CAPITOLO 11 LO SVILUPPO MORALE I domini dello







































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CAPITOLO 11 LO SVILUPPO MORALE • I domini dello sviluppo morale • Comportamenti prosociali e antisociali © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Cos’è lo sviluppo morale? – Sviluppo morale • Cambiamenti nei pensieri, sentimenti comportamenti che riguardano il principio giusto e sbagliato. • Dimensione intrapersonale: regola attività di una persona quando non impegnata in interazioni sociali. • Dimensione interpersonale: regola interazioni sociali e arbitra i conflitti. e di le è le © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale – La teoria di Piaget: Piaget concluse che i bambini, nella loro idea di moralità, passavano attraverso due distinti stadi. • Moralità eteronoma, il primo stadio dello sviluppo morale si svolge dai 4 ai 7 anni. Giustizia e regole sono concepite come proprietà immutabili del mondo, su cui le persone non hanno controllo. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: la teoria di Piaget (segue) • Dai 7 ai 10 anni, c’è un periodo di transizione, in cui i bambini mostrano alcuni aspetti del primo stadio del ragionamento sociale e alcune fasi del secondo stadio. • Moralità autonoma, il secondo stadio dello sviluppo morale si svolge dai 10 anni in poi. I bambini diventano consapevoli che le regole e le leggi sono create dalle persone, e nel giudicare un’azione, tengono in considerazione le intenzioni di chi la compie così come le conseguenze. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: la teoria di Piaget (segue) • Il pensatore eteronomo crede nella giustizia immanente: se si rompe una regola, la punizione viene assegnata immediatamente. • I bambini, crescendo, diventano più sofisticati nel pensiero che riguarda le questioni sociali, specialmente grazie al dare e avere reciproco nelle relazioni tra pari. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale – La teoria di Kohlberg • Secondo lo studioso, il passaggio da uno stadio all’altro è incoraggiato dalle opportunità di prendere la prospettiva delle altre persone e di esperire il conflitto tra uno stadio corrente di pensiero morale e il tipo di ragionamento previsto dallo stadio più alto. • Lo sviluppo morale per Kohlberg è basato soprattutto sul ragionamento morale, che si sviluppa passando attraverso tre livelli di pensiero morale, ciascuno caratterizzato da due stadi. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: La teoria di Kohlberg (segue) – Livello del ragionamento preconvenzionale: è il livello più basso del ragionamento morale, quando buono e cattivo sono interpretati in termini di premi e punizioni esterne. • Stadio 1. Moralità eteronoma: il pensiero morale è legato alla punizione. • Stadio 2. Individualismo, scopo strumentale e scambio: ciò che è giusto implica uno scambio equo. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: La teoria di Kohlberg (segue) – Livello del ragionamento convenzionale: il secondo livello, o intermedio, della teoria di Kohlberg. Gli individui applicano certi principi, ma questi sono decisi da altri, come i genitori o lo stato. • Stadio 3. Aspettative interpersonali reciproche, relazioni e conformità interpersonale: gli individui danno valore alla fiducia, all’altruismo, alla lealtà verso gli altri come fondamento dei giudizi morali. • Stadio 4. Moralità volta al mantenimento del sistema sociale: i giudizi morali sono basati sulla comprensione dell’ordine sociale, della legge, della giustizia e del dovere. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: La teoria di Kohlberg (segue) – Livello del ragionamento postconvenzionale: è il livello più alto della teoria dello sviluppo morale di Kohlberg. L’individuo riconosce delle condotte morali alternative, esplora diverse opzioni, e poi decide in base a un codice morale personale. • Stadio 5. Contratto sociale o utilità e diritti individuali: gli individui ritengono che i valori, i diritti, e i principi o stanno alla base o scavalcano la legge. • Stadio 6. Principi etici universali: l’individuo sviluppa un modello morale basato sui dirittti umani universali. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale I tre livelli e i sei stadi dello sviluppo morale di Kohlberg © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: La teoria di Kohlberg (segue) – Influenze sugli stadi di Kohlberg • Kohlbergi credeva che l’orientamento morale dei bambini riflettesse il loro sviluppo cognitivo e le loro esperienze nell’affrontare questioni e conflitti morali. • Kohlberg riteneva che l’interazione tra pari e l’assunzione di prospettive altrui (perspective taking) fossero una parte importante della stimolazione sociale che sollecita i bambini a cambiare il loro ragionamento morale. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale (segue) – I critici di Kohlberg • Pensiero morale e comportamento morale: La teoria di Kohlberg è stata criticata per aver posto troppa enfasi sul pensiero morale e non abbastanza sul comportamento morale. • Valutazione del ragionamento morale: Alcuni teorici dello sviluppo criticano la qualità della ricerca di Kohlberg e ritengono che si dovrebbe dedicare più attenzione al modo in cui viene valutato il ragionamento morale. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: I critici di Kohlberg (segue) – Cultura e ragionamento morale. • Alcuni critici ritengono che la teoria di Kohlberg sia condizionata dalla cultura (Banks, 1993; Miller, 1995). • Sebbene l’approccio di Kohlberg comprenda molto del pensiero morale espresso nelle varie culture del mondo, non afferra o interpreta male alcuni importanti concetti morali in particolari culture. (Gibbs, 2003; Lapsley & Narvaez, 2004; Walker, 2004). © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Cultura e ragionamento morale (segue) – Una ricerca più recente supporta la presenza di uno slittamento qualitativo attraverso le culture dallo stadio 2 allo stadio 3 (Gibbs et al. , 2007). • Nell’approccio di John Gibbs (2010), la maggior parte degli adolescenti nel mondo usa il giudizio morale della mutualità (stadio 3) e dalla tarda adolescenza diversi individui iniziano ad afferrare l’importanza di essere d’accordo con gli standard e le istituzioni per il bene comune (stadio 4). © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: I critici di Kohlberg (segue) – Famiglia e sviluppo morale. • Kohlberg riteneva che i sistemi familiari non fossero particolarmente importanti per lo sviluppo morale dei bambini. • Molti teorici dello sviluppo, invece, evidenziano che la disciplina induttiva, che usa il ragionamento e focalizza l’attenzione dei bambini sulle conseguenze per gli altri delle loro azioni, influenzi positivamente lo sviluppo morale; i valori morali dei genitori influenzano lo sviluppo del pensiero morale dei bambini (Gibbs, 1993). © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: I critici di Kohlberg (segue) – Identità di genere e altruismo. • Gilligan crede che la teoria di Kohlberg, basata su una norma maschile, pone dei principi astratti al di sopra delle relazioni e riflette un bias di genere. • Prospettiva di giustizia—Una prospettiva morale focalizzata sui diritti dell’individuo; gli individui prendono delle decisioni morali in maniera indipendente. • Prospettiva di cura—Enfatizzata da Carol Gilligan, questa prospettiva morale vede le persone nei termini della loro contentezza con gli altri ed enfatizza le comunicazioni interpersonali, le relazioni con gli altri e la preoccupazione per gli altri. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Pensiero morale: I critici di Kohlberg (segue) – Ragionamento socio-convenzionale • Si focalizza sulle regole convenzionali stabilite dal consenso sociale in ordine al controllo del comportamento e al mantenimento del sistema sociale. – Ragionamento morale • Enfatizza questioni etiche e regole di moralità. Le regole morali, al contrario di quelle socioconvenzionali, non sono arbitrarie, bensì sono obbligatorie, ampiamente accettate e piuttosto impersonali (Turiel, 2006). © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Comportamento morale – Processi di base: • Principi basati sulle leggi dell’apprendimento. • Il comportamento dipende dalla situazione, però sebbene il comportamento morale è influenzato da determinanti situazionali, alcuni bambini sono più inclini di altri a rubare, imbrogliare o dire bugie. • Il rinforzo, la punizione, l’imitazione e la situazione contribuiscono solo in parte al fatto che i bambini abbiano o meno un comportamento morale. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Comportamento morale (segue) – Resistenza alla tentazione e autocontrollo • Un ingrediente chiave del comportamento morale secondo la prospettiva sociocognitiva, è la capacità del bambino di resistere alla tentazione e di esercitare l’autocontrollo (Bandura, 1986; Mischel, 1986); • L’autocontrollo è influenzato da fattori cognitivi. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Comportamento morale (segue) – Teoria sociocognitiva • La teoria sociocognitiva della moralità distingue tra la competenza morale (la capacità di mettere in atto comportamenti morali) e la performance morale (attuazione di quei comportamenti in situazioni specifiche). • Competenze morali—ciò che gli individui sono capaci di fare; le loro abilità cognitive nel mettere in atto dei comportamenti. La competenza morale è l’apice di processi cognitivi e sensoriali. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Comportamento morale: – Teoria sociocognitiva (segue) • Performance morale: è determinata dalla motivazione, dai premi e dagli incentivi ad agire in uno specifico modo morale. • Bandura (1991, 2002, 2004) ritiene che lo sviluppo morale sia compreso meglio se si prende in considerazione una combinazione di fattori sociali e cognitivi, in particolare quelli che implicano l’autocontrollo; l’autoregolazione (piuttosto che i ragionamenti astratti) è la chiave per lo sviluppo positivo della morale. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Sentimento morale – Teoria psicoanalitica • Nella teoria di Freud, la colpa e il desiderio di evitare il senso di colpa sono i fondamenti del comportamento morale. • L’ideale dell’io premia il bambino trasmettendogli un senso di orgoglio e di valore personale quando agisce secondo gli standard ideali approvati dai genitori. • La coscienza punisce il bambino per i comportamenti disapprovati dai genitori facendolo sentire in colpa e senza valore. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Sentimento morale (segue) – Empatia • Sentimenti positivi, come l’empatia -reagire ai sentimenti di un altro con una risposta emotiva che è simile ai sentimenti dell’altrocontribuiscono allo sviluppo morale del bambino. • L’empatia ha una componente cognitiva. • L’empatia globale è la risposta empatica del bambino piccolo che non ha ancora stabilito dei chiari legami tra i sentimenti e i bisogni propri e quelli dell’altro. • Non è osservata in tutti i bambini. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Empatia (segue) – Quando hanno da 1 a 2 anni d’età, i bambini possono provare della preoccupazione genuina per l’angoscia degli altri, ma solo quando raggiungono la prima infanzia possono rispondere in maniera appropriata all’angoscia di un’altra persona. – A circa 10 -12 anni i bambini sviluppano un’empatia per le persone che vivono in circostanze sfortunate (Damon, 1988). – A 10 -12 anni si espande la preoccupazione ai problemi generali delle persone che vivono in circostanze sfortunate, che, ad esempio, sono povere o diversamente abili. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Sentimento morale (segue) – La prospettiva contemporanea sul ruolo dell’emozione nello sviluppo morale: • Molti teorici dello sviluppo del bambino ritengono che sia i sentimenti positivi (ad es. empatia, simpatia, ammirazione e autostima) sia quelli negativi (ad es. rabbia, oltraggio, vergogna e colpa) contribuiscono allo sviluppo morale dei bambini. • Le emozioni morali sono inestricabilmente intrecciate con gli aspetti cognitivi e sociali dello sviluppo dei bambini. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Domini dello sviluppo morale • Personalità morale – Identità morale • L’aspetto della personalità che è presente quando gli individui hanno nozioni e impegni morali come centrali nella loro vita. – Carattere morale • Implica avere la forza delle proprie convinzioni, persistere e superare distrazioni e ostacoli. – Esemplari morali • Sono le persone che hanno vissuto una vita esemplare. Enfatizzano lo sviluppo di personalità, identità, carattere e virtù a un livello che riflette eccellenza e impegno morali. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
I contesti dello sviluppo morale • Comportamento prosociale – Parenting • Sia Piaget sia Kohlberg ritenevano che i genitori non fornissero gli unici input essenziali allo sviluppo morale dei bambini. • Il parenting è quel processo biologico e sociale che implica l’allevare e l’educare un individuo dalla nascita fino all’età adulta. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
I contesti dello sviluppo morale • Comportamento prosociale – Qualità relazionale • Tra i doveri dei genitori vi sono il prendersi cura dei figli e il guidarli a diventare esseri umani competenti. • Tra i doveri dei figli vi è il rispondere in modo appropriato alle iniziative dei genitori coi quali mantenere una relazione positiva. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
I contesti dello sviluppo morale • Disciplina genitoriale – Rifiuto affettivo • È una tecnica di disciplina in cui il genitore sottrae attenzione e affetto al figlio nel tentativo di controllarne il comportamento. – Affermazione dell’autorità • È una tecnica di disciplina in cui il genitore cerca di ottenere il controllo sul comportamento del figlio attraverso un uso arbitrario di premi e punizioni, cioè punendolo oppure minacciando punizioni o ancora promettendo premi. – Induzione • È una tecnica di disciplina in cui il genitore usa il ragionamento e spiega al figlio come le sue azioni possono avere degli effetti sulle altre persone. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
I contesti dello sviluppo morale • Strategie proattive – Un’importante strategia genitoriale consiste nel prevenire proattivamente potenziali comportamenti inadeguati dei bambini prima che questi abbiano luogo. – Alcune strategie da raccomandare ai genitori per influenzare positivamente lo sviluppo morale dei figli potrebbero essere: • • essere caldi e supportivi piuttosto che punitivi; fornire ai bambini opportunità per capire le prospettive e i sentimenti delle altre persone; coinvolgere i bambini nelle decisioni familiari e nei ragionamenti sulle decisioni morali; presentarsi come modello di comportamenti morali; © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
I contesti dello sviluppo morale • Scuola – Il tempo che I bambini trascorrono a scuola può influenzare il loro sviluppo morale • Curriculum nascosto: È veicolato dall’atmosfera morale che caratterizza ogni scuola. • Educazione al carattere: Un approccio educativo diretto che implica insegnare agli studenti un “alfabetismo morale” di base per prevenire il loro coinvolgimento in comportamenti immorali o che facciano del male a se stessi o agli altri. • Chiarimento dei valori: In cui si aiutano le persone a chiarire il senso della loro vita e il valore di ciò che fanno. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
I contesti dello sviluppo morale • Scuola (segue) – Educazione cognitivo-morale: È basata sulla credenza che gli studenti dovrebbero imparare il valore di cose come la democrazia e la giustizia, nel momento in cui sviluppano il ragionamento morale. Molti programmi di questa educazione sono ispirati dalla teoria di Kohlberg. – Un approccio integrative: Darcia Narvaez (2006) enfatizza un approccio integrativo all’educazione morale che comprenda sia il pensiero morale riflessivo e l’impegno alla giustizia sostenuto dall’approccio di Kohlberg sia il processo volto a sviluppare un particolare carattere morale enfatizzato nell’approccio dell’educazione al carattere © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Comportamenti prosociali e antisociali • Comportamento prosociale – Comportamento prosociale: comportamento che è teso al beneficio di altre persone. – Altruismo e reciprocità • Altruismo, una partecipazione disinteressata nell’aiutare un’altra persona; un aspetto importante del comportamento prosociale. • Reciprocità, una norma sociale implicante l’obbligo di restituire favore con favore. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Comportamenti prosociali e antisociali • Comportamento prosociale (segue) – Perdono e gratitudine • Perdono, è un aspetto attinente al comportamento prosociale, che si verifica quando la persona offesa libera colui che ha fatto l’offesa dalla possibile vendetta. • Gratitudine, è un sentimento di riconoscenza e apprezzamento, provato soprattutto in risposta a qualcuno che ha fatto qualcosa di buono o che ha dato il proprio aiuto. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Comportamenti prosociali e antisociali • Comportamento antisociale – Disordine della condotta: Azione e attitudini improprie per l’età che violano le aspettative familiari, le norme della società e i diritti personali o di proprietà degli altri. • Circa il 5% dei bambini mostrano seri problemi di condotta, che spesso vengono all’interno di un modello di comportamento manifesto o incontrollato. • Possibili cause: eredità genetica di un temperamento difficile, genitori inefficaci e il vivere in un quartiere dove la violenza è la norma. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Comportamenti prosociali e antisociali • Comportamento antisociale (segue) – Delinquenza minorile • Un’ampia gamma di comportamenti, che vanno da comportamenti socialmente inaccettabili, come l’acting out (passaggio all’atto) nella scuola, ad atti criminali come la rapina. • Reati contro la legge: azioni criminali, commessi da minorenni o da adulti, come rapina, violenza aggravata, stupro e omicidio. • Reati contro lo status: comprendono fuga da casa, marinare la scuola, uso di alcolici, promiscuità sessuale, e incontrollabilità. Diventano illegali solo quando sono compiuti da minori sotto una determinata età. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Comportamenti prosociali e antisociali • Delinquenza minorile (segue) – Gli adolescenti che commettono un crimine, secondo alcuni psicologi, dovrebbero essere trattati come adulti. – La comparsa precoce (prima di 11 anni) di comportamenti antisociali è associata a maggiori esiti comportamentali negativi rispetto alla comparsa più avanzata di comportamenti antisociali. – La comparsa precoce di comportamenti antisociali è più probabile che persista nell’adultità emergente e che sia associata con problemi crescenti nelle relazioni e nella salute mentale. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Comportamenti prosociali e antisociali • Comportamento antisociale (segue) – Antecedenti della delinquenza: Sono state trovate tre vie verso la delinquenza: • Conflitto con l’autorità. I ragazzi instradati su questa via mostravano caparbietà prima dei 12 anni, e cercavano di sfidare o di evitare l’autorità. • Covert. Atti minori nascosti come le bugie sono seguiti da danni verso la proprietà e da delinquenza moderatamente seria e poi più grave. • Overt. Aggressioni minori sono seguite da risse e violenza. © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl
Comportamenti prosociali e antisociali • Antecedenti della delinquenza (segue) – Il monitoraggio genitoriale degli adolescenti è particolarmente importante nel determinare se un adolescente diventerà o meno un delinquente. – Giocano un ruolo importante nella delinquenza: • La discordia in famiglia e una disciplina incoerente o inappropriata • I fratelli • Le relazioni tra pari • La natura della comunità • Fattori cognitivi come bassi livelli di autocontrollo, bassa intelligenza e la scarsità di attenzione sostenuta © 2017 Mc. Graw-Hill Education (Italy) srl