EPICURO Sharon Cantone 3B IL FONDATORE BIOGRAFIA DI
EPICURO Sharon Cantone 3^B
IL FONDATORE BIOGRAFIA DI EPICURO Ø Nasce a Samo nel 341 a. C. Ø Da giovanissimo inizia ad interessarsi alla Filosofia Ø Apprende dalle filosofie di Platone e degli Atomisti Ø Nel 323 a. C. , quando ha 18 anni, si trasferisce ad Atene Ø Dopo i 30 anni inizia la sua carriera di maestro Ø A Lampsaco (Turchia occidentale) assieme ai primi discepoli, fonda la prima scuola Ø Dal 307 a. C. torna ad Atene dove resta fino alla morte, nel 271 a. C.
EPICURO: IL COMPITO DELLA FILOSOFIA Epicuro fonda il giardino, la scuola filosofica nella quale raccoglie intorno a se un gruppo di amici e amiche vogiono vivere la filosofia come rimedio ai mali dell’animo. Secondo Epicuro, tutti gli uomini sono uguali nella comune aspirazione alla felicità La felicità è raggiungibile attraverso la filosofia, che si articola in: La logica (canonica), che deve elaborare i criteri di verità La fisica, che studia la natura L’ etica, che studia il fine dell’uomo, cioè la felicità, e i mezzi per raggiungerla se la filosofia è in funzione della felicità, tutte le sue parti sono funzionali all’etica
LA LOGICA Il giudizio di verità si esprime in base all’evidenza che deriva dall’azione immediata delle cose sull’animo. Le sensazioni I CITERI DI VERITÀ Le rappresentazioni mentali che derivano dalle sensazioni (anticipazioni) Le affezioni di piacere e dolore Regolano l’agire permettendo di giudicare sui concetti di bene (affezioni piacevoli) e male (affezioni dolorose)
LA FISICA In base ai criteri stabiliti dalla logica, la fisica indaga le realtà naturali Riprendendo l’atomismo democriteo, Epicuro afferma che i corpi non sono divisibili all’infinito, ma sono costituiti da atomi La natura è costituita da corpi che si muovono in uno spazio vuoto Epicuro cerca però di sfuggire al rigido determinismo di Democrito: gli atomi si muovono nello spazio cadendo verso il basso a causa del loro peso, ma la loro traiettoria devia occasionalmente da quella prestabilita e dunque il loro incontro avviene casualmente Anche l’anima è costituita di atomi ed è quindi mortale
L’ETICA EDONISTICA La logica e la fisica trovano il loro completamento nella dottrina etica Il bene dell’uomo è nel piacere EDONISMO L’edonismo non consiste nel godimento fisico, ma: • Nell’assenza di dolore corporeo • Nell’assenza di perturbazioni dell’animo I piaceri possono essere distinti in Naturali e necessari Naturali e non necessari Non naturali e non necessari Vanno soddisfatti perché utili per la conservazione Non bisogna eccedere Sono desideri vani e turbano l’animo
IL TETRAFARMACO Per raggiungere la felicità non basta calcolare bene i piaceri da perseguire, bisogna anche liberarsi dalle paure La filosofia diviene ‘‘medicina’’ dell’animo attraverso il TETRAFARMACO Non bisogna temere gli dei, perché non si interessano delle vicende umane Non bisogna temere la morte, perché se tutto è composto da atomi, la morte porta alla dissoluzione dell’anima e del corpo Non bisogna temere di non raggiungere la felicità: il piacere è raggiungibile da tutti Non si deve temere il dolore fisico, perché o è sopportabile o finisce presto
L’ATARASSIA L’applicazione di questi rimedi porta all’atarassia, l’impertubabilità propria del saggio Per raggiungere questo stato di tranquillità dell’animo, è necessario tenersi lontani dalle preoccupazioni quotidiane, in particolare dalla vita politica L’ideale di vita del saggio epicureo è quindi orientato a un ritiro nella dimensione privata, confortato dalla vicinanza degli amici.
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