comm'è ghiuto Ciccio, 'Ntuono, Peppe, g. Giro chillo 'o fatto è niro, niro comm'a che. . . Sigarette papà caramelle mammà, biscuit bambino dduie dollare 'e signurine(…) .

RAFFAELE ROCCO OSTI M ECONO ALE: I C D N E I IAAZ STORIA:

RAFFAELE ROCCO OSTI M ECONO ALE: I C D N E I IAAZ STORIA: LA SECONDA GUERRA MONDIALE ECONOMIA POLITICA: GLI OBIETTIVI DELLA POLITICA ECONOMICA DIRITT O I COMU : NI ITALIANO : E. DE FIL IPPO INGLESE: KEITH DOUGLAS MATEMATICA: Funzione di due variabili E: FRANCES RRa a GUE LA second ALE MONDI

Lorenza scognamiglio “Faccetta nera” Se tu dall'altipiano guardi il mare, Moretta che sei schiava

Lorenza scognamiglio “Faccetta nera” Se tu dall'altipiano guardi il mare, Moretta che sei schiava fra gli schiavi, Vedrai come in un sogno tante navi E un tricolore sventolar per te. Faccetta nera, bell'abissina Aspetta e spera che già l'ora si avvicina! quando saremo insieme a te, noi ti daremo un'altra legge e un altro Re. La legge nostra è schiavitù d'amore, il nostro motto è LIBERTÀ e DOVERE, vendicheremo noi CAMICIE NERE, Gli eroi caduti liberando te! Faccetta nera, bell'abissina Aspetta e spera che già l'ora si avvicina! quando saremo insieme a te, noi ti daremo un'altra legge e un altro Re. Faccetta nera, piccola abissina, ti porteremo a Roma, liberata. Dal sole nostro tu sarai baciata, Sarai in Camicia Nera pure tu. Faccetta nera, sarai Romana La tua bandiera sarà sol quella italiana! Noi marceremo insieme a te E sfileremo avanti al Duce e avanti al Re!

Lorenza scognamiglio Economia aziendale: il b ilancio sociale e amb ientale Diritto: governo e

Lorenza scognamiglio Economia aziendale: il b ilancio sociale e amb ientale Diritto: governo e parlamento Economia politica: Il bilancio residente p l i : e s e c fran bblica e il u p e r a l l e d to parlamen Storia: Mussolini e il fascismo Matematica: le funzioni di una variabile italiano: e tismo n e d a c e d il nzio g. d’annu Ingles il parla e: mento

Mattia Tortora Ma cos'è questa crisi. . . ma cos'è questa crisi. . .

Mattia Tortora Ma cos'è questa crisi. . . ma cos'è questa crisi. . . “Ma cos’è questa crisi? ” Rinunziate all'opinione della parte del leone (E. Petrolini) chissà. . . Si lamenta l'impresario che il teatro più non va. . . che la crisi finirà! ma non sa rendere vario lo spettacolo che dà. . . L'esercente poveretto non sa più che cosa far "ah la crisi. . . " e contempla quel cassetto che riempiva di Ma cos'è questa crisi. . . ma cos'è questa crisi. . . Metta in scena un buon autore danar. . . "ah la crisi signor. . " faccia agire un grande attore e vedrà. . . Ma cos'è questa crisi. . . che la crisi passerà! ma cos'è questa crisi. . . Un riccone avaro e vecchio dice: ahimè così non và Si contenti guadagnare vedo nero nello specchio chissà come finirà. . . quel che è giusto e non grattare e vedrà. . . "ah la crisi. . . mmh" Ma cos'è questa crisi. . . che la crisi passerà! ma cos'è questa crisi. . . E perfin la donna bella alla crisi s'intonò Cavi fuori il portafogli e per far la linea snella digiunando sospirò metta in giro i grossi fogli e vedrà. . . "ah la crisi. . ah signora la crisi" che la crisi finiràà!! Ma cos'è questa crisi. . . Si lamenta Nicodemo della crisi lui che và nel casino di Sanremo a giocare al Baccarat: ma cos'è questa crisi. . . "ah la crisi. . . e capirai la crisi. . . " Mangi un sacco di patate Ma cos'è questa crisi. . . non mi sprechi le nottate e vedrà ma cos'è questa crisi. . . che la curva tornerà! Lasci stare il gavazzare cerchi un po di lavorare Ma cos'è questa crisi. . . e vedrà. . . che la crisi passerà! ma cos'è questa crisi. . . Tutte quante le nazioni si lamentano così Chi ce l'ha li metta fuori conferenze riunioni ma si resta sempre lì circolare miei signori e chissà. . . "ah la crisi. . . ehhhh. . . " che la crisi finirà!

Diritto: Crisi di fiducia (governo e parlamento) Economia politica: Inside job (Crisi del 2008)

Diritto: Crisi di fiducia (governo e parlamento) Economia politica: Inside job (Crisi del 2008) Italiano: l. pirandello Inglese: Wall street Storia: La crisi del 1929 Mattia Tortora Matematica: Funzioni di una variabile: minimi e massimi relativi Economia aziendale: budget Francese: Le banche e il presidente della repubblica