COPERTINA Paul Klee Rotierende Haus 1921 Paul Klee

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Paul Klee, Rotierende Haus (1921)

Paul Klee, Rotierende Haus (1921)

Paul Klee, Rotierende Haus (1921)

Paul Klee, Rotierende Haus (1921)

 «Il nostro linguaggio può essere considerato come una vecchia città: un dedalo di

«Il nostro linguaggio può essere considerato come una vecchia città: un dedalo di stradine e di piazze, di case vecchie e nuove, e di case con parti aggiunte in tempi diversi; e il tutto circondato da una rete di nuovi sobborghi, con strade ritte e regolari e case uniformi» [L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche] «Il linguaggio è la casa dell'essere. Nella sua dimora abita l'uomo» . [M. Heidegger, Lettera sull’umanismo] «Ma il linguaggio accade autenticamente solo nel colloquio» [Id. , Hölderlin e l’essenza della poesia]

 «Il nostro linguaggio può essere considerato come una vecchia città: un dedalo di

«Il nostro linguaggio può essere considerato come una vecchia città: un dedalo di stradine e di piazze, di case vecchie e nuove, e di case con parti aggiunte in tempi diversi; e il tutto circondato da una rete di nuovi sobborghi, con strade ritte e regolari e case uniformi» [L. Wittgenstein, Ricerche filosofiche] «L’uomo ha l’impulso ad avventarsi contro i limiti del linguaggio (…) – l’urto, indica qualcosa»

 «Il difficoltà nostro linguaggio può essere considerato una La in cui si trova

«Il difficoltà nostro linguaggio può essere considerato una La in cui si trova il pensiero somiglia come a un uomo vecchia città: un dedalo stradine e di Anzitutto piazze, di case in una stanza dalla qualedivuole uscire. prova vecchie e nuove, case con parti aggiunte tempi con la finestra, chee di però è troppo alta per lui. in. Poi tenta e il che tuttoper circondato da èuna rete stretto. di nuovi. Ora, condiversi; il camino, lui tuttavia troppo sobborghi, con girarsi strade ritte regolari e case se solo volesse [c. n. ], e vedrebbe che launiformi» porta era [L. Wittgenstein, già sempre aperta. – Per. Ricerche quantofilosofiche] concerne il circolo ermeneutico, in esso ci muoviamo costantemente, e siamo presi in esso [Heidegger] «Il linguaggio è la casa dell'essere. Nella sua dimora abita l'uomo» . [M. Heidegger, Lettera sull’umanismo] «Ma il linguaggio accade autenticamente solo nel colloquio» [Id. , Hölderlin e l’essenza della poesia]

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) ERMENEUTICA FILOSOFICA: - COME INTERPRETIAMO? (comprensione, linguaggio) IL MONDO,

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) ERMENEUTICA FILOSOFICA: - COME INTERPRETIAMO? (comprensione, linguaggio) IL MONDO, GLI ALTRI, NOI STESSI? COME ABITIAMO?

“Per parlarti di Pentesilea, dovrei cominciare a descriverti l’ingresso nella città. Tu certo immagini

“Per parlarti di Pentesilea, dovrei cominciare a descriverti l’ingresso nella città. Tu certo immagini di vedere levarsi dalla pianura polverosa una cinta di mura, di avvicinarti passo alla porta. (…) E fino a che non l’hai raggiunta ne sei fuori. (…) Se credi questo, sbagli: a Pentesilea è diverso. Sono ore che avanzi e non ti è chiaro se sei già in mezzo alla città o ancora fuori. (…) Alla gente che s’incontra, se gli chiedi: - Per Pentesilea? – fanno un gesto intorno che non sai se voglia dire ‘qui’, oppure ‘più in là’, o ‘tutt’in giro’, o ancora ‘dalla parte opposta’. – La città, - insisti a chiedere. – Noi veniamo qui a lavorare tutte le mattine. – ti rispondono alcuni, e altri: - noi torniamo qui a dormire. – Ma la città dove si vive? – chiedi. (…) – L’ho oltrepassata senza accorgermene? (…) Così prosegui, passando da una periferia all’altra, e viene l’ora di partire da Pentesilea. Chiedi la strada per uscire dalla città: ripercorri la sfilza dei sobborghi sparpagliati come un pigmento lattiginoso (…) Esiste una Pentesilea… o Pentesilea è solo periferia di se stessa e ha il suo centro in ogni luogo? (…) Hai rinunciato a capirlo. (…) La domanda che adesso comincia a rodere nella tua testa è più angosciosa: fuori da Pentesilea esiste un fuori? ” [I. Calvino, Città invisibili]

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) ERMENEUTICA FILOSOFICA: ARTE DELL’INTERPRETAZIONE - dei testi, delle opere,

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) ERMENEUTICA FILOSOFICA: ARTE DELL’INTERPRETAZIONE - dei testi, delle opere, del linguaggio (spiegazione, comprensione) - del MONDO, degli ALTRI, di STESSI

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) LINGUAGGI DELLA FILOSOFIA Tra ermeneutica ed estetica… Molteplicità di

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) LINGUAGGI DELLA FILOSOFIA Tra ermeneutica ed estetica… Molteplicità di linguaggi ARTE, CINEMA, LETTERATURA, ecc. Sono filosofia? ‘Danno a pensare’ (donne à penser) ‘Fanno un dono nella loro alterità’ DIVENTANO LINGUAGGIO ‘DELLA’ FILOSOFIA ‘NEL’ DIALOGO (non assorbimento reciproco)

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) NIETZSCHE ‘piattaforma girevole’

Paul Klee, Rotierende Haus (1921) NIETZSCHE ‘piattaforma girevole’

INDICE

INDICE

CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO Titolo: Ermeneutiche e linguaggi. Il ‘caso’ Zarathustra di Nietzsche. Il corso si

CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO Titolo: Ermeneutiche e linguaggi. Il ‘caso’ Zarathustra di Nietzsche. Il corso si propone di leggere alcune parti del Così parlò Zarathustra di Nietzsche, utilizzando il libro come cartina di tornasole di una serie di questioni fondamentali sia dell’ermeneutica filosofica (Come interpretare un’opera? Che cos’è un testo? Che rapporto tra Autore e lettore, maestro e discepoli? Che relazione tra scrittura e vita? ) … NIETZSCHE E L’ERMENEUTICA

sia in generale della filosofia (Che rapporto tra il pensiero filosofico e gli altri

sia in generale della filosofia (Che rapporto tra il pensiero filosofico e gli altri linguaggi? Come interpretare il nesso ragione-corpo-affettivitàazione? Esiste un circolo tra vita, tempo, gioia/sofferenza? ). NIETZSCHE E I LINGUAGGI DELLA FILOSOFIA

sia in generale della filosofia (Che rapporto tra il pensiero filosofico e gli altri

sia in generale della filosofia (Che rapporto tra il pensiero filosofico e gli altri linguaggi? Come interpretare il nesso ragione-corpo-affettivitàazione? Esiste un circolo tra vita, tempo, gioia/sofferenza? ). Il Corso prevede un modulo iniziale distinto per gli studenti del secondo anno di corso (Che cos’è l’ermeneutica, che rapporto tra ermeneutica del sospetto ed ermeneutica del senso? ) e quelli del terzo anno di corso (Il rapporto filosofia/filologia nel giovane Nietzsche; linguaggio e metafora).

Accanto alla lettura guidata del testo, verranno proposti dei seminari di approfondimento, relativi al

Accanto alla lettura guidata del testo, verranno proposti dei seminari di approfondimento, relativi al rapporto che, a partire da Nietzsche, si può creare tra filosofia, arte, musica, cinema. Modalità di erogazione: Lezioni frontali. Ppt, video, film Seminari aperti - discussione con gli studenti

Testi di riferimento F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra (si consiglia l’edizione Adelphi); verrà fatto

Testi di riferimento F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra (si consiglia l’edizione Adelphi); verrà fatto costantemente riferimento ai termini originali tedeschi (NB: all’esame si portano le parti di testo effettivamente lette e spiegate in classe). L’inattuale, da Nietzsche a noi (numero III, 7, 2017 di “Logoi”, in archivio: www. logoi. ph): saggi di H. Siemens, A. Caputo, G. Adesso, F. De Natale, S. Venezia, L. Romano 3) Un seminario a scelta tra quelli relativi all’arte, alla musica e al cinema che verranno presentati durante il corso (in alternativa, vedere quanto proposto per i non frequentanti) 3) Percorso differenziato per anni: - Per gli studenti del secondo anno: P. Ricoeur, Dell’interpretazione. Saggio su Freud, Il Saggiatore, Milano, 1956 (pagine scelte). Per gli studenti del III anno: F. Nietzsche, L’arte della parola. Esposizione della retorica antica, Ed. il Ramo, 2012 (pp. scelte) Consigliati per tutti e obbligatori per i non frequentanti: - AA. VV. , Nietzsche e la poesia, Stilo, Bari, 2012. - S. Giametta, Commento allo Zarathustra, Mondadori, Milano, 1996

VALUTEREMO IN BASE A QUELLO CHE FAREMO - L’inattuale, da Nietzsche a noi (numero

VALUTEREMO IN BASE A QUELLO CHE FAREMO - L’inattuale, da Nietzsche a noi (numero III, 7, 2017 di “Logoi”, in archivio: www. logoi. ph): saggi di H. Siemens, A. Caputo, G. Adesso, F. De Natale, S. Venezia, L. Romano Un seminario a scelta tra quelli relativi all’arte, alla musica e al cinema che verranno presentati durante il corso (in alternativa, vedere quanto proposto per i non frequentanti) Percorso differenziato per anni: - Per gli studenti del secondo anno: P. Ricoeur, Dell’interpretazione. Saggio su Freud, Il Saggiatore, Milano, 1956 (pagine scelte). - Per gli studenti del III anno: F. Nietzsche, L’arte della parola. Esposizione della retorica antica, Ed. il Ramo, 2012 (pp. scelte)

Testi di riferimento F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra (si consiglia l’edizione Adelphi); verrà fatto

Testi di riferimento F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra (si consiglia l’edizione Adelphi); verrà fatto costantemente riferimento ai termini originali tedeschi (NB: all’esame si portano le parti di testo effettivamente lette e spiegate in classe). L’inattuale, da Nietzsche a noi (numero III, 7, 2017 di “Logoi”, in archivio: www. logoi. ph): saggi di H. Siemens, A. Caputo, G. Adesso, F. De Natale, S. Venezia, L. Romano 3) Un seminario a scelta tra quelli relativi all’arte, alla musica e al cinema che verranno presentati durante il corso (in alternativa, vedere quanto proposto per i non frequentanti) 3) Percorso differenziato per anni: - Per gli studenti del secondo anno: P. Ricoeur, Dell’interpretazione. Saggio su Freud, Il Saggiatore, Milano, 1956 (pagine scelte). Per gli studenti del III anno: F. Nietzsche, L’arte della parola. Esposizione della retorica antica, Ed. il Ramo, 2012 (pp. scelte) Consigliati per tutti e obbligatori per i non frequentanti: - AA. VV. , Nietzsche e la poesia, Stilo, Bari, 2012. - S. Giametta, Commento allo Zarathustra, Mondadori, Milano, 1996

PREFAZIONE

PREFAZIONE

Opere, vol. III, Tomo 2 La filosofia nell’epoca tragica dei Greci e Scritti dal

Opere, vol. III, Tomo 2 La filosofia nell’epoca tragica dei Greci e Scritti dal 1870 al 1873 Cinque prefazioni per cinque libri non scritti

R. BRANDT FILOSOFIA NELLA PITTURA

R. BRANDT FILOSOFIA NELLA PITTURA

Interpretazione di : R. Brandt, Filosofia nella pittura: da Giorgione a Magritte, Mondadori, Milano,

Interpretazione di : R. Brandt, Filosofia nella pittura: da Giorgione a Magritte, Mondadori, Milano, 2003, pp. 386 sgg. F. Kupka, Meditazione (1899)

A. Soder, Ex libris per F. B. Sutter, xilografia (1907)

A. Soder, Ex libris per F. B. Sutter, xilografia (1907)

Max Klinger (il filosofo), 1885 Interpretazione di : R. Brandt, Filosofia nella pittura… -

Max Klinger (il filosofo), 1885 Interpretazione di : R. Brandt, Filosofia nella pittura… - Ascesa della conoscenza (anti-platonica) - Occhiali caduti (non può vedere) - Scritta: sciens nescieri (in quanto sapiente, non saprai) - due teschi - fiume (…della vita o dell’oblio, della morte? ) - Il non-senso…

LETTURA PER IMMAGINI… In previsione del fatto che fra breve dovrò affrontare all'umanità con

LETTURA PER IMMAGINI… In previsione del fatto che fra breve dovrò affrontare all'umanità con l’esigenza più grave che le sia mai stata posta, mi pare indispensabile dire chi sono. [. . . ] Ascoltatemi! Poiché io sono questo e quest’altro. E soprattutto non confondetemi con altri! Ad esempio io non sono affatto un orco, un mostro di immoralità: sono il contrario di quella specie d'uomo che finora é stata onorata come virtuosa. [. . . ] Sono un discepolo del filosofo Dioniso, preferirei essere un satiro piuttosto che un santo. [. . . ] L'ultima cosa che io mi sognerei di promettere sarebbe di ‘correggere’ l'umanità. Io non innalzerò nuovi idoli; gli antichi forse potrebbero imparare che cosa significhi avere i piedi d'argilla. Rovesciare gli idoli - così io chiamo gli ideali - ecco il mio compito. [. . . ] Chi sa respirare l'aria che circola nei miei scritti, sa che é l'aria delle grandi altezze, che é un'aria forte. [. . . ] Il ghiaccio è vicino, la solitudine è immensa – ma come giacciono tranquille nella luce tutte le cose! Come si respira liberamente! Quante cose sentiamo ‘sotto’ di noi! La filosofia nel senso in cui finora l'ho interpretata e vissuta fino ad oggi, é libera vita tra i ghiacci e le alte cime, é la ricerca di tutto ciò che vi é di strano e di enigmatico nell'esistenza…".

Picasso, 1909 Chi sa respirare l'aria che circola nei miei scritti, sa che é

Picasso, 1909 Chi sa respirare l'aria che circola nei miei scritti, sa che é l'aria delle grandi altezze, che é un'aria forte. [. . . ] Il ghiaccio è vicino, la solitudine è immensa – ma come giacciono tranquille nella luce tutte le cose! Come si respira liberamente! Quante cose sentiamo ‘sotto’ di noi! La filosofia nel senso in cui finora l'ho interpretata e vissuta fino ad oggi, é libera vita tra i ghiacci e le alte cime; é la ricerca di tutto ciò che vi é di strano e di enigmatico nell'esistenza…". M. Heidegger, Introduzione alla metafisica (1935), tr. it. Mursia, Milano, 1990, p. 24 (inattualità della filosofia) “Se con uno sguardo penetrato di pensiero, ci apriamo nella direzione della domanda [filosofica] rinunciamo a soffermarci in una qualunque delle solite sfere dell’essente. Ci poniamo al di là di ciò che è all’ordine del giorno. Il nostro interrogare si spinge al di là dell’usuale e di ciò che rientra nell’ordine quotidiano. Nietzsche ha detto una volta: ‘Un filosofo è un uomo che vive, vede ascolta, sospetta, spera e costantemente sogna cose straordinarie’. Filosofare significa interrogarsi su ciò che è fuori dell’ordinario, (…) e fuori dell’ordinario è questo stesso domandare. Lo stesso N. aggiunge: ‘La filosofia è la scelta di vivere tra i ghiacchi e le alte cime’. Filosofare è uno stra-ordinario porre domande su quello che è fuori dall’ordinario”

E. Munch, Ritratto di Nietzsche (1906) Stoccolma, Tielska Galleriet

E. Munch, Ritratto di Nietzsche (1906) Stoccolma, Tielska Galleriet