DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Direttore Dott

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DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Direttore: Dott. Marco NARDINI ESPERIENZA FERRARA: LA GESTIONE

DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Direttore: Dott. Marco NARDINI ESPERIENZA FERRARA: LA GESTIONE DEL PERSONALE CON IDONEITA’ LIMITATA E RUOLO DELLA FORMAZIONE PER PROMUOVERE IL COMPORTAMENTO IN SICUREZZA DEGLI OPERATORI SANITARI. DOTT. RICCARDO MODESTINO

 “ DOBBIAMO COSTRUIRE UN SISTEMA CHE RENDA FACILE FARE LE COSE GIUSTE E

“ DOBBIAMO COSTRUIRE UN SISTEMA CHE RENDA FACILE FARE LE COSE GIUSTE E DIFFICILE QUELLE SBAGLIATE” R. MITCHELL, Australian Joint Commission, 2007

NEGLI ANNI 03 -04 -05 -06 -07(9 MESI) NELL'AZIENDA USL DI FERRARA ANNO 2003

NEGLI ANNI 03 -04 -05 -06 -07(9 MESI) NELL'AZIENDA USL DI FERRARA ANNO 2003 2004 2005 2006 2007 (9 MESI) INF OST OSS OTA ASP INF OST OSS OTA ASP N° INFORTUNI 32 14 27 17 20 29 37 22 24 18 N° OPERATORI 1235 368 1236 381 1266 396 1231 391 N° ORE LAVORATE 1918940 511000 1963256 536938 1892481 547692 1867218 559533 * * INDICE DI FREQUENZA 16, 68 27, 40 13, 75 31, 66 10, 57 52, 95 19, 82 39, 32 INDICE DI INCIDENZA 25, 91 38, 04 21, 84 44, 62 15, 80 73, 23 30, 06 56, 27 19, 50 46, 04 IF(INDICE DI FREQUENZA)=N°INFORTUNI/N°ORE LAVORATE*1000000 II (INDICE DI INCIDENZA)= N°INFORTUNI/N°LAVORATORI*1000 * DATI NON DISPONIBILI

ANDAMENTO INFORTUNISTICO PER MOVIMENTAZIONE MANUALE DI CARICHI E PAZIENTI DEGLI OPERATORI DIVISI PER QUALIFICA

ANDAMENTO INFORTUNISTICO PER MOVIMENTAZIONE MANUALE DI CARICHI E PAZIENTI DEGLI OPERATORI DIVISI PER QUALIFICA PROFESSIONALE NEGLI ANNI 03 -04 -05 -06 -07(9 MESI) NELL'AZIENDA USL DI FERRARA ANNO 2003 2004 2005 2006 2007 (9 MESI) N° INFORTUNI % N° INFORTUNI % INF/OST 32 52, 5 27 49, 1 20 33, 3 37 61, 7 24 29, 3 OSS/ OTA/ ASP 14 23, 0 17 30, 9 29 48, 3 22 36, 7 18 22, 0 OT 6 9, 8 1 1, 82 4 6, 67 4 6, 7 3 3, 7 TSRM 4 6, 6 2 3, 64 2 3, 33 6 10, 0 0 0, 0 FISIOTERAPISTI 1 1, 6 4 7, 27 3 5, 00 3 5, 0 0 0, 0 AUTISTI 2 3, 3 3 5, 45 0 0 6 10, 0 1 1, 2 MEDICI 0 0, 0 0 0 3 5, 0 1 1, 2 ALTRO 2 3, 3 1 1, 82 2 3, 33 1 1, 7 0 0, 0 TOTALE 61 55 60 82 47

OPERATORI PRESCRITTI NEGLI ANNI 03 -04 -05 -06(AL 15/10/06) 2003 IN/OST. OSS/ OTA 2004

OPERATORI PRESCRITTI NEGLI ANNI 03 -04 -05 -06(AL 15/10/06) 2003 IN/OST. OSS/ OTA 2004 OT ALTRI OP SAN IN/OST. 2005 OSS/OTA OT FISIOT. IN/OST. 2006 OSS/ OTA/ASP ALTR I OP SAN FISIOT. IN/OST. OSS/OTA OT DISTRETTI ARGENTA/ PORTOMAG. 1 1 2 1 0 0 3 0 1 0 4 0 0 CENTO/ BONDENO 3 1+ 1(NON I) 0 0 2 1 0 1 2 2 1 0 2 0 0 DELTA/ COM/COD 0 0 2+1(NON I) 2 0 0 1 1+2(NON I) 0 0 2 2(NON I) COPPARO/ TRESIGALLO 4 0 1 1 0 0 3+1(NON I) 1 0 1(NON I) 5 2+1(NON I) 1 FERRARA 2 2 0 0 2+1(NON I) 1+2(NON I) 1 0 3 1 0 1 2 0 10 5 1 1 11 8 1 1 13 3 1 14 7 2 TOTALE 17 21 2(NON I) 8 25 1(NON I) 23

NUOVI CASI DI OPERATORI PRESCRITTI PER MMC NEGLI ANNI 2003 -2004 -2005 AZIENDA U.

NUOVI CASI DI OPERATORI PRESCRITTI PER MMC NEGLI ANNI 2003 -2004 -2005 AZIENDA U. S. L. di FERRARA 63

INCIDENZA DEI NUOVI CASI DI PRESCRIZIONE DEGLI OPERATORI SANITARI NEGLI ANNI 2003 -2004 -2005

INCIDENZA DEI NUOVI CASI DI PRESCRIZIONE DEGLI OPERATORI SANITARI NEGLI ANNI 2003 -2004 -2005 -2006(al 15/10/06) 2003 2004 2005 2006 N° N° INCID. N° TOT P R E S C. 1235 10 8, 09 1236 11 8, 89 1266 13 10, 26 368 5 13, 58 381 8 20, 99 396 8 95 1 10, 52 88 1 12, 82 88 77 0 0 78 1 10, 52 173 1 5, 78 174 0 1948 17 8, 73 1957 21 N° T O T INFERMIRI / OST. OSS/ OTA/ ASP OT (AUTISTICUCINAMAGAZZINO ) N° P R E S C. INCID. 1231 14 11, 37 20, 99 391 7 17, 9 0 0 87 2 22, 98 78 1 12, 82 72 0 0 0 185 3 16, 21 117 0 0 € 10, 73 2013 25 € 12, 42 1898 23 12, 12 N° N° INCID. T O T P R ES C. N° INCID. T O T FISIOTERAPISTI ALTRI OP. SAN. TOTALI

NELL'ANNO 2003 Divise per qualifica Q. Prof. Diabete Esiti di polio Fratt. calcagno int.

NELL'ANNO 2003 Divise per qualifica Q. Prof. Diabete Esiti di polio Fratt. calcagno int. ginocchio pat. rac cerv. pat. rac lombare pat spalla TOTALE in/ost 1 ota/oss ot cucina centralino 1 1 TOTALE 1 1 1(non idonea) Q. Prof. pat. rac lombare pat spalla TOTALE 2 ota/oss TOTALE: 17 8 2 PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC DOPO INFORTUNIO NELL'ANNO 2003 in/ost 1 1 4 1 3 1 7 1 4 14

PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC NELL'ANNO 2004 Divise per qualifica Q.

PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC NELL'ANNO 2004 Divise per qualifica Q. Prof. Dist. Retina Retto colite u. Scl. multipla in/ost 1 1 1 autista 1 pat. rac lombare 1(non idonea) ota/oss TOTALE int. ginocchio 1 1 pat. rac lombare 5 1 1 1 1 1(non idonea) 3 1 ota/oss 1 1 TOTALE 2 1 TOTALE: 21 1 11 pat. rac cerv in/ost 1 4 TOTALE 2 pat spalla TOTALE 1(non idonea) + 5 PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC DOPO INFORTUNIO NELL'ANNO 2004 Q. Prof. pat spalla 4 11 1 17

PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC NELL'ANNO 2005 Divise per qualifica Q.

PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC NELL'ANNO 2005 Divise per qualifica Q. Prof. pat. cardivasc in/ost/asv ota/oss artrite reumat. pat. renale 1 psicosi pat. ginocchio pat. anca 2 2(non idonea )+1 1(non idonea) 1 1 1 1(non idoneo) tec. lab 3 1 2 1 1 PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC DOPO INFORTUNIO NELL'ANNO 2005 in/ost 1 ota/oss 1 TOTALE 2 TOTALE: 25 pat spalla pat. rac lombare pat. rac cerv TOTALE 1 1 1 3 1 1 4 1 2 3 1(non idonea) Q. Prof. TOTALE 1 fisiterapista TOTALE pat spalla 1 1 pat. rac lombare pat rac cervicale 1 1(non idonea) ed mastectomia 1 1 4 5 11 1 1 7 21

PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC NEL TRIENNIO 03 - 05 Divise

PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC NEL TRIENNIO 03 - 05 Divise per qualifica Q. Prof. pat. cardivasc pat. autoimmuni mastectomia pat. renale retto colite psicosi pat. retinica pat. metaboliche pat osteoarticolari 1 1(non idonea) 1 1 24 di cui 3(non idonei) 1(non idonea) in/ost/asv ota/oss altre TOTALE 1(non idonea) 2 1 3 1(non idonea) 1(non idoneo) 3 2 1 1 1 PATOLOGIE CHE HANNO PORTATO ALLA PRESCRIZIONE PER MMC DOPO INFORTUNIO NEL TRIENNIO 03 - 05 Q. Prof. pat. osteo- articolari TOTALE 6 in/ost 6 4 di cui 1(non idoneo) ota/oss TOTALE: 63 TOTALE 5 11 11 di cui 2(non idonei) 1 TOTALE 4 1 30 16 6 39 52

 NOVEMBRE 2006 – MARZO 2007: STUDIO SPERIMENTALE SULL’ATTIVITA’ LAVORATIVA ( SECONDO UNA PROSPETTIVA

NOVEMBRE 2006 – MARZO 2007: STUDIO SPERIMENTALE SULL’ATTIVITA’ LAVORATIVA ( SECONDO UNA PROSPETTIVA ERGONOMICA) DI DUE COPPIE DI O. S. S. OSSERVATE IN DUE DIVERSE L. P. A. (individuate sulla base dell’indice MAPO) IN DUE DISTINTI PRESIDI OSPEDALIERI dell’AZIENDA USL.

IN PARTICOLARE E’ STATA ANALIZZATA – ALLA LUCE del PIANO di LAVORO SPECIFICO PER

IN PARTICOLARE E’ STATA ANALIZZATA – ALLA LUCE del PIANO di LAVORO SPECIFICO PER LE O. S. S. – L’ATTIVITA’ LAVORATIVA SVOLTA DURANTE L’ASSISTENZA AL MALATO PARZIALMENTE O TOTALMENTE NON-AUTOSUFFICIENTE RICOVERATO NELLE DUE L. P. A.

ASSICURATE CONDIZIONI DI OMOGENEITA’: Ø SIA PER QUANTO RIGUARDA LA SELEZIONE DEL PAZIENTE ,

ASSICURATE CONDIZIONI DI OMOGENEITA’: Ø SIA PER QUANTO RIGUARDA LA SELEZIONE DEL PAZIENTE , Ø CHE PER QUANTO RIGUARDA LE O. S. S. INDIVIDUATE NELLE DUE DISTINTE L. P. A. ASSICURATO IL RISPETTO della NORMATIVA VIGENTE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY ( D. Lgs. 196/03).

 NEL CORSO DEI SOPRALLUOGHI EFFETTUATI SONO STATE OSSERVATE – ANCHE ATTRAVERSO LA VIDEORIPRESA-

NEL CORSO DEI SOPRALLUOGHI EFFETTUATI SONO STATE OSSERVATE – ANCHE ATTRAVERSO LA VIDEORIPRESA- LE POSIZIONI ASSUNTE DALLE DUE COPPIE di O. S. S. MENTRE ERANO IMPEGNATE AD ESEGUIRE LE DIVERSE MANOVRE PER L’ASSISTENZA DEI PAZIENTI ALLETTATI NON AUTOSUFFICIENTI

 NELL’ARCO del TEMPO L’ATTIVITA’ di MOVIMENTAZIONE MANUALE dei PAZIENTI ( FREQUENZA DEI MOVIMENTI

NELL’ARCO del TEMPO L’ATTIVITA’ di MOVIMENTAZIONE MANUALE dei PAZIENTI ( FREQUENZA DEI MOVIMENTI dell’OPERATORE NELLA GIORNATA LAVORATIVA, SETTIMANA, ANNO) UN NOTEVOLISSIMO SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEL SISTEMA TENDINEO – MUSCOLO- SCHELETRICO ( SPECIE del RACHIDE LOMBARE) SE NON ESEGUITO SECONDO LE ISTRUZIONI ERGONOMICHE DI SICUREZZA.

 E’ STATA QUINDI EFFETTUATA UNA INTENSA ATTIVITA’ di FORMAZIONE PER CORREGGERE LE POSIZIONI

E’ STATA QUINDI EFFETTUATA UNA INTENSA ATTIVITA’ di FORMAZIONE PER CORREGGERE LE POSIZIONI SCORRETTE ( PER CIRCA UNA SETTIMANA); SI E’ QUINDI OSSERVATO, DOPO UN INTERVALLO di CIRCA 15 GIORNI, ATTRAVERSO LA VIDEORIPRESA IL COMPORTAMENTO DEGLI OPERATORI SANITARI.

 SI E’ COSI’ POTUTO OSSERVARE UN EFFICACE CAMBIAMENTO NEL COMPORTAMENTO DELLE O. S.

SI E’ COSI’ POTUTO OSSERVARE UN EFFICACE CAMBIAMENTO NEL COMPORTAMENTO DELLE O. S. S. NELL’ESECUZIONE DELLE DIVERSE MANOVRE ASSISTENZIALI, SECONDO LE ISTRUZIONI ERGONOMICHE DI SICUREZZA.

 TALE MIGLIORAMENTO HA RIGUARDATO : 1) L’ELIMINAZIONE DI TUTTI GLI ERRORI COMMESSI DALLE

TALE MIGLIORAMENTO HA RIGUARDATO : 1) L’ELIMINAZIONE DI TUTTI GLI ERRORI COMMESSI DALLE O. S. S. SIA NELLE POSTURE STATICHE DINAMICHE; 2) QUESTO RISULTATO E’ STATO CONFERMATO DALL’ANALISI DELLE POSTURE ATTRAVERSO L’OSSERVAZIONE RALLENTATA DELLE IMMAGINI DELLA VIDEORIPRESA , EFFETTUATA A VALLE DELLA FORMAZIONE SUL CAMPO AFFIDATA A FISIOTERAPISTE ESPERTE.

 CIO’ HA COMPORTATO: 1) UN CONSIDEREVOLE MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE PSICOFISICO dell’OPERATORE, AL TERMINE

CIO’ HA COMPORTATO: 1) UN CONSIDEREVOLE MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE PSICOFISICO dell’OPERATORE, AL TERMINE DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA; 2) L’ESECUZIONE DELLE MANOVRE ASSISTENZIALI IN SICUREZZA, NON SOLO NEL RISPETTO DEI TEMPI DI LAVORO, MA ADDIRITTURA E’ STATA OSSERVATA UNA SIGNIFICATIVA RIDUZIONE di QUESTI ULTIMI. 3)MANTENIMENTO dei TEMPI nel CRONOPROGRAMMA delle ATTIVITA’ SVOLTE dalle O. S. S. nell’ASSISTENZA al PAZIENTE;

4) IMPORTANZA dei MEZZI di AUSILIAZIONE MAGGIORE e MINORE; 5) NECESSITA’ di INCREMENTARE L’ATTIVITA’

4) IMPORTANZA dei MEZZI di AUSILIAZIONE MAGGIORE e MINORE; 5) NECESSITA’ di INCREMENTARE L’ATTIVITA’ di FORMAZIONE SPECIFICA ESTENDENDOLA ALL’INTERO GRUPPO di LAVORATORI IN MODO da CONSOLIDARE IL COMPORTAMENTO QUOTIDIANO ( “ TRAINING di AUTOADDESTRAMENTO- APPRENDIMENTO PERMANENTE”); 6) NECESSITA’ di PROGETTARE UN’ATTIVITA’ di “MONITORAGGIO COMPORTAMENTALE “ e di AUDIT.

 CHE COSA CI SI PROPONE DI FARE ORA ?

CHE COSA CI SI PROPONE DI FARE ORA ?

 1) INCREMENTARE L’ATTIVITA’ FORMATIVA ESTENDENDOLA ALL’INTERO GRUPPO DI LAVORATORI ( “CONSOLIDAMENTO NEL TEMPO

1) INCREMENTARE L’ATTIVITA’ FORMATIVA ESTENDENDOLA ALL’INTERO GRUPPO DI LAVORATORI ( “CONSOLIDAMENTO NEL TEMPO DEL COMPORTAMENTO IN SICUREZZA”), COINVOLGENDO SEMPRE PIU’ I LAVORATORI NEOASSUNTI;

 L’ATTIVITA’ FORMATIVA VERRA’ AFFIDATA A UN TEAM DI FORMATORI ESPERTI NELL’AMBITO DELL’ERGONOMIA APPLICATA

L’ATTIVITA’ FORMATIVA VERRA’ AFFIDATA A UN TEAM DI FORMATORI ESPERTI NELL’AMBITO DELL’ERGONOMIA APPLICATA ALLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI PAZIENTI.

2) COINVOLGERE IN TALE IMPEGNO FORMATIVO ANCHE ALCUNI OPERATORI PRESCRITTI DAL MEDICO COMPETENTE PER

2) COINVOLGERE IN TALE IMPEGNO FORMATIVO ANCHE ALCUNI OPERATORI PRESCRITTI DAL MEDICO COMPETENTE PER LA MMC, ALLO SCOPO di VALUTARE LE MODALITA’ PIU’ IDONEE PER UN RECUPERO delle CAPACITA’ LAVORATIVE RESIDUE nell’AMBITO dell’ATTIVITA’ ASSISTENZIALE AI PAZIENTI RICOVERATI.

 AVRA’ INIZIO A META’ NOVEMBRE LA 2^FASE DELLO STUDIO INIZIATO UN ANNO FA

AVRA’ INIZIO A META’ NOVEMBRE LA 2^FASE DELLO STUDIO INIZIATO UN ANNO FA CHE QUESTA VOLTA RIGUARDERA’ l’INTERO TEAM (21 OPERATORI fra INFERMIERI ed OSS) di una L. P. A. di un PRESIDIO OSPEDALIERO dell’AZIENDA USL. ’ QUESTA FASE SI ARTICOLERA NEL MODO SEGUENTE:

 1) ATTIVITA’ di FORMAZIONE SPECIFICA RIVOLTA a CIRCA 10 COPPIE di LAVORATORI della

1) ATTIVITA’ di FORMAZIONE SPECIFICA RIVOLTA a CIRCA 10 COPPIE di LAVORATORI della L. P. A. INDIVIDUATA, PRECEDUTA e SEGUITA dalla SOMMINISTRAZIONE di un QUESTIONARIO SEMISTRUTTURATO ( PREPARATO SPECIFICAMENTE PER LE FINALITA’ dello STUDIO) e della VIDEORIPRESA ( INIZIO e FINE del TRAINING per CIASCUNA COPPIA), anche allo scopo della VALUTAZIONE R. E. B. A.

2) EFFETTUAZIONE di UN CORSO di FORMAZIONE AVANZATA per RECLUTARE UN NUMERO ADEGUATO di

2) EFFETTUAZIONE di UN CORSO di FORMAZIONE AVANZATA per RECLUTARE UN NUMERO ADEGUATO di FORMATORI ESPERTI in ERGONOMIA APPLICATA alla MMPz ( che prevede, oltre alla disciplina tecnica specifica, anche la metodologia formativa e la psicologia del processo di comunicazione, centrata in particolare sul paziente); AL TERMINE della 2^ FASE ( FINE GENNAIO 2008) E’ PREVISTA UNA VALUTAZIONE FINALE SULLA BASE della QUALE SI PROCEDERA’ ALL’ESTENSIONE dello STUDIO APPLICATIVO ANCHE ALLA UNITA’ OPERATIVA della MEDICINA ( circa 35 OPERATORI).

 INFINE SULLA BASE DELLE DUE VALUTAZIONI ( L. P. A. e MEDICINA) SARA’

INFINE SULLA BASE DELLE DUE VALUTAZIONI ( L. P. A. e MEDICINA) SARA’ POSSIBILE VERIFICARE L’EFFICACIA del PROGETTO ed ESTENDERLO ( PRIMAVERA 2008) a TUTTE LE L. P. A. e le U. O. di MEDICINA dei VARI PRESIDI OSPEDALIERI dell’AZIENDA USL di FERRARA.

M. Cristina DIRANI M. Rossella FERRONI Patrizia GUERRINI Alessandro MALOSSI Cristiano PELATI M. Rita

M. Cristina DIRANI M. Rossella FERRONI Patrizia GUERRINI Alessandro MALOSSI Cristiano PELATI M. Rita SFARGERI Guido TONETTO