Convocazione e fallimento degli Stati Generali Sul libro
Convocazione e fallimento degli Stati Generali Sul libro, Storia e Progetto vol. 4, pagine 50 -54
Luigi XIV Maria Antonietta d’Austria
La Francia, nella seconda metà del Settecento, è in forte crisi economica. Il re ha investito forti somme di denaro per aiutare i rivoluzionari americani contro gli inglesi nella Guerra di indipendenza. Ha chiesto prestiti alle banche europee. La Francia è ormai sull’orlo della bancarotta.
Nella Francia dell’Ancien Régime, la società era divisa in 3 ORDINI: 1. NOBILI 2. CLERO 3. TERZO STATO
I primi due ordini, NOBILI e CLERO, erano esentati dall’obbligo contributivo. SOLO IL TERZO STATO PAGAVA LE TASSE
I ministri consigliarono a NOBILI e CLERO di pagare le tasse per un po’, in modo da risanare il bilancio del paese NOBILI e CLERO si rifiutarono
Nel 1787 il ministro delle finanze Jaques Necker pubblicò il bilancio dello stato. Tutti vennero così a conoscenza della natura delle entrate e delle uscite dello stato francese.
Nello stesso anno, a causa delle carestia, il cibo iniziò a scarseggiare. Aumentarono disordini e sommosse.
Gli stati generali era l’assemblea dei 3 ordini o stati (NOBILI – CLERO – TERZO STATO)
In caso di emergenza, veniva convocata un’assemblea degli Stati Generali per discutere delle situazioni particolarmente gravi. Ciò non accadeva da quasi 2 secoli. Luigi XVI non voleva essere ricordato come colui che aveva di nuovo convocato gli Stati Generali ma fu costretto a farlo. La prima seduta dell’assemblea venne fissata per la primavera del 1789.
I mesi che precedettero la prima seduta dell’assemblea furono caratterizzati da grande fermento ed eccitazione. Vennero fondati nuovi GIORNALI. Vennero aperti molti CLUB, ossia dei circoli privati in cui gli intellettuali si riunivano per discutere la situazione della Francia.
Il club più famoso dell’epoca era quello dei GIACOBINI. Di questo club faceva parte un avvocato di provincia, trasferitosi a Parigi. Il suo nome era MAXIMILIEN DE ROBESPIERRE ed era destinato a diventare un protagonista della Rivoluzione Francese.
Sono le lagnanze e le suppliche il popolo rivolgeva al re. Il popolo pensava infatti che il re amasse i suoi sudditi ma fosse mal consigliato.
Quando? 5 Maggio 1789 Dove? Reggia di Versailles Chi? I rappresentanti dei 3 stati, presieduti dal re
Si votava “per stato” non “per testa” (pro capite) Ogni STATO aveva diritto ad un voto NOBILI e CLERO erano sempre d’accordo, quindi vincevano sempre.
Il TERZO STATO chiese la riforma del sistema di voto Volevano votare PRO CAPITE perché erano superiori come numero Necker sosteneva questa riforma Il re temporeggiava e non dava risposta in merito
I rappresentanti del terzo stato si stancarono di aspettare che il re prendesse una decisione. Si proclamarono ASSEMBLEA NAZIONALE perché rappresentavano il 98% della popolazione francese
Il re chiuse per protesta la sede dell’assemblea Il Terzo Stato si riunisce nella palestra della pallacorda (una specie di tennis)
20 giugno 1789 I rappresentanti del terzo stato giurano di non separarsi prima di aver scritto una COSTITUZIONE PARLAMENTARE per la Francia
9 luglio 1789 Si dichiarano ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE Automaticamente, dichiararono DECADUTI gli Stati Generali
Il GIURAMENTO DELLA PALLACORDA segna l’inizio della RIVOLUZIONE FRANCESE
- Slides: 23