Capitolo 11 LO SVILUPPO DELLIMPERO CAROLINGIO La trib
Capitolo 11 LO SVILUPPO DELL’IMPERO CAROLINGIO La tribù germanica dei Franchi nel corso del V secolo conquista quasi tutta la Gallia sotto la guida di re Clodoveo, che si converte al Cristianesimo Nel corso dell’VIII secolo la dinastia dei Pipinidi conquista un ruolo di rimo piano all’interno del regno: figure importanti sono Carlo Martello e Pipino il Breve Con Carlo Magno il regno dei Franchi vive una grande espansione territoriale Carlo Magno legittima il proprio potere facendosi incoronare imperatore nell’ 800, dando vita così al Sacro Romano Impero L’Impero carolingio si propone come erede dell’Impero romano, come difensore della fede cristiana e braccio armato della Chiesa In età carolingia l’Europa vive una vera e propria “rinascenza culturale”, soprattutto grazie a fedeli uomini di cultura di cui circonda Carlo Magno 1 1
I LUOGHI Verso la metà dell’VIII secolo il regno dei Franchi comprende buona parte dell’Europa centrale, ma con Carlo Magno si verifica un nuovo processo di espansione e si forma il Sacro romano Impero Verso la metà del IX secolo perde però la sua unità, diviso tra i discendenti di Carlo Magno 2 2
CRONOLOGIA 496 751 Conversione di Clodoveo Pipino il Breve proclamato re dei Franchi al Cristianesimo 732 Battaglia di Poitiers: blocco dell’avanzata degli Arabi da parte di Carlo Martello III-IV secolo 800 843 Carlo Magno Trattato di Verdun: viene incoronato imperatore: sorge il l’Impero carolingio viene diviso in tre parti tra i nipoti di Carlo Magno Sacro romano Impero 754 Sconfitta dei Longobardi da parte dei Franchi guidati da Pipino il Breve 814 Morte di Carlo Magno V secolo 3
L’ORIGINE DEI FRANCHI III SECOLO Il popolo dei Franchi era diviso in Franchi Salii e Franchi Ripuarii Alla morte di Clodoveo il regno dei Franchi viene diviso in tre parti: Austrasia, Neustria 511 Nel 613 Clotario II riunisce nuovamente tutto il regno e Borgogna META’ del IV SECOLO Meroveo, re dei Franchi Salii, dà origine alla dinastia Merovingia META’ del IV SECOLO Clodoveo, re dei Franchi Salii, sconfigge i Ripuarii e unifica quasi tutta la Gallia 4 4
I FRANCHI E IL CRISTIANESIMO I Franchi si convertono al Cristianesimo durante il regno di re Clodoveo, che si fece battezzare nel 496 Il popolo franco, però, rimane legato alle credenze pagane fino all’VIII secolo, quando abbracciano definitivamente la religione cristiana I Franchi, insieme agli Anglosassoni, sono i soli a passare dal paganesimo al Cristianesimo senza conoscere l’eresia ariana 5 5
IL REGNO DEI FRANCHI La dinastia dei Pipinidi 1 Pipino di Heristal, maggiordomo di Austrasia, nel 687 sconfigge i suoi pari di Neustria e Borgogna e unifica nuovamente il regno dei Franchi nelle proprie mani 2 Alla sua morte il potere viene preso dal figlio Carlo, detto Martello in onore dell’antico dio della guerra Marte: nel 732 aveva infatti bloccato l’avanzata degli Arabi sconfiggendoli nella battaglia di Poitiers 3 3 Alla sua morte il potere viene preso dal figlio Pipino detto il Breve, che ha bisogno di un’investitura ufficiale per legittimare il proprio dominio: approfittando della necessità di aiuto militare della Chiesa per difendersi da Bizantini e Longobardi, Pipino il Breve si fa incoronare re dei Franchi, dando così un carattere sacro al suo potere In cambio la Chiesa si vede riconosciuto il proprio potere temporale Pipino il Breve dà inizio alla dinastia dei Pipinidi 6 6
L’EUROPA DI CARLO MAGNO Dopo la morte del padre Pipino il Breve e del fratello Carlomanno, Carlo Magno diventa l’unico Dopo un’iniziale politica di pace con i Longobardi, i Franchi decidono di re dei Franchi Carlo Magno con scettro e globo crucigero intervenire a favore del papato nella lotta contro l’espansione longobarda, che stava minacciando i suoi domini : nel 773 Carlo Magno scende in Italia e mette fine al loro regno, proclamandosi re dei Franchi e dei Longobardi Nel 778 Carlo Magno decide di liberare tutta la penisola iberica dal dominio musulmano, ma riesce a conquistare solo un’importante zona “cuscinetto”, l’odierna Catalogna, la cosiddetta Marca spagnola Carlo Magno estende i propri domini anche a oriente, sottomettendo prima i Sassoni e successivamente gli Avari e i Bavari: con i territori conquistati costituisce la cosiddetta Marca orientale 7 7
LA NASCITA DELL’IMPERO CAROLINGIO 1 Carlo Magno crea un regno vastissimo Carlo Magno si propone come legittimo erede dei grandi imperatori romani d’Occidente e come difensore della fede cristiana Per legittimare il suo potere si fa consacrare imperatore da papa Leone III nella notte di Natale dell’ 800 4 5 Questo si estende dai Pirenei all’Italia, dal Mare del Nord al Danubio e comprende gli attuali territori di Francia, Germania, Italia settentrionale, Austria e parte dei Balcani 2 3 Caratteristica è la scarsa coesione l’unico punto di riferimento unitario è Carlo Magno interna e la frammentazione politica, amministrativa ed economica 8
L’IMPERO CAROLINGIO La struttura del Sacro Romano Impero La piramide gerarchica dell’Impero è così strutturata: - imperatore paladini (figli delle famiglie più importanti e fedeli compagni dell’imperatore) conti (alti funzionari a capo delle province) marchesi (funzionari a capo delle marche) vescovi, che esercitano il potere politico e religioso su molte città I missi dominici sono dei fedeli funzionari che hanno il compito di controllare l’operato di conti e marchesi Il Sacro Romano Impero si presenta come erede ideale del potere imperiale romano ma, soprattutto, come Impero cristiano: Grande importanza in età carolingia ha l’esercito, composto sia da fanteria che da cavalleria Carlo Magno riuscì a creare un grande Impero anche grazie all’alleanza con la Chiesa di Roma Carlo Magno governa su tutto il suo vasto Impero attraverso i capitolari, ordinanze valide in tutti i territori del Sacro Romano Impero 9 9
LA “RINASCENZA CAROLINGIA” Carlo Magno non è un sovrano colto, ma comprende l’importanza che la cultura può avere per creare una Carlo raccoglie attorno a sé i maggiori intellettuali dell’epoca, come Paolo Diacono (storico dei Longobardi), Alcuino di York (scienziato e filosofo anglosassone) ed Eginardo (biografo dello stesso Carlo Magno e storico dei carolingi) classe dirigente omogenea e fedele all’Impero, e un popolo unito attorno a tradizioni e conoscenze comuni Alcuino è uno dei principali artefici della cosiddetta “rinascenza carolingia”: grazie al suo aiuto, ad Aquisgrana viene istituita l’Accademia di Palazzo, detta anche Scuola Palatina, dove egli insegna grammatica e arti liberali e dove vengono istruiti i figli dei nobili che risiedono a corte Carlo Magno, inoltre, favorisce la moltiplicazione di scuole e centri di studio all’interno di monasteri: la richiesta di libri è all’origine della diffusione di un nuovo tipo di scrittura, la “minuscola carolina” 10 10
LA “RINASCENZA CAROLINGIA” La scrittura “minuscola carolina” La nuova scrittura creata alla corte di Carlo Magno risultava più leggibile perché le lettere sono ben separate le une dalle altre 11 11
LA “RINASCENZA CAROLINGIA” La Cappella Palatina Il trono di Carlo Magno nella Cappella Palatina della cattedrale di Aquisgrana (oggi Aachen). La Cappella Palatina è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1978, inquanto cappella di corte e luogo di sepoltura di Carlo Magno, che morì nell’ 814 12 12
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