EFFECTIVE PRACTICE SERVICES GUIDE GOOD GUIDANCE STORIES 2










































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EFFECTIVE PRACTICE SERVICES GUIDE GOOD GUIDANCE STORIES 2. O
WELCOME La “Effective Practice Services Guide” del Progetto Guide 2. 0 Parte Prima: Benvenuto e Contesto Part Seconda: Risorse e come accedervi Parte terza: Costruire un’esperienza di apprendimento su misura
Numero di progetto: 2018 -1 -UK 01 -KA 204 -048220 Durata del progetto: September 2018 – October 2020 (26 months) Sito Web di progetto: https: //goodguidancestories. org/ Il sostegno della Commissione europea alla produzione di questa pubblicazione non costituisce un’approvazione del contenuto, che riflette esclusivamente il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.
PARTE PRIMA Gli operatori sono in prima linea e ricoprono un ruolo chiave nell’offerta dei servizi di orientamento. Il loro punto di vista e le loro istanze dovrebbero essere adeguatamente prese in considerazione, in quanto si basano sull’ interazione quotidiana con le richieste dei beneficiari. Garantire agli operatori opportunità di formazione coinvolgenti e accessibili per aggiornare costantemente le loro competenze è fondamentale per fornire servizi di Informazione, consulenza e orientamento (IAG) di alta qualità. La formazione dovrebbe in particolare migliorare quelle competenze e quelle attitudini che gli operatori stessi considerano fondamentali per costruire relazioni positive con i loro beneficiari più giovani, come le capacità di riflessione critica e di problem-solving e le competenze interpersonali e di ascolto attivo. Gli approcci formativi di maggiore impatto sono quelli che promuovono l’apprendimento attivo e partecipativo tra pari, radicando l’esperienza di formazione nella realtà professionale e nei contesti reali
IL PROGETTO Il progetto Good Guidance Stories (noto come Guide) si basa e trae vantaggio dai programmi "Ripensare l'educazione" e "Piattaforma contro la povertà" e adotta un approccio etico ed equo di co-produzione per l’erogazione di servizi IAG e di sostegno all'occupabilità dei giovani. Essenzialmente, risponde ad una «call to action» per una revisione radicale dell'offerta di servizi di orientamento. La ricerca suggerisce che i giovani si percepiscono come destinatari passivi piuttosto che come negoziatori attivi dei loro percorsi di istruzione, apprendimento e lavoro. Attraverso un criterio partecipativo di valutazione, 160 giovani hanno partecipato alla definizione dei casi di studio e delle storie di vita reale in esse raccontate.
ATTUAZIONE Il progetto Guide 2. 0 è stato implementato in un periodo di tempo in cui i servizi IAG hanno incontrato sfide multiple e a più livelli, sia sociali che economiche. Tali cambiamenti pongono complessi interrogativi ai professionisti, che spesso non hanno il tempo di investire nella propria formazione professionale continua. Le risorse online di Guide offrono un'opportunità flessibile per: • Un apprendimento individuale online • Creare un apprendimento di gruppo su misura all'interno di un contesto organizzativo, oppure • Un apprendimento collaborativo attraverso una partnership di fornitori di servizi di orientamento
APPROCCIO ORIENTATO ALLA PERSONA Un processo di orientamento efficace si occupa di persone, non di semplici “casi”. La vita delle persone è sempre complessa e gli interventi di orientamento devono in qualche modo affrontare tale complessità. Adottare un modello di orientamento olistico significa che ogni beneficiario viene approcciato nella sua ”totalità di persona” che porta con sé desideri, bisogni, questioni emotive, valori, background culturali e talenti. L’orientamento professionale va dunque inteso come un processo attivo che favorisca una cultura di partecipazione e una crescita verso l’indipendenza.
POTENZIAMENTO Guide mira a potenziare le pratiche IAG utilizzando in modo creativo il Quadro europeo di sviluppo delle competenze "Professionalising Careers Guidance" prodotto dal Cedefop, che sostiene lo sviluppo delle politiche europee di istruzione e formazione professionale e contribuisce alla loro attuazione. Guide utilizza tale quadro di riferimento in modo creativo, coinvolgendo una Community of Practive (Co. P) per sviluppare una raccolta di casi di studio che raccontino storie di vita reale, ognuna delle quali porta allo sviluppo di una delle competenze dei professionisti individuate dal quadro di riferimento, che rientra ampiamente in tre aree principali: 1. Competenze di base: Competenze e Valori 2. Competenze di interazione con i clienti: Lavorare con i clienti 3. Competenze di Supporto: Sistemi e Reti
COMPETENZA
INNOVAZIONE L'innovazione di Guide è il modo in cui il Competency Framework viene utilizzato per raccontare storie uniche di professionisti attraverso i casi di studio, ognuno dei quali affronta una competenza all'interno del framework. Quattro caratteristiche chiave di Guide assicurano che la formazione sia guidata direttamente dai professionisti e altamente interattiva: 1. Il Metodo dei Casi di Studio: ogni storia raccontata si allinea con le competenze di base, le competenze di interazione con il cliente e le competenze di supporto. 2. Story Telling: Guide fornisce un’opportunità unica agli operatori di sviluppare le proprie capacità di narrazione, permettendo loro di condividere le situazioni lavorative in modo convincente e strutturato 3. Community of Practice: composta di professionisti e manager IAG rappresenta uno spazio per l’interazione, la risoluzione dei problemi, l’apprendimento e lo scambio di pratiche efficaci. 4. Action Learning Sets: forniscono uno spazio di supporto ai professionisti per raccontare e sviluppare la loro storia e imparare l'uno dall'altro nella produzione del proprio caso di studio.
PRATICA EFFICACE NEI SERVIZI DI ORIENTAMENTO
PARTE SECONDA “Non ho avuto alcuna formazione da quando ho iniziato nella mia attuale posizione e i miei giovani clienti sono molto complessi” "A volte gli obiettivi prefissati richiesti compromettono le opportunità di svolgere un lavoro di orientamento di alta qualità «. Operatore in Finlandia La Co. P si impegna in un processo di apprendimento collettivo e facilita l'interazione regolare su un interesse comune condividendo idee, strategie, determinando soluzioni e costruendo innovazione. Tutte insieme, le quattro aree di innovazione identificate costituiscono un ambiente flessibile e motivante in cui tutti gli stakeholder del sistema IAG possono lavorare insieme, ciascuno dal proprio lato, utilizzando set di apprendimento tra pari e metodi di supporto, per migliorare la pratica IAG per i giovani adulti, specialmente quelli che si trovano ad affrontare barriere multiple e complesse alla crescita
RISORSE • Methodological Concept • Blended Learning Curriculum • Facilitator Resource Pack • Case di studio
METHODOLOGICAL CONCEPT Efficaci esempi pratici di quadri di riferimento flessibili per la prestazione di servizi IAG, di lavoro congiunto e dimostrazioni di come i giovani siano più impegnati se coinvolti come partecipanti attivi nel processo di trasformazione delle pratiche IAG.
BLENDED LEARNING CURRICULUM Il Blended Learning Curicculum offre l'opportunità di sviluppare un percorso di formazione professionale continuo su misura (CPD) per un apprendimento online, individuale e di gruppo di lavoro: • Profilazione interattiva delle competenze per identificare quelle che richiedono di essere sviluppate • Sviluppo delle competenze attraverso l’analisi dei casi di studio • Casi di studio e note didattiche per fornire tutto ciò che serve per lavorare con team e gruppi di professionisti IAG • Formazione su come sviluppare i casi di studio come strumenti di apprendimento, consentendo di lavorare con individui e team per sviluppare casi di studio unici per la propria organizzazione • Action learning con esempi di come combinare i casi studio per creare un programma unico di CPD e un'esperienza di apprendimento di gruppo per la vostra organizzazione o partnership
FACILITATOR RESOURCE PACK Fornisce utili risorse di apprendimento ed una guida passo-passo creata dagli operatori per: • Creare e mantenere una comunità di pratica e comprenderne i benefici • Usare gli Action Learning Sets per esplorare i problemi e generare soluzioni • Scoprire come migliorare i servizi IAG attraverso la co-produzione
CASI DI STUDIO Questa risorsa offre l'opportunità di: • Accedere a sette nuovi casi di studio prodotti attraverso la Co. P e gli Action Learning Sets creati nel corso di Guide • Imparare dalle esperienze di partecipazione alla Co. P, agli Action Learning Set e alla produzione dei casi di studio
PARTE TERZA I 4 pilastri di una Pratica Efficace 1 un Buon Orientamento è sinonimo di tempo e finanziamenti adeguati 2 un Buon Orientamento è sinonimo di Sviluppo Professionale Continuo dei professionisti 3 un Buon Orientamento consiste nel costruire forti relazioni e partnership 4 un Buon Orientamento è sinonimo di prossimità e comunicazione
UNA PRATICA DI ORIENTAMENTO EFFICACE • Quattro fondamentali principi possono portare ad una pratica di orientamento di successo: (i) l'adattamento, (ii) l'uso di tecniche informali, (iii) l'uso di popolari tecnologie e servizi digitali, (iv) uno sviluppo partecipativo e piacevole finalizzato all'integrazione sociale ed economica. • La consulenza deve porre l'accento sulle capacità critiche e riflessive, con l'obiettivo di rafforzare e valorizzare le persone coinvolte. • Il design del servizio dovrebbe offrire un accompagnamento per i clienti, soprattutto attraverso le transizioni chiave. • A livello organizzativo e manageriale, si dovrebbero costruire relazioni stabili con datori di lavoro di diversi settori per evitare di dipendere dalla rete personale di un singolo professionista.
COS'È UNA PRATICA EFFICACE? È fondamentale che l’orientatore sia percepito come amichevole, aperto e capace di costruire un rapporto genuino e di fiducia con i giovani. Gli orientatori dovrebbero vedere ogni giovane come un individuo piuttosto che come "un caso" ed essere consapevoli dei propri pregiudizi o generalizzazioni durante il processo di IAG. L'operatore deve avere una conoscenza approfondita del mercato del lavoro locale e dei cambiamenti in corso in esso. Gli operatori devono essere in grado di utilizzare diversi metodi per incoraggiare i singoli giovani ad avviare un processo di riflessione e a rendere visibili i propri punti di forza e progressi.
RIPENSAMENTO PROFONDO DEI RUOLI, DELLE RELAZIONI E DELLA MENTALITÀ PROFESSIONALE Step 1 Step 2 Formare e animare una comunità virtuale di pratica. . . Definire il valore di un programma di coproduzione. . . per attingere alle buone pratiche esistenti; facilitare lo sviluppo personale e professionale; esplorare le quattro dimensioni dell'occupabilità e le sfide del mercato del lavoro contemporaneo. utilizzando tecniche e metodi come la valutazione partecipativa per fare un passo avanti nell'esplorazione della prospettiva del professionista e coinvolgere i giovani come "esperti" dei propri bisogni e delle proprie aspirazioni.
RIPENSAMENTO PROFONDO DEI RUOLI, DELLE RELAZIONI E DELLA MENTALITÀ PROFESSIONALE Step 3 Step 4 Sfruttare il potenziale degli ambienti di apprendimento online, flessibili e a distanza. . . Sperimentare l'uso di Action Learning Sets. . . che consentono scambi multidimensionali di conoscenze da partenariati, reti e settori diversi per arricchire l'apprendimento e la comprensione. come metodologia innovativa e stimolante per aumentare l'innovazione, la capacità e l'apprendimento.
MAPPA DELLE CAPACITÀ
SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO INDIVIDUALE SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO PER INDIVIDUI, ORGANIZZAZIONI, PARTENARIATI E RETI
UTILIZZARE IL COMPETENCY FRAMEWORK Il Competency Framework è stato sviluppato a livello europeo. Esso racchiude quindi i compiti chiave che devono essere forniti come parte di un sistema di orientamento professionale in ogni paese. Il Competency Framework può svolgere un ruolo importante nella definizione dell'offerta da parte di: • Organizzazioni per l’erogazione di orientamento professionale - possono contribuire a promuovere l'erogazione dei propri servizi distintivi. • Associazioni professionali - in relazione ai propri membri e come modo per cooperare tra loro. • Operatori dell’orientamento - uno strumento di autovalutazione e una base per le attività di sviluppo tra pari con i colleghi. • Responsabili politici - nelle discussioni con educatori, formatori e datori di lavoro del settore dell’orientamento professionale per concordare obiettivi condivisi per la competenza degli operatori.
COME PROFESSIONISTA, QUALI COMPETENZE HO BISOGNO DI SVILUPPARE?
COMPETENZE E VALORI DEL PROFESSIONISTA 1. 1 Pratica etica 1. 2 Riconoscere e rispondere alle diverse esigenze dei clienti 1. 3 Integrare teoria e ricerca nella pratica 1. 4 Sviluppare le proprie capacità e comprenderne le limitazioni 1. 5 Capacità di comunicazione e di facilitazione
COMPETENZE DI BASE Le competenze di base si riferiscono alle capacità personali, ai valori e all'approccio etico della persona che svolge un attività professionale. Tutte le competenze di base devono essere dimostrate, adeguate al contesto e alle condizioni locali. Le questioni chiave relative alla pratica etica devono riflettere la situazione in cui il professionista lavora. Tutti i clienti hanno esigenze diverse, alcune più evidenti di altre. Il requisito per l'operatore è quello di estendere le sue conoscenze e la sua comprensione al meglio nella propria situazione lavorativa e di cercare costantemente di ottenere il massimo grado di consapevolezza della propria attività professionale.
CONTESTO DELLA COMPETENZA • Codici di condotta e linee guida etiche • Conoscere es essere consapevoli dei propri atteggiamenti nei confronti delle differenze culturali, della discriminazione e della sterotipizzazione • Adottare azioni positive per sviluppare le proprie conoscenze in materia di sviluppo continuo della carriera e di teoria e pratica dell'orientamento professionale • Un approccio riflessivo alla considerazione delle proprie capacità e dei propri limiti e dei confini professionali • L'uso di diverse competenze di comunicazione e dialogo
LAVORARE CON I CLIENTI 2. 1 Avviare attività per lo sviluppo della carriera 2. 2 Attivare l'accesso alle informazioni 2. 3 Condurre e consentire attività di valutazione 2. 4 Sviluppare e realizzare programmi di formazione professionale 2. 5 Fare raccomandazioni e fornire assistenza legale 2. 6 Facilitare l'ingresso nel mondo dell'apprendimento e del lavoro
COMPETENZA DI INTERAZIONE CON IL CLIENTE Le competenze di interazione con il cliente descrivono le attività che si svolgono direttamente con gli utenti dei servizi di orientamento. In ogni caso, la descrizione delle competenze si riferisce all'attività, indipendentemente dalla modalità di erogazione, che può essere sia con singoli che con gruppi, sia faccia o attraverso la comunicazione a distanza (ad es. telefono, internet o posta elettronica). Le diverse modalità di erogazione richiedono diverse modalità di applicazione delle competenze: • Fornire servizi a piccoli o grandi gruppi richiede un uso diverso delle competenze linguistiche e comunicative rispetto al lavoro faccia a faccia • Fornire informazioni in una e-mail richiede un uso diverso della lingua e delle capacità di comunicazione • Tenere una discussione al telefono richiede una maggiore ttenzione al tono di voce in assenza di spunti visivi
CONTESTO DELLA COMPETENZA • Costruire relazioni con gli utenti • Facilitare negli utenti la comprensione di sé stessi • Costruire la capacità degli utenti di pianificare la propria carriera • Esplorare nuove prospettive • Elaborare strategie e piani • Sviluppare negli utenti la capacità di interpretazione autonoma delle informazioni • Sostenere l'uso di sistemi di auto-valutazione • Esaminare e valutare i programmi di formazione professionale • Concordare le opzioni di collocamento • Promuovere un apprendimento esperienziale
SISTEMI E RETI 3. 1 Operare all'interno di reti e costruire partnership 3. 2 Gestire il proprio carico di lavoro e aggiornare le schede degli utenti 3. 3 Definire strategie per lo sviluppo della carriera 3. 4 Coinvolgere gli stakeholder
CONTESTO DELLA COMPETENZA • • • Identificare le informazioni necessarie per le attività di orientamento professionale Identificare la gamma di reti rilevanti per il ruolo lavorativo Scambiare informazioni all'interno dei membri della rete Comprendere le esigenze della clientela target Stabilire scopi, obiettivi e metodi di erogazione per le attività di sviluppo della carriera Sostenere l'attuazione di una strategia di garanzia del livello di qualità Sviluppare e mantenere i rapporti con gli stakeholder Implementare progetti di ricerca o di valutazione Interpretare, presentare e utilizzare i risultati Riflettere sulla pratica, pianificare e partecipare alle attività di sviluppo
SVILUPPO PROFESSIONALE CONTINUO PER ORGANIZZAZIONI, PARTNERSHIP E RETI
CREARE UN'ESPERIENZA DI APPRENDIMENTO COMBINATO PER GRUPPI SCAMBI DI APPRENDIMENTO COLLABORATIVI E PEER-LED
PIANIFICATE IL VOSTRO PROGRAMMA DI STUDI SU MISURA UTILIZZANDO LE RISORSE DELLA GUIDA
LE LINEE GUIDA METODOLOGICHE, LE NOTE DIDATTICHE E GLI ESEMPI DI PROGRAMMI DI STUDIO POSSONO AIUTARVI A PROGETTARE IL VOSTRO PACCHETTO PERSONALIZZATO SULLA BASE DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE NECESSARIE
LE LINEE GUIDA METODOLOGICHE, LE NOTE DIDATTICHE E GLI ESEMPI DI PROGRAMMI DI STUDIO POSSONO AIUTARVI A PROGETTARE IL VOSTRO PACCHETTO PERSONALIZZATO SULLA BASE DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE NECESSARIE
I CASI DI STUDIO SONO ARRICCHITI DA NOTE DIDATTICHE FORNISCONO TUTTO IL NECESSARIO PER CREARE UN'ESPERIENZA DI APPRENDIMENTO TRA PARI UNICA NEL SUO GENERE
INFINE … L'apprendimento è molto più di un semplice trasferimento di informazioni e il modo in cui vengono costruite le nuove conoscenze rappresenta una parte importante dell'esperienza formativa stessa. La guida rafforza l'idea che portare una prospettiva partecipativa di coprogettazione e co-produzione nel campo della orientamento (sia in termini di formazione che di fornitura di servizi) rappresenta un modo sostenibile e dinamico per ripensare la pratica attuale e favorire un cambiamento di paradigma e di mentalità. Guide è consapevole del fatto che l'intero sistema può trarre beneficio dall'attivazione di processi collaborativi i) tra i professionisti stessi, attraverso lo sviluppo di preziose soft skills innescate da un vivace ambiente di apprendimento peer-led; ii) tra i clienti e gli operatori, attraverso la consultazione diretta, il coinvolgimento e l'empowerment dei giovani; iii) tra le agenzie, attraverso la promozione di una cultura del partenariato.