COME SI DEFINISCE UN FORMAT TELEVISIVO con il















- Slides: 15
COME SI DEFINISCE UN FORMAT TELEVISIVO? con il termine format si intende, nel linguaggio televisivo, uno "schema di programma già sperimentato e riproducibile presso altre emittenti o in altri paesi con modifiche più o meno sensibili". Su Wikipedia appuriamo poi che è "un modello di produzione televisiva. . . un apparato di regole che determinano lo svolgersi del programma stesso". Quindi, si tratta di uno schema e di un apparato di regole. Basato perciò su tecniche, più o meno consolidate, di comunicazione e di trasmissione del messaggio.
COME SI DEFINISCE UN FORMAT TELEVISIVO? Il format definisce sia l’aspetto concettuale che le scelte tecniche e stilistiche del programma. La prima domanda da porsi quando si inizia a scrivere un nuovo format è questa: che cosa rende questo programma diverso da tutti gli altri già andati in onda? Tutte le informazioni relative alla struttura dettagliata del format solitamente vengono racchiuse in una sorta di manuale di istruzioni che definiscono lo sviluppo dell’idea. Esistono format “aperti” e format “blindati” Nel nostro caso, quello sportivo, partiremo dal presupposto che siamo liberi di operare delle scelte sulla base di regole generali e di fantasia personale.
COME COSTRUIAMO IL FORMAT SPORTIVO Prima di tutto, è indispensabile isolare il CONCEPT, ossia l’idea di base che caratterizza il programma (un breve riassunto dell’idea in tre righe) e il GENERE DI APPARTENENZA. Pensare ad un TITOLO, che sia accattivante, non troppo lungo, di impatto e facile da ricordare. Il titolo dovrebbe racchiudere e suggerire le caratteristiche principali del programma. Indicare il NUMERO DI PUNTATE PREVISTE e la DURATA di ogni singola puntata. (Il format prevede che ogni puntata si occupi di un argomento diverso? Ha una struttura narrativa che evolve di puntata in puntata? Si ripete sempre allo stesso modo, cambiando gli ospiti o i protagonisti? ) Indicare anche la FREQUENZA di trasmissione. Si tratta di un programma quotidiano? Settimanale?
COME COSTRUIAMO IL FORMAT SPORTIVO E’ fondamentale individuare il TARGET di riferimento. (A che tipo di pubblico si rivolge il programma? Si tratta di un prodotto di nicchia, per famiglie, per adulti, giovani o bambini? La scelta del target influenza in modo diretto anche le scelte di collocazione all’interno del palinsesto e definisce anche gli spazi pubblicitari da inserire all’interno del programma). Di conseguenza, e importante inserire anche indicazioni relative alla possibile COLLOCAZIONE. (Rete di riferimento, fascia/slot oraria, stagione. . . ). Una volta ben chiare le risposte a queste domande, si può cominciare a disegnare le linee guida della trasmissione che indicheranno un sentiero sempre simile a se stesso ma, all'interno del quale, saremo in grado di inserire, volta per volta, contenuti diversi. Migliore sarà lo schema generale, più semplice sarà inserirvi dentro materiali differenti, contribuendo ad un programma riconoscibile ma differente.
FORMAT TV, ALTRE DOMANDE DA FARSI – descrizione dettagliata della struttura del programma: protagonisti (caratteristiche di eventuali conduttori, ospiti, personaggi) , snodi, regole. – indicazioni scenografiche (Si prevede l’allestimenti di uno studio? Verranno realizzati servizi in esterna? ) – immaginare il mood del pacchetto grafico, sigle e intersigle. ASPETTI STILISTICI ed EFFETTI DI SENSO • Design e ambiente • Persone, oggetti • Atmosfera, spettacolarità, humour • Realtà fisica e sociale rappresentata • Interazioni extratestuali • Genere • Training percettivo ASPETTI PRODUTTIVI Quanto può costare? Costa più o meno dei programmi attualmente prodotti dalla rete che ho in mente per quegli slot orari? È un'idea potenzialmente internazionale? Quante possibilità ha di essere interessante nel mercato globale? .
COME COSTRUIAMO IL FORMAT SPORTIVO SOCIAL OPINIONI IMMAGINI IDEA DI BASE GENERE TITOLO PUNTATE GRAFICI CONTENUTI SERVIZI REGOLE DEL FORMAT PROGRAMMA TELEVISIVO FREQUENZA TARGET COLLOCAZIONE DURATA
PROGRAMMA DI “CRONACA” O DI “APPROFONDIMENTO”? PROGRAMMA SETTIMANALE SPORTIVO (di cronaca o di approfondimento) CRONACA SPORTIVA (cròno- e -crono [dal gr. χρόνος «tempo» ]) Lo definiamo “di cronaca sportiva”, quando si occupa di fatti (sportivi) in corso di svolgimento o accaduti da poco. La mission del programma è quello di redigere un resoconto tempestivo di quanto accaduto proponendo ai telespettatori tutte le informazioni utili per comprendere lo svolgimento dei fatti PRESUPPONENDO SEMPRE che non abbiano avuto modo di seguirli. In corso di svolgimento (DIRETTA STADIO – domenica ore 14: 30): collegamenti con inviati presenti sui campi dove si svolgono eventi sportivi. La gerarchia dei collegamenti viene rimodulata seguendo alcuni parametri: Rispetto delle categorie: la scaletta prevederà per prime le gare che fanno riferimento a categorie superiori (Serie A, Serie B, Serie C, Serie D ecc. ) Gara di cartello della giornata di campionato (si prende come riferimento la classifica o la prossimità geografica: un derby tra squadre abruzzesi avrà la priorità sugli altri match)
PROGRAMMA DI “CRONACA” O DI “APPROFONDIMENTO”? Cambiamento di risultato (la modifica del risultato impone l'interruzione del collegamento in corso e il passaggio di linea al campo dove c'è stato il cambiamento) Gare dal risultato ancora in bilico (campi sui quali il risultato vede prevalere nettamente una formazione sull'altra, benché sia una gara di cartello, perderà posizioni nella gerarchia a favore di altri match che vedono ancora il proprio risultato in bilico). ATTENZIONE: i match possono sempre “riaprirsi” ed essere riportati in alto in scaletta Fatti accaduti da poco (ABRUZZO DEL PALLONE – domenica 19: 30): analisi delle partite della giornata con immagini e interviste ai protagonisti. In studio prevista presenza di ospiti. In questo caso, valgono i parametri gerarchici elencati precedentemente ma è il TONO della trasmissione che muta. Non c'è più la necessità di seguire cronologicamente lo svolgersi degli eventi ma analizzarli “a freddo”. Chi cura la trasmissione, dunque, non dovrà interrompere il flusso naturale per un cambiamento di risultato ma sa già come metterà in scaletta i contenuti. Per questo sarà in grado di fare una valutazione ALLA LUCE dei risultati maturati.
L'ORGANIZZAZIONE DELLA DOMENICA COME SI ARRIVA AL SERVIZIO DELLA PARTITA REDAZIONE GARA 1 GARA 2 GARA 3 GIORNALISTA OPERATORE SPEECH E MONTAGGIO REGIA
LA SCALETTA DI UN PROGRAMMA DI CRONACA SPORTIVA N. NOME CONTRIBUTO TIPO DURATA 1 RISULTATI E CLASSIFICHE GRF --- 2 SVZ PESCARABENEVENTO SVZ 03'05'' 3 INTV PESCARABENEVENTO SVZ 02'42'' 4 MOV PESCARABENEVENTO MOV 01'00 5 MCH PUBBLICO ADRIATICO MCH 00'55'' 6 SVZ TERAMO-REGGINA SVZ 02'55'' Con GRF intendiamo “GRAFICA”, ovvero tutto quello che rientra nella lista di contributi visivi ma che mettano insieme dati (numeri, classifiche, risultati, ma anche post socia Con SVZ intendiamo “SERVIZIO”, il contributo montato che preveda immagini con il commento registrato del giornalista (speech) che spieghi l'evolversi delle fasi di gioco e dia anche un commento alla gara Con MOV intendiamo “MOVIOLA”, un estratto di una fase particolare di gioco, proposta ad una velocità ridotta per consentire l'analisi di quanto accaduto Con MCH intendiamo “MACCHIA”, immagini che accompagnano il dibattito in studio che avranno audio di fondo percepire i rumori originali ma con un volume ridotto che possano permettere la discussione con gli ospite
PROGRAMMA DI “CRONACA” O DI “APPROFONDIMENTO”? PROGRAMMA SETTIMANALE SPORTIVO (di cronaca o di approfondimento) APPROFONDIMENTO SPORTIVO (svincolato dal fattore “tempo”) Lo definiamo “di approfondimento sportivo”, quando si occupa di fatti (sportivi) ormai già conosciuti perché accaduti in un passato, seppur recente. La mission del programma è quello di analizzare, oltre al resoconto dei fatti, quali sono stati gli sviluppi successivi e comprendere dinamiche più ampie. I contenuti cambieranno. Non sarà più attuale il servizio della partita mentre per le interviste va fatta una valutazione: se riserveranno spunti da analizzare ulteriormente alla luce del tempo trascorso, se ne potrà riproporre solo una parte (quella che è funzionale alla discussione) Importanza dei dati e della parte grafica: le statistiche di giocatori, dell'allenatore, di squadra risulteranno utili nella misura in cui, incrociati, confermeranno un trend ben definito. Ospiti e collegamenti: ci saranno discussioni in studio con gli invitati ed eventuali collegamenti (in diretta) con l'esterno. Questo consentirà di far intervenire anche chi è impossibilitato a raggiungere gli studi televisivi
LA SCALETTA DI UN PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO SPORTIVO N. NOME CONTRIBUTO TIPO DURATA 1 RISULTATI E CLASSIFICHE GRF --- 2 SVZ SU CAMBIO ALLENATORE SVZ 03'05'' 3 MCH NUOVO ALLENATORE MCH 02'42'' 4 CONFERENZA NUOVO ALLENATORE SVZ 01'00 5 PILL PRESIDENTE SU NUOVO ALLENATORE SVZ 00'55'' 6 ANALISI ULTIME 10 GARE TERAMO GRF --- CONTRIBUTI DIVERSI La tipologia dei contributi non cambia: ci saranno servizi, macchie, grafiche e tutto quello che normalmente troviamo in un programma di cronaca sportiva. Sono i contenuti ad essere diversi ed essere analizzati secondo prospettive differenti. Per questo, troveremo, con ogni probabilità, contributi come CONFERENZE e PILLOLE. La conferenza fa riferimento ad un incontro lungo con la stampa a cui sono invitati i giornalisti che possono rivolgere domande. Per esigenze televisive, ciò che andrà in onda saranno solamente le parti salienti della stessa. Quando parliamo di “pillola”, facciamo riferimento ad una brevissima dichiarazione di qualcuno che inseriamo perché lì si nasconde la NOTIZIA. Anche una frase di pochi secondi può essere molto significativa. A conferirle, peraltro, ulteriore peso, sarà la brevità.
APPROFONDIMENTO E ANALISI: UN'ESPERIENZA. . . MULTIMEDIALE Nei programmi di analisi e approfondimento, a differenza di quelli di cronaca, c'è maggiore spazio per contenuti che coinvolgano in maniera differente lo spettatore: se l'obiettivo non è solo raccontare quanto appena avvenuto, ma spiegarne anche i risvolti successivi, al conduttore si aprono molteplici possibilità di integrazione: Utilizzo dei social network: oggi sempre più protagonisti del mondo dello sport, affidano i loro pensieri a piattaforme come Facebook, Twitter, Instagram. Musica: integrazione della componente musicale accanto allo speech del giornalista. La scelta del brano deve essere coerente con il tipo di significato che si vuole dare a quanto viene riferito nel servizio Domande da casa: possibilità di utilizzare i servizi di messaggistica (Whatsapp, Telegram o il semplice sms) permettere l'intervento dei telespettatori Grafici: accompagnare “visivamente” la spiegazione dei numeri, aiuta chi segue la trasmissione a fissare più facilmente una mole di informazioni che potrebbe risultare di difficile ricordo
ALCUNI SUGGERIMENTI È indispensabile “suddividere” il tempo a disposizione (60, 90 minuti) distribuendolo in maniera uniforme tra i vari temi della puntata: soffermarsi troppo su uno di questi, comporterà il rischio di doverne sacrificare qualcuno perché la puntata volge al termine. Viceversa, essere troppo sbrigativi avrebbe come conseguenza di non permettere al telespettatore di farsi un'idea completa e compiuta dell'argomento in questione; Essere coordinati con la parte tecnica: chi conduce o realizza un programma, deve essere totalmente “sincronizzato” con regista e operatori video. A loro va consegnata copia della scaletta del programma perché seguano passo dopo passo l'evolversi della puntata; Pronti a cambiare tutto in fretta: qualche avvenimento dell'ultim'ora potrebbe stravolgere la nostra scaletta e il suo senso. Bisogna essere pronti a farne a meno per seguire il corso live degli eventi;
ALCUNI SUGGERIMENTI La scelta degli ospiti deve risultare coerente non solo a chi conduce e realizza il programma ma, soprattutto, a chi lo seguirà. Personalità anche importanti ma non attinenti al tema trattato, sembreranno fuori luogo; Dare il giusto spazio agli ospiti in studio: non è affatto scontata la loro presenza. Per questo, se accettano l'invito, è giusto consentire loro di esprimere un'opinione su ognuno dei temi trattati; Mai dare nulla per scontato. Il presupposto, anche se ci sembrerà strano all'inizio, deve essere sempre quello di pensare che, dall'altra parte della telecamera, qualcuno possa non sapere di cosa stiamo parlando.