Economia delle Aziende Familiari Parte V I Patti



















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Economia delle Aziende Familiari Parte V – I Patti di Famiglia Prof. Riccardo Tiscini Ordinario di Economia Aziendale
Le implicazioni familiari e aziendali del patto di famiglia Il Patto di Famiglia è uno strumento meta-giuridico di È patto di famiglia il contratto con cui, compatibilmente con le regolamentazione dei rapporti famiglia-impresa e si differenzia disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle dal «patto di famiglia» (ex art. 768 -bis del codice civile. ) differenti tipologie societarie, l'imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l'azienda, e il titolare di partecipazioni societarie La prima forma di patti familiari sono stati i patti impliciti basati trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, ad uno o più sulla condivisione e trasmissione (inter ed intra generazionale) di: discendenti. valori, principi e regole. Questi patti non avevano una forma scritta definita ma erano, perlopiù, moniti e consigli che l’imprenditore lasciava in eredità per il bene dei suoi successori e dell’azienda. Tale impostazione, col passare del tempo e con il crescere delle complicazioni aziendali, è stata formalizzata tramite patti scritti per rendere più chiari e condivisibili i principi e le tematiche dei patti Prof. Riccardo Tiscini 2
Definizioni di Patto di famiglia: la letteratura Il Patto di Famiglia è definito come una forma di autoregolamentazione della compagine Di Mascio (2008) proprietaria che persegue congiuntamente molteplici finalità. Questa forma di autoregolamentazione contempla un insieme di regole comportamentali o principi morali relativi al rapporto di famiglia-impresa che devono essere prima di tutto condivisi e secondariamente e necessariamente sottoscritti dai familiari soci. Il Patto di Famiglia definisce un vero e proprio «statuto» ovvero un accordo scritto, che Feller (2007) sancisce principi e regole riguardanti il rapporto famiglia-impresa. La sua accettazione deve evitare conflitti tra le generazioni (genitori-figli), e all’interno di una stessa generazione (fratelli-cugini). Tramandandosi alle generazioni successive arriva a regolare i rapporti tra parenti estendendosi all’intera dinastia imprenditoriale. Prof. Riccardo Tiscini 3
Definizioni di Patto di famiglia: la letteratura Corbetta e Montemerlo (2000) Il Patto di Famiglia è uno strumento di pianificazione strategica di livello «metaaziendale» , avente rilevanti relazioni di natura interattiva con la pianificazione strategica di livello «aziendale» utile ad orientare positivamente le energie della famiglia proprietaria. Il patto di famiglia si pone come fine quello di creare condizioni utili a mantenere e rafforzare, nel tempo e attraverso le generazioni, la coesione tra i membri della famiglia e la loro dedizione nei confronti dell’azienda di famiglia e del suo successo. Gallo (1998) Il Patto di Famiglia è definito come un insieme di obiettivi della famiglia e dell’impresa, e di regole che governano la relazione fra le persone che si trovano nei tre sotto-sistemi che convivono in un’azienda familiare: i proprietari, i manager ed i membri della famiglia. Prof. Riccardo Tiscini 4
Definizioni di Patto di famiglia: la letteratura Esistono diverse tipologie di accordi: • Accordi familiari: racchiudono i valori e i principi guida della famiglia; • Accordi aziendali: consistono in principi e regole volti a disciplinare Montemerlo e Ward (2005) l’ingresso, i percorsi di crescita e le varie modalità di esercizio dei diversi ruoli aziendali; • Accordi proprietari: regolamentano i comportamenti dei familiari in quanto soci; • Accordi onnicomprensivi: regolamentano il rapporto famiglia-impresa nei suoi vari aspetti e costituiscono un accorpamento dei primi 3 accordi. Prof. Riccardo Tiscini 5
Tentativo di definizione Può essere definito patto di famiglia ogni tipo di accordo sottoscritto contenente principi e/o regole riguardanti i rapporti famiglia proprietaria-impresa. Prof. Riccardo Tiscini 6
L’utilità dei patti di famiglia A livello aziendale A livello della famiglia proprietaria • Organi di governo ben funzionanti; • Leadership riconosciuta; • Management professionale; • Continuità di governo, leadership e management. • Coesione tra i familiari; • Trasmissione di comportamenti responsabili; • Chiarezza nei rapporti contributiricompense; • Prof. Riccardo Tiscini Modalità di soluzione dei conflitti. 7
Sviluppo dell’impresa e continuità del rapporto famiglia-impresa Rispetto per l’autonomia dell’impresa dalla famiglia Cultura della famiglia Prof. Riccardo Tiscini Formazione personale 8
Le variabili rilevanti nei processi di realizzazione Contesto Risultati Natura (scopi e impostazione) • Struttura della famiglia, • Il documento finale; della proprietà e • Le scelte e le azioni Contenuti conseguenti. dell’azienda; • Cultura della famiglia e stato delle relazioni tra i Processo (chi? Come? ) familiari. Prof. Riccardo Tiscini 9
La natura dei patti Nella realtà si riscontrano patti di famiglia che si collocano all’interno di un continuum i cui estremi sono rappresentati da: Accordo proprietario Accordo familaire • Principi; • Decisioni «di fondo» ; • Ampio coinvolgimento; • Durata «a piacere» ; • Condivisione; • Genericità • Regole; • Tutte le decisioni rilevanti; • Coinvolgimento selezionato; Caratteristiche del processo • Durata «imposta» ; • Negoziazione; Rischi • Difficoltà di realizzazione. Focus del patto Ruolo dei familiari Prof. Riccardo Tiscini 10
I contenuti dei Patti di Famiglia Principi e linee guida Regole Piani d’azione «Il Cd. A sarà l’organo di governo fondamentale, responsabile di indirizzare le scelte strategiche e di supervisionare il management. . . » «Il consiglio sarà composto da cinque membri, ciascuno dei quali rappresenterà un ramo della famiglia. Sarà utilizzato il meccanismo del voto di lista. . . » «La selezione dei nuovi consiglieri sarà avviata entro. . . Nella nuova composizione, il consiglio entrerà in funzione con l’inizio del prossimo anno. . . » Prof. Riccardo Tiscini 11
Indice di un accordo proprietario Un esempio: Prof. Riccardo Tiscini 12
Temi e struttura del patto di famiglia: la letteratura • Visione del futuro condivisa dai membri della famiglia; Carlock e Ward (2001) • Partecipazione alla vita dell’azienda familiare; • Sviluppo del management e della leadership aziendale; • Proprietà. • Orientamento strategico; • Attese ed obiettivi dei membri della famiglia; Gallo (2000) • Cause di cessazione dell’attività; • Lavoro; • Proprietà; • Organi di governo. Prof. Riccardo Tiscini 13
Temi e struttura del patto di famiglia: la letteratura Montemerlo e Corbetta (2000) • Introduzione; • Sistema di reclutamento dei membri della famiglia; • Obiettivi ed oggetto del patto; • Sistema di carriera dei membri della famiglia; • Proprietà; • Regole per la fuoriuscita dei membri della famiglia; • Criteri di valutazione delle azioni; • Altri temi chiave; • Processo di trasferimento; • Retribuzione dei membri della famiglia; • Organi di governo; • Patrimonio dell’impresa familiare; • Assemblea dei soci; • Comunicazione tra l’impresa e la famiglia; • Consiglio di amministrazione; • Patto di non concorrenza e sanzioni; • Organizzazione; • Soluzione dei conflitti; • Principi di base; • Periodo di validità e regole di revisione. • Ruolo del direttore generale; • Comitati di direzione; Prof. Riccardo Tiscini 14
Struttura del patto di famiglia Prof. Riccardo Tiscini 15
Le fasi del processo di formulazione del patto di famiglia Fase preliminare Formulazione Implementazione Presa di coscienza Identificazione delle tematiche da affrontare nel patto Recepimento nello statuto delle clausole del Patto eventualmente rilevanti • • La scelta del momento; La preparazione della famiglia; • Fondamenta del progetto comune della famiglia • Proprietà, organi di governo. riguardo al futuro dell’azienda familiare; La preparazione dell’impresa. Identificazione di eventuali consulenti • • • Norme e regole che presiedono le relazioni tra famiglia e impresa; Con competenze di «terapia familiare» , natura sociologica e psicologica, natura giuridica, natura Stesura di bozze organizzativa, natura economico-aziendale. • Discussione bozze e riformulazioni Istituzione organi previsti dal patto di famiglia Stesura regolamenti conseguenti al patto di famiglia Scelta del metodo di lavoro • Stesura documento finale Partecipazione estesa o gruppo di lavoro ristretto. • Analisi del contesto • Sessione finale di presentazione; • Piano di redazione di regolamenti e Raccolta ed analisi di informazioni; • Conversazioni individuali con tutti gli interessati; • Distribuzione degli incarichi di lavoro ai diversi componenti del gruppo procedimenti; • Applicazione del patto di famiglia nei suoi diversi ambiti Piano di introduzione del Patto di Famiglia; • Presa di coscienza di necessità di adeguamento a mutati contesti Firma del patto definitivo. Prof. Riccardo Tiscini 16
I risultati Scelte e azioni conseguenti: • Regolamenti supplementari (in caso di accordi familiari di principi); • Nuove strutture familiari: consigli di famiglia, trust, fondazioni, etc. . . ; • Nuove strutture aziendali: holding, consigli di amministrazione funzionanti, comitati direttivi e meccanismi operativi; • Nuovi sistemi di gestione delle persone (selezione, formazione, carriera); • Nuove strategie aziendali; • Cambiamenti nella proprietà: trasferimenti alla generazione successiva e uscita di alcuni soci. Prof. Riccardo Tiscini 17
Le condizioni di successo Alcune condizioni di contesto: • Il livello di fiducia e di rispetto esistente tra i familiari all’inizio del progetto; • La forza del leader; • La consapevolezza dei problemi da affrontare; • La «neutralità» della situazione rispetto ai problemi affrontati. Prof. Riccardo Tiscini 18
Le condizioni di successo Alcune condizioni di processo: • La legittimazione dei familiari incaricati di formulare la prima versione; • L’attenzione ad includere nel processo, sia pure con ruoli diversi, tutti gli attori rilevanti; • L’impegno in prima persona della famiglia proprietaria, senza delegare le decisioni ai consulenti; • Il comportamento leale e trasparente in tutte le fasi del processo; • La gestione attenta dei tempi; • La tensione a realizzare quanto sottoscritto attraverso le scelte concrete e rapide. Prof. Riccardo Tiscini 19