DEMOSTENE Dati biografici La vita di Demostene movimentata
DEMOSTENE
Dati biografici La vita di Demostene è movimentata e ricca di avvenimenti, in conseguenza dell’impegno politico dell’oratore. Ecco gli eventi e i discorsi più importanti. anno avvenimenti 384 a. C. nasce ad Atene 351 a. C. inizia l’espansione di Filippo II in Tracia Prima filippica 349 a. C. Filippo assedia Olinto Olintiache 346 a. C. ambasceria ateniese a Filippo II per trattare la pace; partecipano Eschine e Demostene Sulla corrotta ambasceria (343) 330 a. C. processo per la corona civica Sulla corona 324 a. C. scandalo di Arpalo e processo per corruzione 322 a. C. suicidio Demostene > Dati biografici
La produzione Il corpus delle opere di Demostene consta di 61 discorsi, 56 proemi e 6 epistole. Dei discorsi 42 appartengono al genere giudiziario, 17 a quello deliberativo e 2 all’epidittico I proemi sono sezioni d’esordio adattabili a varie situazioni. Le lettere si presentano come orazioni deliberative con finalità apologetiche, in cui l’oratore si rivolge al popolo riunito in assemblea; costituiscono forse un mezzo di propaganda risalente al periodo dell’esilio. Demostene > La produzione
L’oratoria politica Demostene ha sempre additato in Filippo di Macedonia il nemico mortale dei Greci. Tra le orazioni deliberative che testimoniano questa sua posizione in momenti di forte tensione politica le seguenti sono particolarmente significative. orazione contenuti Prima Filippica Demostene ammonisce gli Ateniesi a troncare ogni indugio e a fermare l’espansione di Filippo, allestendo un esercito e una flotta; spiega anche come coprire le spese Olintiache le tre orazioni vorrebbero indurre gli Ateniesi a recare aiuto a Olinto, nella penisola calcidica, assediata da Filippo Demostene > L’oratoria politica
L’ideologia politica L’analisi dei discorsi pubblici (demegorie), con le numerose sezioni in cui Demostene illustra il suo programma politico, permette di individuare tre punti qualificanti del suo orientamento. orazione contenuti tutela dell’aristocrazia con le armi della democrazia e sfruttando le circostanze politiche, Demostene difende gli interessi dei ceti più abbienti, ai quali appartiene equilibrio sociale Demostene dichiara la necessità di perseguire un equilibrio sociale e fiscale, garantendo un sostegno pubblico ai più poveri nazionalismo Demostene è favorevole a una politica di potenza e assegna ad Atene la funzione di baluardo della libertà greca contro Filippo Demostene > L’ideologia politica
Caratteri dell’oratoria deliberativa I discorsi deliberativi, a differenza di quelli giudiziari, hanno una struttura molto più duttile. Le sezioni più significative sono: Ø l’argumentatio, per l’azione di convinzione che deve esercitare; Ø exordium e peroratio, essenziali per impressionare il pubblico e catturarne il favore. Per raggiungere il suo scopo, l’oratore politico deve saper cogliere l’umore degli ascoltatori, modificare la strategia predisposta, improvvisare se necessario. Demostene > Caratteri dell’oratoria deliberativa Alessandro Magno
L’oratoria giudiziaria Oltre che in dibattiti politici, Demostene viene coinvolto in vari processi; il tribunale costituisce un prolungamento della lotta politica. È quanto testimoniano le due orazioni Sulla corrotta ambasceria e Sulla corona. orazioni contenuti Sulla corrotta Demostene accusa Eschine, appartenente al partito dei ambasceria moderati favorevoli a un’intesa con Filippo, di essersi lasciato corrompere dal Macedone in occasione dell’ambasceria del 346. Gli attacchi all’avversario si alternano con dichiarazioni programmatiche Sulla corona Demostene difende Ctesifonte, accusato da Eschine di aver proposto l’assegnazione della corona civica a Demostene quando questi era ancora in carica come magistrato. Demostene giustifica il proprio operato politico, riafferma gli ideali cui ha ispirato la sua azione e sferra attacchi personali contro l’avversario Demostene > L’oratoria giudiziaria
L’oratoria giudiziaria: le strategie Lo strategia di Demostene in questi due discorsi punta non tanto a smontare le due accuse formali (rispettivamente corruzione e vizio formale), quanto a screditare l’avversario, dal punto di vista politico e umano. A Eschine vengono rinfacciati l’umile origine, l’attività teatrale di tritagonista, i rapporti con politici ambigui. Nell’orazione Sulla corona Demostene costruisce il proprio ethos di personaggio tragico: il politico incorruttibile e leale costretto ad assistere suo malgrado alla rovina della città. Eschine Demostene > L’oratoria giudiziaria: le strategie
Lo stile di Demostene, secondo Dionigi di Alicarnasso, ha il pregio di sapersi adattare a ogni circostanza: è semplice e chiaro nei discorsi giudiziari, veemente e trascinante nelle demegorie. In generale Demostene adotta uno stile lontano dalla normale conversazione, ricco di vocaboli elevati e complessi giri di frase. Per conseguire una maggiore efficacia, vengono spesso simulati i modi della spontaneità e dell’improvvisazione, con apostrofi, invettive, interrogative retoriche. Filippo II di Macedonia Demostene > Lo stile di Demostene
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