Gerard J Tortora Bryan Derrickson Conosciamo il corpo
Gerard J. Tortora, Bryan Derrickson Conosciamo il corpo umano Edizione azzurra – 2° ed 1
Capitolo 1 L’organizzazione del corpo umano Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 2
1. I processi della vita 1. Il metabolismo: l’insieme di tutti i processi chimici che avvengono nel corpo, tra cui la scissione di molecole grandi e complesse e la loro sintesi a partire da molecole più semplici. 2. La reattività: la capacità di rilevare e di rispondere ai cambiamenti dell’ambiente interno ed esterno. 3. Il movimento: include gli spostamenti di tutto il corpo, compresi gli organi, le cellule e gli organuli cellulari. 4. L’accrescimento: l’aumento delle dimensioni corporee. 5. La differenziazione: il processo per cui le cellule indifferenziate si specializzano per specifiche funzioni. 6. La riproduzione: intesa sia come sintesi di nuove cellule sia come generazione di un nuovo individuo. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 3
1. I processi della vita L’anatomia e la fisiologia sono fondamentali per comprendere le strutture e le funzioni del corpo umano. • L’anatomia è la scienza che studia la struttura di un corpo e le relazioni tra le sue parti. • La fisiologia è la scienza che studia come funzionano le parti di un organismo. La struttura e le funzioni di ogni singolo componente del corpo sono intimamente correlate. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 4
2. I sei livelli di organizzazione del corpo Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 5
2. I sei livelli di organizzazione del corpo 1. Livello della chimica (o molecolare): include gli atomi e le molecole. 2. Livello cellulare: le cellule sono le unità strutturali e funzionali di base dell’organismo. 3. Livello dei tessuti: i tessuti sono costituiti da gruppi di cellule che svolgono una funzione specializzata. 4. Livello degli organi: i diversi tipi di tessuti si uniscono a formare gli organi. 5. Livello dei sistemi e degli apparati: i sistemi sono costituiti da organi con la medesima origine embriologica; gli apparati possono avere struttura o derivazione embriologica diversa. 6. Livello dell’organismo. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 6
2. I sei livelli di organizzazione del corpo Nel corpo umano ci sono 11 tra sistemi e apparati: 1. Apparato tegumentario 2. Sistema scheletrico 3. Sistema muscolare 4. Sistema nervoso 5. Apparato endocrino 6. Apparato cardiovascolare 7. Sistema linfatico e immunitario 8. Apparato respiratorio 9. Apparato digerente 10. Apparato urinario 11. Apparati genitali (femminile e maschile) Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 7
FISSA I CONCETTI • Elenca le sei funzioni generali che caratterizzano il corpo umano. • Fai degli esempi di movimento che riguardano il corpo umano a varia scala. • Distingui brevemente che cosa si intende per riproduzione. • Che cosa sono l’anatomia e la fisiologia? • Elenca i sei livelli di organizzazione del corpo umano. • Definisci la differenza tra sistemi e apparati di organi. • Elenca gli 11 sistemi/apparati corporei. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 8
3. I termini dell’anatomia Il linguaggio dell’anatomia e della fisiologia è molto preciso. È necessario l’utilizzo di una terminologia standard che consenta la collocazione inequivocabile di ciascuna parte del corpo e dei suoi collegamenti. In posizione anatomica il soggetto è in piedi con la testa diritta, sguardo in avanti, piedi appoggiati al pavimento e rivolti in avanti, braccia ai lati del corpo con palmo rivolto in avanti. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 9
3. I termini dell’anatomia Il corpo umano è diviso convenzionalmente nelle seguenti cinque regioni: 1. testa (cranio e faccia); 2. collo (collega la testa al tronco); 3. tronco (torace, addome e bacino); 4. arti superiori (dalla spalla mano); 5. arti inferiori (dall’anca al piede). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020
3. I termini dell’anatomia I termini di posizione vengono usati per descrivere la posizione di una parte rispetto a un’altra. Le parti del corpo sono divise in alcuni piani principali immaginari secondo la superficie «di taglio» : 1. sagittale (para- e medio-) 2. frontale 3. trasversale 4. obliquo Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020
FISSA I CONCETTI • Descrivi la posizione anatomica e spiega perché secondo te si usa convenzionalmente. • Elenca le cinque regioni anatomiche principali in cui si suddivide convenzionalmente il corpo. • Localizza sul tuo corpo le parti seguenti, assegnandole alla corretta regione anatomica: pomo d’Adamo, orecchio, tallone, colonna vertebrale, polso. • Quali sono i «piani» principali che possono passare attraverso il corpo? In che modi lo suddividono? Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 12
4. Le cavità corporee sono gli spazi interni al corpo che contengono, proteggono, separano e sostengono gli organi. • Il diaframma separa la cavità toracica da quella addominopelvica. • La cavità toracica comprende tre cavità minori: la pericardica e due pleuriche. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020
4. Le cavità corporee La cavità addominopelvica si suddivide convenzionalmente in nove regioni utili per gli studi anatomici. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020
4. Le cavità corporee Inoltre, la cavità addominopelvica si suddivide per convenzione in quattro quadranti utili per le indagini mediche. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020
5. Le cellule sono organizzate nei tessuti I tessuti del corpo sono classificati in quattro tipi fondamentali. 1. Il tessuto epiteliale ricopre la superficie del corpo, ne riveste le cavità e forma le ghiandole. 2. Il tessuto connettivo protegge e sostiene il corpo e i suoi organi, riempie gli spazi interni, costituisce le riserve energetiche dell’organismo e fornisce protezione immunitaria. 3. Il tessuto muscolare è specializzato per la contrazione; costituisce tutti i muscoli del corpo tra cui il muscolo cardiaco e il rivestimento muscolare degli organi interni. 4. Il tessuto nervoso riconosce i cambiamenti interni ed esterni del corpo; trasferisce informazioni e mantiene l’omeostasi. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 16
5. Le cellule sono organizzate nei tessuti La connessione e la comunicazione tra cellule dello stesso tessuto sono assicurate da punti di contatto detti giunzioni cellulari. • Le giunzioni occludenti sono impermeabili al passaggio delle sostanze. • I desmosomi hanno una importante funzione meccanica di ancoraggio tra cellule. • Le giunzioni comunicanti formano canali regolati per il passaggio di sostanze. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 17
FISSA I CONCETTI • Definisci che cosa sono e che funzioni svolgono le cavità corporee. • Quali due cavità corporee sono separate tra loro dal diaframma? • Quali tre cavità «minori» sono contenute nella cavità toracica? • Localizza sul tuo corpo le nove regioni e i quattro quadranti addominopelvici, elencando alcuni degli organi che vi si trovano. • Elenca i quattro tipi fondamentali di tessuto del corpo e accenna alla loro funzione e distribuzione. • Spiega che cosa sono le giunzioni cellulari e perché secondo te sono importanti nei tessuti. • Elenca e descrivi i tre tipi di giunzioni cellulari. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 18
6. Il tessuto epiteliale: • è costituito da cellule strettamente addossate le une alle altre e disposte in strati continui; • è privo di vasi sanguigni propri ma è irrorato da vasi che raggiungono il tessuto connettivo sottostante; • è dotato di un proprio corredo di fibre nervose; • è caratterizzato da un continuo rinnovamento cellulare degli strati superficiali invecchiati o danneggiati. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 19
6. Il tessuto epiteliale Ciascuna cellula del tessuto epiteliale presenta: • una superficie apicale che si affaccia all’esterno del corpo o alla superficie degli organi interni; • superfici laterali a contatto con cellule adiacenti; • una superficie basale a contatto con una membrana basale (struttura extracellulare proteica). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 20
6. Il tessuto epiteliale I tessuti epiteliali o epiteli sono distinti in due tipi. 1. Epiteli di rivestimento: strato esterno della pelle e alcuni organi interni, cavità corporee, vasi sanguigni, dotti ecc. 2. Epiteli ghiandolari: parte secernente delle ghiandole. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 21
6. Il tessuto epiteliale Gli epiteli di rivestimento vengono classificati in base alla disposizione e numero degli strati e alla forma delle cellule. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 22
6. Il tessuto epiteliale L’epitelio ghiandolare ha la funzione di secernere particolari sostanze all’interno delle ghiandole. Le ghiandole si classificano in tre tipi: 1. ghiandole endocrine (o a secrezione interna: producono ormoni che diffondono nel sangue); 2. ghiandole esocrine (o a secrezione esterna: producono secrezioni che riversano in dotti sulla superficie esterna del corpo o nel lume di organi interni); 3. ghiandole a secrezione mista (con una componente endocrina e una esocrina). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 23
6. Il tessuto epiteliale Le ghiandole esocrine possono essere di tre tipi secondo le modalità di secrezione. • Olocrine: l’intera cellula ghiandolare diventa secreto (per esempio, ghiandole sebacee). • Merocrine: la cellula per esocitosi secerne il proprio secreto ma rimane integra (per esempio, pancreas esocrino). • Apocrine: il secreto viene eliminato insieme al citoplasma apicale della cellula (per esempio, ghiandole mammarie). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 24
FISSA I CONCETTI • Descrivi le caratteristiche comuni a tutti gli epiteli, le varie forme delle cellule e la disposizione in strati. • Distingui i due tipi funzionali di tessuto epiteliale: di rivestimento e ghiandolare. • Classifica gli epiteli di rivestimento secondo la disposizione e il numero degli strati (3 tipi) e secondo la forma delle cellule (3 tipi). • Spiega le funzioni dell’epitelio ghiandolare, distinguendo tra secrezione endocrina ed esocrina. • Illustra le differenze tra le ghiandole esocrine a secrezione olocrina, merocrina e apocrina. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 25
7. Il tessuto connettivo è uno dei tessuti più abbondanti dell’organismo e svolge svariate funzioni: • • • impalcatura strutturale; protezione degli organi interni; suddivisione interna di organi e strutture; trasporto di fluidi corporei; riserva energetica; risposta immunitaria. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 26
7. Il tessuto connettivo è costituito dalla matrice extracellulare e da cinque tipi di cellule: fibroblasti, macrofagi, plasmacellule, mastociti e adipociti. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 27
7. Il tessuto connettivo La matrice extracellulare del tessuto connettivo è costituita da sostanza fondamentale e fibre del connettivo. 1. La sostanza fondamentale contiene acqua e grosse molecole organiche come glicosaminoglicani e proteoglicani. 2. Le fibre del connettivo sono di tre tipi: • collagene (in osso, cartilagine, tendini, legamenti); • elastiche (in derma, pareti dei vasi sanguigni, polmoni); • reticolari (sostengono pareti dei vasi sanguigni, formano l’impalcatura di diversi tessuti e organi). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 28
7. Il tessuto connettivo I tessuti connettivi si possono classificare secondo la natura della matrice extracellulare e del tipo di cellule in: • connettivo lasso (nei sottotipi areolare, adiposo e reticolare); • connettivo denso (nei sottotipi regolare, irregolare ed elastico); • cartilagine (nei sottotipi ialina, fibrosa ed elastica); • connettivo osseo (tessuto osseo); • connettivo liquido (sangue e linfa). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 29
FISSA I CONCETTI • Elenca le sei funzioni di base dei tessuti connettivi. • Quali cinque tipi di cellule contiene il tessuto connettivo? • Da quali elementi è costituita la matrice extracellulare del tessuto connettivo? • Quali sono i tre tipi di fibre del connettivo e dove si trovano nel corpo? • Elenca i cinque tipi e sottotipi principali di tessuto connettivo. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 30
8. Il tessuto muscolare è costituito da cellule allungate chiamate fibre muscolari. Si classifica in tre tipi. 1. Tessuto muscolare scheletrico: unito alle ossa dello scheletro. 2. Tessuto muscolare cardiaco: forma le pareti del cuore. 3. Tessuto muscolare liscio: presente nelle pareti di strutture cave quali organi e vasi sanguigni. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 31
9. Il tessuto nervoso è costituito da due soli tipi di cellule: • i neuroni (o cellule nervose) sensibili a vari stimoli che trasformano in impulsi elettrici per trasmetterli ad altri neuroni, a fibre muscolari o a ghiandole; • le cellule gliali, con funzioni di sostegno. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 32
FISSA I CONCETTI • Come si chiamano le cellule che costituiscono il tessuto muscolare? • Quali sono i tre tipi di tessuto muscolare e dove si trovano nel corpo? • Come si chiamano i due tipi di cellule che costituiscono il tessuto nervoso? • A quali tipi di stimoli sono sensibili i neuroni? • Con quali altri tipi di cellule comunicano i neuroni? Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 33
10. Le membrane del corpo Le membrane sono strati piani di tessuto flessibile che ricoprono o rivestono le varie superfici del corpo. La combinazione di uno strato di tessuto epiteliale e uno sottostante di tessuto connettivo forma una membrana epiteliale. Le membrane epiteliali possono essere di tre tipi: • mucose; • sierose; • sinoviali. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 34
10. Le membrane del corpo Le membrane mucose: • rivestono le cavità comunicanti con l’esterno, come il canale alimentare e genitale; • secernono muco con funzione difensiva e protettiva. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 35
10. Le membrane del corpo Le membrane sierose: • rivestono le cavità non comunicanti con l’esterno; • sono formate da un foglietto parietale e da un foglietto viscerale; • secernono il liquido sieroso, che riduce l’attrito fra gli organi; • ne sono esempi la pleura, il pericardio e il peritoneo. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 36
10. Le membrane del corpo Le membrane sinoviali: • rivestono le cavità di alcune articolazioni (non presentano strato epiteliale); • contengono sinoviociti; • secernono liquido sinoviale, che lubrifica le ossa a livello delle articolazioni, nutre la cartilagine e rimuove eventuali batteri e residui. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 37
FISSA I CONCETTI • Definisci che cosa si intende in generale per membrana corporea. • Descrivi l’anatomia dei seguenti tipi di membrana epiteliale: mucosa, sierosa e sinoviale. • Dove si trovano i vari tipi di membrana? Quali sono le loro specifiche funzioni? Fai degli esempi. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 38
11. La chimica di base del corpo umano Le sostanze si possono trovare sotto varie forme chimiche. • Uno ione è un atomo che ha ceduto o acquistato uno o più elettroni (per esempio, ione calcio: Ca 2+). • Una molecola è una combinazione di due o più atomi (dello stesso elemento o di elementi diversi) che condividono i propri elettroni; se gli atomi sono di elementi diversi si parla di composto (per esempio, acqua: H 2 O). Un radicale libero è uno ione o una molecola dotato di carica con un elettrone spaiato nel guscio più esterno (per esempio, anione superossido: O 2–); si tratta di una forma chimica molto instabile. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 39
11. La chimica di base del corpo umano Alcune definizioni di base. Energia chimica: forma di energia utilizzabile immagazzinata nei legami delle molecole. • Nel complesso, le reazioni di sintesi (formazione di molecole degradazione (scomposizione di nuove e più grandi) che molecole in parti più piccole, ioni avvengono all’interno del corpo o atomi) che avvengono sono dette anabolismo (per all’interno del corpo sono dette esempio l’unione di monomeri a catabolismo (per esempio la formare polimeri). scissione di polimeri in monomeri). Nell’insieme, anabolismo e catabolismo vengono indicati con il termine di metabolismo. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 40
11. La chimica di base del corpo umano • Un acido è una sostanza che • Una base è una sostanza che sciogliendosi in acqua rilascia uno o più ioni idrogeno (H+). uno o più ioni idrossido (OH–). Acidi e basi reagiscono tra loro con una reazione di scambio a formare i sali. I sali, sciolti nell’acqua, si scindono in cationi (ioni positivi) e anioni (ioni negativi). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 41
11. La chimica di base del corpo umano Il grado di acidità o di alcalinità (detta anche basicità) di una soluzione è espresso secondo la scala del p. H, con valori (logaritmici) da 0 a 14; 7 corrisponde alla neutralità. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 42
11. La chimica di base del corpo umano I composti inorganici sono generalmente privi di carbonio, hanno struttura semplice e sono uniti da legami ionici e covalenti. I composti organici contengono sempre carbonio, spesso idrogeno e hanno sempre legami covalenti; comprendono le biomolecole, tra cui: • carboidrati • proteine • acidi nucleici • lipidi Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 43
FISSA I CONCETTI • Definisci i termini ione, molecola, composto e radicale libero, portando almeno un esempio di ciascuno. • Spiega che cosa si intende per energia chimica. • Inquadra il concetto di metabolismo e spiega la differenza tra anabolismo e catabolismo. • Definisci i termini: acido, base e sale. • Spiega che cosa sono gli ioni, definisci cationi e anioni. • Spiega che cos’è il p. H e come si legge la sua scala. • Quali sono le differenze tra composti inorganici e organici? Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 44
12. L’omeostasi: mantenere costanti le condizioni del corpo L’omeostasi è l’insieme dei meccanismi che, sotto il controllo del sistema nervoso e dell’apparato endocrino: • garantisce il mantenimento delle condizioni di stabilità necessarie per il corretto funzionamento cellulare; • interviene per ripristinare tali condizioni di stabilità controbilanciando i cambiamenti interni ed esterni. L’omeostasi varia entro un ristretto ambito compatibile con i processi vitali delle cellule. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 45
12. L’omeostasi: mantenere costanti le condizioni del corpo Il mantenimento dell’omeostasi è garantito dai numerosi sistemi di retroazione (o feedback). Questi sistemi di regolazione comprendono un ciclo di eventi in cui una data condizione del corpo viene costantemente monitorata, valutata, modificata e monitorata nuovamente perché si mantenga nei limiti fisiologici. Si parla quindi di condizione controllata che, tuttavia, può essere perturbata in qualsiasi momento da uno stimolo. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 46
12. L’omeostasi: mantenere costanti le condizioni del corpo Un sistema di feedback è costituito da tre componenti di base. 1. Un recettore rileva i cambiamenti che avvengono in una condizione controllata e invia questa informazione, detta input, a un centro di controllo. 2. Il centro di controllo valuta l’input ricevuto e invia dei comandi in uscita, detti output, all’effettore per il ripristino della condizione controllata ai valori fisiologici. 3. L’effettore è la struttura corporea che riceve l’output e produce quindi una risposta che modifica la condizione controllata. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 47
12. L’omeostasi: mantenere costanti le condizioni del corpo I sistemi di retroazione possono essere di due tipi: • a feedback negativo se il cambiamento prodotto in una condizione controllata viene rinforzato dalla retroazione, cioè il sistema si oppone al cambiamento (per esempio la regolazione della pressione sanguigna); • a feedback positivo se il cambiamento prodotto in una condizione controllata viene invertito dalla retroazione, cioè se il sistema rinforza il cambiamento (per esempio il controllo del travaglio e del parto). Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 48
12. L’omeostasi: mantenere costanti le condizioni del corpo Quando tutte le condizioni controllate del corpo rientrano nei limiti fisiologici le cellule funzionano bene e il corpo si mantiene in salute nel suo complesso. In caso di squilibri nei meccanismi dell’omeostasi si possono produrre un disturbo o una malattia: • un disturbo è una qualsiasi deviazione dalla norma riscontrabile in una struttura e/o in una funzione; • una malattia è un disturbo contraddistinto da sintomi (cambiamenti soggettivi) e segni (cambiamenti oggettivi). La diagnosi è l’identificazione di una malattia sulla base dei sintomi, dell’anamnesi (storia medica) e degli esami medici. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 49
FISSA I CONCETTI • Definisci il termine omeostasi riferito al corpo umano e spiega l’importanza del suo mantenimento. • Quali sono i due sistemi/apparati corporei deputati al controllo dell’omeostasi? • Spiega che cos’è un meccanismo di feedback definendo i ruoli dei componenti di base: recettore, centro di controllo ed effettore. • Distingui tra feedback negativo e positivo facendo un esempio di ciascuno. • In quale modo possiamo mettere in relazione il concetto di omeostasi corporea con quello di malattia? • Spiega che cos’è una diagnosi ed elenca alcuni sintomi e segni di una malattia che conosci mettendoli a confronto. Tortora, Derrickson – Conosciamo il corpo umano – Edizione azzurra © Zanichelli editore 2020 50
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