CORSO DI FORMAZIONE RISCHI FISICI Vibrazioni CORSO DI

  • Slides: 71
Download presentation
CORSO DI FORMAZIONE RISCHI FISICI Vibrazioni

CORSO DI FORMAZIONE RISCHI FISICI Vibrazioni

CORSO DI FORMAZIONE ING. GRECO MARTINO Ingegnere Industriale Tecnico Competente in Acustica Ambientale

CORSO DI FORMAZIONE ING. GRECO MARTINO Ingegnere Industriale Tecnico Competente in Acustica Ambientale

LE VIBRAZIONI Per “vibrazione” si intende qualsiasi oscillazione meccanica rispetto ad un punto di

LE VIBRAZIONI Per “vibrazione” si intende qualsiasi oscillazione meccanica rispetto ad un punto di riferimento.

LE VIBRAZIONI SEZIONE 1 Cosa sono le vibrazioni e come si misurano

LE VIBRAZIONI SEZIONE 1 Cosa sono le vibrazioni e come si misurano

COME SI GENERA UNA VIBRAZIONE La vibrazione meccanica è un moto oscillatorio ripetitivo di

COME SI GENERA UNA VIBRAZIONE La vibrazione meccanica è un moto oscillatorio ripetitivo di una parte del corpo rispetto ad una posizione di equilibrio.

COME SI PROPAGANO LE VIBRAZIONI In un sistema complesso di masse e molle come

COME SI PROPAGANO LE VIBRAZIONI In un sistema complesso di masse e molle come il corpo umano, le vibrazioni si trasmettono lungo tutto lo scheletro.

L’OSCILLAZIONE MECCANICA L’oscillazione meccanica si l’andamento nel tempo della rispetto al punto di equilibrio.

L’OSCILLAZIONE MECCANICA L’oscillazione meccanica si l’andamento nel tempo della rispetto al punto di equilibrio. rappresenta posizione del come corpo

L’OSCILLAZIONE MECCANICA

L’OSCILLAZIONE MECCANICA

LA FREQUENZA La frequenza (f) indica quanto spesso il corpo compie un’oscillazione completa. La

LA FREQUENZA La frequenza (f) indica quanto spesso il corpo compie un’oscillazione completa. La frequenza nell’esempio è pari a 3 oscillazioni al secondo f = 3 Hz

LA FREQUENZA Le frequenze di oscillazione possono essere molto diverse. AUTOMOBILE PNEUMATICO NAVE AEREO

LA FREQUENZA Le frequenze di oscillazione possono essere molto diverse. AUTOMOBILE PNEUMATICO NAVE AEREO 2 Hz TRATTORE AUTOBUS METROPOLITANA 20 Hz MARTELLO AVVITATRICE FRESA 40 Hz

LA FREQUENZA E poi ci sono casi particolari molto famosi: Frequenza = 0. 2

LA FREQUENZA E poi ci sono casi particolari molto famosi: Frequenza = 0. 2 Hz (una oscillazione ogni 5 sec. )

LA FREQUENZA Il corpo umano percepisce le vibrazioni meccaniche fino ad 80 Hz. Le

LA FREQUENZA Il corpo umano percepisce le vibrazioni meccaniche fino ad 80 Hz. Le frequenze più basse vengono percepite con maggiore tolleranza. Le frequenze più alte vengono ritenute insopportabili. Descrizione Frequenza 1 -10 Hz Frequenza 10 -100 Hz Max. accelerazione (mm/s 2) Appena Percepibile 34 0. 5 Chiaramente Percepibile 100 1. 3 Sgradevole 550 6. 8 Insopportabile 1800 13. 8

LA LUNGHEZZA D’ONDA La lunghezza d’onda (λ) è la distanza tra due picchi Le

LA LUNGHEZZA D’ONDA La lunghezza d’onda (λ) è la distanza tra due picchi Le macro-vibrazioni hanno lunghezza d’onda grande. Le micro-vibrazioni hanno lunghezza d’onda piccola.

COME SI MISURANO LE VIBRAZIONI Le vibrazioni, come detto, sono uno spostamento periodico di

COME SI MISURANO LE VIBRAZIONI Le vibrazioni, come detto, sono uno spostamento periodico di un corpo rispetto ad una posizione di equilibrio. Quindi si misurano come un’accelerazione. ESCAVATORE DEMOLITORE 1, 5 m/s 2 AVVITATORE 6 m/s 2 MARTELLO 25 m/s 2

STRUMENTI DI MISURA Le vibrazioni meccaniche vengono misurate con uno strumento chiamato accelerometro. Esso

STRUMENTI DI MISURA Le vibrazioni meccaniche vengono misurate con uno strumento chiamato accelerometro. Esso rileva l’ampiezza, la velocità e l’accelerazione delle oscillazioni causate al corpo per effetto di una macchina vibrante. Accelerometro Corpo intero Analizzatore Accelerometro Mano - braccio

STRUMENTI DI MISURA L’accelerometro per sistema mano – braccio è triassiale e misura quindi

STRUMENTI DI MISURA L’accelerometro per sistema mano – braccio è triassiale e misura quindi tutte le vibrazioni nello spazio trasmesse alla mano dell’operatore MANO BRACCIO L’accelerometro per sistema a corpo intero è assiale e misura le vibrazioni verticali sotto il corpo dell’operatore CORPO INTERO

LE VIBRAZIONI SEZIONE 2 Cosa dice la normativa

LE VIBRAZIONI SEZIONE 2 Cosa dice la normativa

DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 “Testo Unico

DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008 “Testo Unico per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” stabilisce le prescrizioni normative che riguardano il rischio di esposizione alle vibrazioni meccaniche all’interno dei luoghi di lavoro

DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 Tutto ciò che riguarda le vibrazioni è contenuto nel TITOLO VIII

DECRETO LEGISLATIVO 81/2008 Tutto ciò che riguarda le vibrazioni è contenuto nel TITOLO VIII (Agenti Fisici) CAPO III (Protezione da Vibrazioni) Art. 199 Art. 205

PARAMETRI DA RISPETTARE Le grandezze che devono essere monitorate nei luoghi di lavoro in

PARAMETRI DA RISPETTARE Le grandezze che devono essere monitorate nei luoghi di lavoro in relazione alle vibrazioni sono: ü A(8)mb Livello di esposizione giornaliera mano - braccio ü A(8)ci Livello di esposizione giornaliera corpo intero

A(8) Il parametro A(8) indica la l’accelerazione media integrata nel tempo a cui è

A(8) Il parametro A(8) indica la l’accelerazione media integrata nel tempo a cui è soggetto il lavoratore durante lo svolgimento della sua mansione.

LIMITI DI LEGGE Il legislatore fissa i seguenti limiti sull’esposizione giornaliera dei lavoratori alle

LIMITI DI LEGGE Il legislatore fissa i seguenti limiti sull’esposizione giornaliera dei lavoratori alle vibrazioni meccaniche § A(8) LIMITE DI ESPOSIZIONE 5 m/s 2 mano - braccio 1 m/s 2 corpo intero

LIMITI DI LEGGE Il legislatore fissa i seguenti limiti sull’esposizione giornaliera dei lavoratori alle

LIMITI DI LEGGE Il legislatore fissa i seguenti limiti sull’esposizione giornaliera dei lavoratori alle vibrazioni meccaniche § A(8) VALORE DI AZIONE 2, 5 m/s 2 mano - braccio 0, 5 m/s 2 corpo intero

LIMITI DI LEGGE Il legislatore fissa i seguenti limiti sull’esposizione giornaliera dei lavoratori alle

LIMITI DI LEGGE Il legislatore fissa i seguenti limiti sull’esposizione giornaliera dei lavoratori alle vibrazioni meccaniche LIMITE ESPOSIZIONE TEMPI BREVI § A(8) 20 m/s 2 mano - braccio § A(8) 1, 5 m/s 2 corpo intero

OBBLIGHI DEL DATORE Dai precedenti limiti derivano gli obblighi a cui è soggetto il

OBBLIGHI DEL DATORE Dai precedenti limiti derivano gli obblighi a cui è soggetto il datore di lavoro: Riduzione obbligata dell’esposizione, programma di miglioramento, sorveglianza sanitaria, formazione MANO-BRACCIO 5 Programma di miglioramento, sorveglianza sanitaria, formazione 2, 5 Nessuna azione

OBBLIGHI DEL DATORE Dai precedenti limiti derivano gli obblighi a cui è soggetto il

OBBLIGHI DEL DATORE Dai precedenti limiti derivano gli obblighi a cui è soggetto il datore di lavoro: Riduzione obbligata dell’esposizione, programma di miglioramento, sorveglianza sanitaria, formazione CORPO INTERO 1 Programma di miglioramento, sorveglianza sanitaria, formazione 0, 5 Nessuna azione

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema mano – braccio si calcola come media delle accelerazioni su i tre assi x, y, z, nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Mansione: Operaio cantiere Turno di lavoro: 8 ore

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema mano – braccio si calcola come media delle accelerazioni su i tre assi x, y, z, nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Compiti: Demolizione manto 200 min Rifacimento manto 180 min Altre operazioni Totale 100 min 8 ore

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema mano – braccio si calcola come media delle accelerazioni su i tre assi x, y, z, nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Per ciascun tipo di compito occorre effettuare una misurazione delle vibrazioni.

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera sul sistema mano

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera sul sistema mano – braccio si calcola come media delle accelerazioni su i tre assi x, y, z, nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: DEMOLIZIONE MANTO RIFACIMENTO MANTO (Martello demolitore) (Piastra vibrante) Ax = 1, 4 m/s 2 Ay = 1, 4 m/s 2 Ax = 4, 1 m/s 2 Ax = 2, 6 m/s 2 Az = 13, 4 m/s 2 Ax = 5, 3 m/s 2 13, 5 m/s 2 7, 2 m/s 2

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema mano – braccio si calcola come media delle accelerazioni su i tre assi x, y, z, nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Mansione: Operaio meccanico Demolizione manto 200 min Rifacimento manto 180 min Altre operazioni 100 min 13, 5 m/s 2 7, 2 m/s 2 --

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema mano – braccio si calcola come media delle accelerazioni su i tre assi x, y, z, nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: A(8) = 9, 8 Hz L’ESPOSIZIONE SUPERA IL LIMITE CONSENTITO (5 m/s 2)

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul

CALCOLO DEL A(8) mano - braccio Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema mano – braccio si calcola come media delle accelerazioni su i tre assi x, y, z, nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: 9, 8 m/s 2 • Riduzione obbligata dell’esposizione • Programma di miglioramento • Sorveglianza sanitaria • Formazione e informazione

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema a corpo intero si calcola come media della accelerazione sull’asse verticale nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Mansione: Operaio cantiere Turno di lavoro: 8 ore

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema a corpo intero si calcola come media della accelerazione sull’asse verticale nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Compiti: Asportaz. materiale 200 min Trasporto materiale 180 min Altre operazioni Totale 100 min 8 ore

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema a corpo intero si calcola come media della accelerazione sull’asse verticale nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Per ciascun tipo di compito occorre effettuare una misurazione delle vibrazioni.

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera sul sistema a corpo

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera sul sistema a corpo intero si calcola come media della accelerazione sull’asse verticale nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: ASPORTAZIONE MATERIALE TRASPORTO MATERIALE (Bob Cat) (Autocarro) 0, 8 m/s 2 0, 2 m/s 2

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema a corpo intero si calcola come media della accelerazione sull’asse verticale nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: Mansione: Operaio cantiere Asportaz. materiale Trasporto materiale Altre operazioni 200 min 180 min 100 min 0, 8 m/s 2 0, 2 m/s 2 --

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema a corpo intero si calcola come media della accelerazione sull’asse verticale nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: A(8) = 0, 53 Hz L’ESPOSIZIONE SUPERA IL VALORE DI AZIONE (0, 5 m/s 2)

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema

CALCOLO DEL A(8) corpo intero Il livello di esposizione giornaliera alle vibrazioni sul sistema a corpo intero si calcola come media della accelerazione sull’asse verticale nelle varie fasi di lavoro. ESEMPIO: 0, 5 m/s 2 • Programma di miglioramento • Sorveglianza sanitaria • Formazione e informazione

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO Il programma di miglioramento che il datore di lavoro viene chiamato

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO Il programma di miglioramento che il datore di lavoro viene chiamato ad attuare, al fine di ridurre l’esposizione dei lavoratori alle vibrazioni, si articola in varie misure: • Adozione di altri metodi di lavoro con minore esposizione alle vibrazioni • Adozione di attrezzature concepite con principi ergonomici • Adozione di adeguati programmi di manutenzione delle attrezzature • Formazione sull’uso corretto delle attrezzature • Adozione di misure di contenimento delle vibrazioni (guantivibranti…) • Ottimizzazione dell’organizzazione delle fasi di lavoro

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO • Adozione di altri metodi di lavoro con minore esposizione alle

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO • Adozione di altri metodi di lavoro con minore esposizione alle vibrazioni • Adozione di attrezzature concepite con principi ergonomici • Adozione di adeguati programmi di manutenzione delle attrezzature • Formazione sull’uso corretto delle attrezzature • Adozione di misure di contenimento delle vibrazioni (guantivibranti…) • Ottimizzazione dell’organizzazione delle fasi di lavoro

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO • Adozione di altri metodi di lavoro con minore esposizione alle

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO • Adozione di altri metodi di lavoro con minore esposizione alle vibrazioni • Adozione di attrezzature concepite con principi ergonomici • Adozione di adeguati programmi di manutenzione delle attrezzature • Formazione sull’uso corretto delle attrezzature • Adozione di misure di contenimento delle vibrazioni (guantivibranti…) • Ottimizzazione dell’organizzazione delle fasi di lavoro

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO • Adozione di altri metodi di lavoro con minore esposizione alle

PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO • Adozione di altri metodi di lavoro con minore esposizione alle vibrazioni • Adozione di attrezzature concepite con principi ergonomici • Adozione di adeguati programmi di manutenzione delle attrezzature • Formazione sull’uso corretto delle attrezzature • Adozione di misure di contenimento delle vibrazioni (guantivibranti…) • Ottimizzazione dell’organizzazione delle fasi di lavoro

SORVEGLIANZA SANITARIA Il datore di lavoro è obbligato a sottoporre a sorveglianza sanitaria tutti

SORVEGLIANZA SANITARIA Il datore di lavoro è obbligato a sottoporre a sorveglianza sanitaria tutti i lavoratori soggetti ad un livello di esposizione superiore a 2, 5 m/s 2 per il sistema mano – braccio o superiore a 0, 5 m/s 2 per il sistema a corpo intero. • La sorveglianza deve avvenire periodicamente (di norma 1 volta l’anno) • La periodicità della sorveglianza deve essere decisa dal Medico Competente • Un lavoratore esposto ad un livello inferiore al valore di azione può richiedere sorveglianza sanitaria nel caso in cui l’esposizione è strettamente collegata con l’insorgenza di una malattia o disfunzione

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI Si considera Dispositivo di Protezione Individuale, denominato DPI, qualsiasi attrezzatura

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI Si considera Dispositivo di Protezione Individuale, denominato DPI, qualsiasi attrezzatura o accessorio destinati a proteggere la sicurezza e la salute del lavoratore. PRESTAZIONI DEI GUANTIVIBRAZIONE

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI Si considera Dispositivo di Protezione Individuale, denominato DPI, qualsiasi attrezzatura

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI Si considera Dispositivo di Protezione Individuale, denominato DPI, qualsiasi attrezzatura o accessorio destinati a proteggere la sicurezza e la salute del lavoratore. SEDILI AMMORTIZZATI SISTEMI SILENT - BLOCK

LE VIBRAZIONI SEZIONE 3 Effetti sulla salute

LE VIBRAZIONI SEZIONE 3 Effetti sulla salute

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO La sindrome da vibrazioni meccaniche è la 5 a malattia

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO La sindrome da vibrazioni meccaniche è la 5 a malattia professionale in Italia

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO SINDROME DI RAYNAUD o “Dito Bianco”

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO SINDROME DI RAYNAUD o “Dito Bianco”

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO SINDROME DI RAYNAUD o “Dito Bianco”

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO SINDROME DI RAYNAUD o “Dito Bianco”

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO OSTEOARTROPATIE

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO OSTEOARTROPATIE

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO TENDINITE MANO - POLSO

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO TENDINITE MANO - POLSO

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO DISTURBI NEUROLOGICI • Torpore • Senso del tatto danneggiato •

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO DISTURBI NEUROLOGICI • Torpore • Senso del tatto danneggiato • Percezione del caldo/freddo alterata • Perdita di destrezza manuale • Disturbi notturni

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO ALTRI FATTORI Proteggersi dal freddo tabacco Evitare il fumo da

EFFETTI SUL SISTEMA MANO-BRACCIO ALTRI FATTORI Proteggersi dal freddo tabacco Evitare il fumo da

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO PATOLOGIE DEL RACHIDE LOMBARE

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO PATOLOGIE DEL RACHIDE LOMBARE

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO ERNIA LOMBARE

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO ERNIA LOMBARE

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO EMORROIDI e VARICI VENOSE ARTI INFERIORI

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO EMORROIDI e VARICI VENOSE ARTI INFERIORI

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO DISTURBI E ULCERE GASTROINTESTINALI

EFFETTI SUL SISTEMA A CORPO INTERO DISTURBI E ULCERE GASTROINTESTINALI

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Tutti questi aspetti sino ad ora trattati devono essere

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Tutti questi aspetti sino ad ora trattati devono essere inseriti nel Documento di Valutazione dei Rischi DVR. La Valutazione del Rischio Vibrazioni deve essere ripetuta ogni 4 anni e comunque ogniqualvolta vengano introdotti sostanziali cambiamenti dell’esposizione alle vibrazioni meccaniche. La Valutazione del Rischio Vibrazioni deve essere effettuata da personale adeguatamente qualificato in possesso di specifiche conoscenze in materia.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Tutti questi aspetti sino ad ora trattati devono essere

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Tutti questi aspetti sino ad ora trattati devono essere inseriti nel Documento di Valutazione dei Rischi DVR. La Valutazione va effettuata rilevazioni strumentali. Tuttavia, casi, è consentito l’uso dei riferimento tabellati: DANCA DATI - ISPESL mediante in alcuni valori di

LE VIBRAZIONI SEZIONE 4 Aspetti pratici

LE VIBRAZIONI SEZIONE 4 Aspetti pratici

ASPETTI PRATICI SMERIGLIATRICE ANGOLARE

ASPETTI PRATICI SMERIGLIATRICE ANGOLARE

ASPETTI PRATICI SMERIGLIATRICE ANGOLARE

ASPETTI PRATICI SMERIGLIATRICE ANGOLARE

ASPETTI PRATICI METODOLOGIA DI MISURA

ASPETTI PRATICI METODOLOGIA DI MISURA

ASPETTI PRATICI METODOLOGIA DI MISURA

ASPETTI PRATICI METODOLOGIA DI MISURA

LE VIBRAZIONI FINE

LE VIBRAZIONI FINE