Come si disegna la Sfera Celeste Z j

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Come si disegna la Sfera Celeste? Z -j • • j. Nord • Pn

Come si disegna la Sfera Celeste? Z -j • • j. Nord • Pn 90 (N. B. Conosciamo la latitudine j 60°NORD) Q • E • • N S ONTE W ORIZZ RE O AT U Q E Ps Q’ Z’ Disegnare una circonferenza Mettere lo Zenith, il Nadir e l’orizzonte celeste Dato che dall’osservatore all’equatore sulla terra c’è la latitudine, allora si può disegnare l’equatore celeste riportando la latitudine a partire dallo zenit (proiezione dell’osservatore sulla sfera celeste). Disegnare la colatitudine (90 – j) e mettere i poli celesti Mettere i punti cardinali sull’orizzonte Una volta identificato il meridiano superiore dell’osservatore (Pn – Z – Ps) mettere il mezzocielo superiore Q e quello inferiore Q’ (il mezzocielo superiore è l’intersezione tra il meridiano superiore dell’osservatore e l’equatore celeste).

Come si disegna la Sfera Celeste? Z -j • • j. Sud • Ps

Come si disegna la Sfera Celeste? Z -j • • j. Sud • Ps 90 (N. B. Conosciamo la latitudine j 60°SUD) Q • W • • S N ONTE E ORIZZ RE O AT U Q E Pn Q’ Z’ Disegnare una circonferenza Mettere lo Zenith, il Nadir e l’orizzonte celeste Dato che dall’osservatore all’equatore sulla terra c’è la latitudine, allora si può disegnare l’equatore celeste riportando la latitudine a partire dallo zenit (proiezione dell’osservatore sulla sfera celeste). Disegnare la colatitudine (90 – j) e mettere i poli celesti Mettere i punti cardinali sull’orizzonte Una volta identificato il meridiano superiore dell’osservatore (Pn – Z – Ps) mettere il mezzocielo superiore Q e quello inferiore Q’ (il mezzocielo superiore è l’intersezione tra il meridiano superiore dell’osservatore e l’equatore celeste).

Determinazione delle coordinate ALTAZIMUTALI di un astro 90 - 1. 2. Z j j.

Determinazione delle coordinate ALTAZIMUTALI di un astro 90 - 1. 2. Z j j. Nord 3. Pn z 4. Q 5. E h S Z Az ONTE W ORIZZ RE O AT U Q 6. E Q’ Ps N Posizionare l’astro Disegnare il cerchio verticale passante per l’astro dallo zenit all’orizzonte. L’ALTEZZA (h) è l’arco di cerchio verticale contato da 0° a 90° dall’orizzonte fino all’astro La DISTANZA ZENITALE (z) è l’arco di cerchio verticale contato dallo zenit all’astro (è sempre complementare dell’altezza) L’AZIMUTH (AZ) è l’arco di orizzonte contato sempre da NORD in senso orario da 0° a 360° (N-E-S-W-N) fino al verticale dell’astro (piede dell’astro sull’orizzonte) L’ANGOLO AZIMUTALE (Z) è l’arco di orizzonte contato dal punto cardinale con lo stesso nome del polo elevato, verso E o verso W (percorso più breve) da 0° a 180° fino al verticale dell’astro (piede dell’astro sull’orizzonte). Ha un prefisso (N-S) e un suffisso (E-W) Nell’esempio del disegno • h = 50° Z’ • z = 40° • Az = 290° • Z = N 70 W

Determinazione delle coordinate LOCALI ORARIE di un astro Pn 90 - 1. 2. Z

Determinazione delle coordinate LOCALI ORARIE di un astro Pn 90 - 1. 2. Z j j. Nord 3. p Q 4. d Pw E t N 5. S ONTE W ORIZZ RE O AT U Q E Ps Q’ 6. Posizionare l’astro Disegnare il meridiano passante per l’astro dal polo elevato (Polo Nord) all’equatore. La DECLINAZIONE (d) è l’arco di meridiano contato da 0° a 90° (verso Nord o Sud) dall’equatore fino all’astro. Ha un suffisso N/S. La DISTANZA POLARE (p) è l’arco di meridiano contato dal polo elevato all’astro (per astri nell’emisfero opposto al segno della latitudine è maggiore di 90°) L’ANGOLO ORARIO (t) è l’arco di equatore contato da 0° a 360° a partire dal Mezzocielo Superiore SEMPRE verso W, fino al meridiano per l’astro (piede dell’astro sull’equatore. L’ANGOLO AL POLO (P) è l’arco di equatore contato mezzocielo superiore, verso E o verso W (percorso più breve) da 0° a 180° fino al meridiano dell’astro (piede dell’astro sull’orizzonte). Ha un suffisso (E-W) Nell’esempio del disegno • d = 55°N Z’ • p = 35° • t = 75° • P = 75 W

Nella figura sono riportate sia le coordinate ALTAZIMUTALI, sia quelle LOCALI ORARIE. Pn 90

Nella figura sono riportate sia le coordinate ALTAZIMUTALI, sia quelle LOCALI ORARIE. Pn 90 - • • Z j j Analizziamo la figura nella sua completezza Consideriamo la porzione di sfera indicata nel rettangolo tratteggiato. Il triangolo sferico evidenziato di chiama “TRIANGOLO DI POSIZIONE”. • z p Q d Pw E t h S Z Az ONTE W ORIZZ RE O AT U Q E Q’ Ps N Z’

Z P A Nel Triangolo di posizione (particolare ingrandito dalla lastrina precedente), sono ben

Z P A Nel Triangolo di posizione (particolare ingrandito dalla lastrina precedente), sono ben visibili tutte le componenti (l’angolo A in corrispondenza dell’astro si chiama ANGOLO ALL’ASTRO ma non ha rilevanza dal punto di vista nautico): • la colatitudine (90 – j) • la distanza polare (p) • la distanza zenitale (z) • L’angolo al polo (P) • L’angolo azimutale (Z) • L’angolo all’astro (A)

Esempio 1 di sfera celeste Ps 90 Z -j Emisfero SUD j • Altezza

Esempio 1 di sfera celeste Ps 90 Z -j Emisfero SUD j • Altezza h = 50° z p • Distanza Zenitale z = 40° Q • Angolo Azimutale Z = S 70° E d • Declinazione d = 55°S PE W • Distanza Polare p = 35° h • Angolo Orario t = 285° N • Angolo al Polo P = 75°E Z Az E E UA EQ R TO ONTE ORIZZ t Q’ Pn S • Azimuth Az = 110° Z’

Esempio 2 di sfera celeste -j Emisfero SUD j Ps 90 Z p •

Esempio 2 di sfera celeste -j Emisfero SUD j Ps 90 Z p • Altezza h = 20° • Distanza Zenitale z = 70° z Q PE • Angolo Azimutale Z = S 165° E d • Declinazione d = 10°N W • Distanza Polare p = 100° • Angolo Orario t = 345° h Z E O RE AT QU E E ONT ORIZZ t Q’ Pn S • Azimuth Az = 015° Z’ N • Angolo al Polo P = 15°E Az N. B. La STELLA è nell’emisfero opposto a quello dell’osservatore ma è comunque visibile perché sopra l’orizzonte. Il triangolo di posizione è molto schiacciato

Esempio 3 di sfera celeste -j Emisfero NORD j Pn 90 Z p •

Esempio 3 di sfera celeste -j Emisfero NORD j Pn 90 Z p • Altezza h = 20° • Distanza Zenitale z = 70° z PE E • Azimuth Az = 195° t d • Angolo Azimutale Z = N 165° W • Declinazione d = 10°S • Distanza Polare p = 100° • Angolo Orario t = 15° h Z NTE RE O AT QU W O ORIZZ E Q’ Z’ S • Angolo al Polo P = 15°W Az N. B. La STELLA è nell’emisfero opposto a quello dell’osservatore ma è comunque visibile perché sopra l’orizzonte. Il triangolo di posizione è molto schiacciato Ps N Q

Esempio 4 di sfera celeste 90 Z p -j j z Pn Emisfero NORD

Esempio 4 di sfera celeste 90 Z p -j j z Pn Emisfero NORD Az Astro sul Meridiano superiore dell’osservatore d Q • Altezza h = 55° • Distanza Zenitale z = 35° h E • Angolo Azimutale Z =N 180°E/W • Declinazione d = 10°N S • Distanza Polare p = 80° Z NTE E OR W O ORIZZ • Angolo Orario t = 000° • Angolo al Polo P = 000°E/W T UA Q E Q’ Ps N • Azimuth Az = 180° Z’ N. B. La STELLA è sul meridiano superiore nello stesso emisfero dell’osservatore. La latitudine in questo caso si può calcolare immediatamente j = 90 – h + d (vedere il disegno)

Esempio 5 di sfera celeste 90 Z p -j j Emisfero NORD Az Astro

Esempio 5 di sfera celeste 90 Z p -j j Emisfero NORD Az Astro sul Meridiano superiore dell’osservatore Pn z Q h E • Altezza h = 25° • Distanza Zenitale z = 65° • Azimuth Az = 180° • Angolo Azimutale Z =N 180°E/W • Declinazione d = 10°S S • Distanza Polare p = 100° Z NTE E OR W O ORIZZ • Angolo Orario t = 000° • Angolo al Polo P = 000°E/W T UA Q E Q’ Ps N d Z’ N. B. La STELLA è sul meridiano superiore nell’emisfero opposto dell’osservatore. La latitudine in questo caso si può calcolare immediatamente j = 90 – h – d (vedere il disegno)

Esempio 6 di sfera celeste Pn 90 Z -j j (N. B. l’astro dalla

Esempio 6 di sfera celeste Pn 90 Z -j j (N. B. l’astro dalla parte della sfera non visibile dal disegnatore si disegna “tra parentesi”) z p ( Z Emisfero NORD ) h Q PE d • Altezza h = 30° • Distanza Zenitale z = 60° • Azimuth Az = 075° E • Angolo Azimutale Z = N 075° E Az N S t ONTE W ORIZZ • Distanza Polare p = 55° • Angolo Orario t = 280° • Angolo al Polo P = 80°E RE O AT U Q Ps E Q’ • Declinazione d = 35°N

Ms PE(A) Dalle lastrine precedenti sono emerse le relazioni che legano tra loro le

Ms PE(A) Dalle lastrine precedenti sono emerse le relazioni che legano tra loro le coordinate dello stesso tipo. Di seguito le riassumiamo: PW(B) t(B) Eq ua to d. N • OSSERVATORE NELL’EMISFERO NORD • ASTRO AD EST A • PE = 360°- t E Z p re ce le st p B Pn W • Z = N Az E est • ASTRO AD OVEST N • PW = t • Z = N (360 – Az) W Punto di osservazione della sfera celeste: sopra lo Zenit AZ(B) Or izz on te Ms E qua h A Z z z AL tore O RA RI E AL I cel est e W B h Z(B) n zzo e Mi UT AZ(A) N LI TA Z les te Pn Z(A) CA IM ce Ori el te c t(A) LO S E e d. N ASTRO A ASTRO B h = 55° h = 38° z = 35° z = 52° Az = 090° Az = 285° Z = N 90°E Z = N 75°W ASTRO A ASTRO B d = 44°N d = 25°N p = 46° p = 65° t = 295° t = 80° P = 65°E P = 80°W Punto di osservazione della sfera celeste: sopra il Polo Nord RELAZIONI TRA LE COORDINATE

Ms PW(A) Dalle lastrine precedenti sono emerse le relazioni che legano tra loro le

Ms PW(A) Dalle lastrine precedenti sono emerse le relazioni che legano tra loro le coordinate dello stesso tipo. Di seguito le riassumiamo: PE(B) t(A) Eq ua to d. S • OSSERVATORE NELL’EMISFERO SUD • ASTRO AD EST A • PE = 360°- t W Z p re ce le st d. S p B Ps E • Z = S (180 -Az) E est • ASTRO AD OVEST t(B) • PW = t • Z = S (Az - 180) W LO Punto di osservazione della sfera celeste: sopra lo Zenit N on te Ms E qua h A Z z z AL AZ(B) Or izz W AZ(A) S CA LI TA Z IM les te tore RA RI E I est e E B h Z(B) Ori n zzo e O AL cel S el te c Mi UT ce Ps Z(A) e ASTRO A ASTRO B h = 55° h = 38° z = 35° z = 52° Az = 270° Az = 105° Z = S 90°W Z = S 75°E ASTRO A ASTRO B d = 44°S d = 25°S p = 46° p = 65° t = 280° P = 65°W P = 80°E Punto di osservazione della sfera celeste: sopra il Polo Nord RELAZIONI TRA LE COORDINATE