Azienda Ospedaliera di Cosenza UOC Microbiologia e Virologia
Azienda Ospedaliera di Cosenza UOC Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare Direttore: dr. Cristina Giraldi CORSO TEORICO/PRATICO DI AGGIORNAMENTO Ottimizzazione della fase preanalitica: qualità del campione biologico 15 NOVEMBRE 2010 Modalità di prelievo dei campioni microbiologici ed ematici Elisabetta Stomeo
Perché richiedere ed eseguire un esame microbiologico? DIAGNOSI EZIOLOGICA PROCESSI INFETTIVI DIRETTA BATTERI MICETI PARASSITI INDIRETTA RICERCA ANTICORPI VIRUS UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
DIAGNOSTICA DI LABORATORIO IN MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA punti critici ► richiesta del clinico ► scelta degli esami ► preparazione del paziente ► raccolta del campione primario ► trasporto del campione UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Modulo di richiesta UOC Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare Direttore dr. Cristina Giraldi COGNOME _________________ NOME ___________________ DATA DI NASCITA____/______ DATA DEL PRELIEVO ____/______ SESSO M F Compilare così ? EPATITE A-B-C-HIV V. ERPETICI - LUE - TORCH - LYME AUTOIMMUNITA' Gastroenterologia URINA ( T. rosso ) ► Dati anagrafici del paziente (sesso e data di nascita) ► Tipo di campione (sito anatomico del prelievo) ► ► ► Data e ora della raccolta del campione Esami da eseguire sul campione Nome del medico richiedente Informazioni cliniche rilevanti <sospetto <motivo <terapia diagnostico dell’esame antibiotica Antigene HBs Ab anti HBc Ig. M Antigene Hbe Ab anti HCV Riba HCV Ab anti HIV 1/2 Test di conferma HIV 1/2 Ab anti HDV HBV DNA qualitativo Ab anti Micoplasma HBV DNA quantitativo Ab anti Coxiella b. HCV RNA qualitativo Ab anti Clamidia HCV RNA quantitativo Ab anti RSV HCV RNA genotipo Ab anti Legionella HBV DNA mutanti/resist. Ab anti Coxsackie virus HGV RNA Ab anti Echo virus B. Molecolare HIV ( T. viola n. 2 ) Ab anti Endomisio Ig. A Ab anti EBV VCA EA - EBNA Ab anti Transglutaminasi Ig. A Ab anti Varicella Zoster Ab anti Transglutaminasi Ig. G Ab anti CMV Ab anti Gliadina Ig. G - Ig. A Ab anti Treponema screening Ab anti Asca Ig. G - Ig. A VDRL APCA Ab anti Toxoplasma Ab anti Fattore Intrinseco Ab anti Rubeolico Test conferma Ag. Citoplasm. Test conferma Ag. Epatici: M 2, LKM, LC 1, SLA/LP Ab anti F- actina PNEUMOTROPI e NEUROTROPI ( T. rosso ) Ab anti HDV Ig. M Ab anti HAV Ig. G Ab anti Influenza A-B Ab anti HAV Ig. M Ab anti Parainfluenza B. Molecolare HBV-HCV Ab anti Adenovirus ( T. rosso ) Ab anti Tiroide ( TPO ) Ab anti Tiroide ( TG ) Ab anti recettore del TSH Ab anti epitelio Ab anti endotelio Ab anti nucleosoma Ab anti istoni Ab anti GAD Coltura standard * Mitto intermedio Prova di Meares-Stamey Antigene Legionella Antigene Pneumococco C. trachomatis Miceti Micoplasmi urogenitali ** T. vaginalis URINA 1° GETTO TAMPONE NASALE Coltura standard * AUTOIMMUNITA' 2 MRSA ( T. rosso ) Ab anti insulina ( IAA) HIV RNA Ab anti Isole pancreatiche HIV RNA resistenze CITOFLUORIMETRIA S. INFIAMMATORIA Ab anti tirosina fosfato ( IA 2 ) ( T. viola ) ( T. rosso ) PCR Fenotipizzazione Linfocit. PCR ultrasensibile Fenotipizz. Linfocit. HAART SIEROLOGIA BATTERICA E Procalcitonina PARASSITI ( T. rosso ) Ab anti ovaio Ab anti surrene Ab anti sperma Aspergillus TAMPONE URETRALE Coltura standard * C. trachomatis ** Micoplasmi urogenitali ** N. gonorrhoeae ** TAMPONE OCULARE dx/sx Coltura standard * C. trachomatis ** Adenovirus L. C. R. Glucosio Ig. G ALB Coltura standard Ag. Criptococco Ag. Aspergillo Micobatteri (microscop. +colt) Micobatteri ( PCR ) VDRL Coltura standard * C. trachomatis ** SPERMA Micoplasmi urogenitali ** TAMPONE CERVICO/VAGINALE Coltura standard * S. agalactiae C. trachomatis ** Micoplasmi urogenitali ** N. gonorrhoeae Papillomavirus DNA ( provetta speciale ) Coltura standard * Micobatteri (microscop. +colt) Micobatteri ( PCR ) L. PLEURICO EMOCOLTURA P. V. periferico SANGUE P. V. centrale Parassiti ematici ( T. viola ) Micobatteri Fattore Reumatoide (RF) Ab anti GBM Ag. Criptococco ( T. rosso ) Miceti Widal Ab anti Citrullina CCP 3 Ab anti piastrine Ag. Aspergillo ( T. rosso ) Midollo osseo per Leishmania Wright ( Brucella ) Titolo Antistreptolisinico Ab anti Ag. Neuronali Coltura l. pericardico Ab anti Rickettsia URINA ( tutta la minzione del mattino ) DNAsi Streptococcica Ab anti muscolo striato Coltura ferita chirurgica Ab anti Borrelia Coltura l. peritoneale/l. scarico Titolo antistafilolisinico Ab anti muscolo cardiaco Micobatteri (microscop. +colt) Ab anti Borrelia ( WB ) peritoneale (C. A. P. D. ) C. I. C. Profilo miositi Micobatteri ( PCR ) Ab anti Chlamidiae tr/pn/ps Ab anti RF Ig. G Profilo pemfigo Ab anti Micoplasma BRONCOASPIRATO - B. A. L. Ab anti RF Ig. A Coltura drenaggio/pus/essudato Ab anti Coxsiella Burneti Ab anti RF Ig. M Coltura standard * Ab anti Bartonella Coltura protesi: COMP Legionella ( coltura ) specificare________ Ab anti Bordetella p. C 1 Inibitore Biopsia gastrica per H. pilori Ab anti Helicobacter p. Legionella+Micoplasma+ Clamidia ( PCR ) Coltura Tamp. Auric. dx/sx Ab anti Listeria Pneumocistis carinii Tamp. Solco balanico x miceti Ab anti Yersinia MARCATORI TUMORALI AUTOIMMUNITA' VASCULITI Micobatteri (microscop. +colt) Tamp. Cervico/vaginale ( T. rosso ) Ab anti Brucella Ig. G BIOLOGIA MOLECOLARE CEA ANCA ( p - c ) Micobatteri (PCR ) Ab anti Brucella Ig. M FECI AFP Urina Ab anti Micobatteri CA-125 Coltura standard * Sangue ( T. viola ) Ab anti Leishmania CA 19. 9 Yersinia enterocolitica LCR Ab anti Echinococco ALLERGOLOGIA CA 15. 3 C. difficile ( tosina ) Liquido amniotico ( T. rosso ) Ab anti Malaria CA 72. 4 Ig. E Totali H. pylori ( antigene ) Saliva/escreato/BAL Ab anti NSE Rast Inalanti Scraping lesione______ Ab anti Colture di sorveglianza pz. a PSA Totale Rast Alimenti HSV 1 -2 DNA rischio V. R. E. SIEROLOGIA VARIA ( T. rosso ) PSA Libero Rast veleni Miceti Enterovirus RNA Ab anti V. Morbillo TPA - TPS Rast Farmaci Rotavirus HHV 6 DNA Ab anti V. Parotite SCC Adenovirus VZV DNA Ab anti Candida S 100 Astrovirus CMV DNA TAMPONE FARINGEO Ab anti Aspergillus Cromogranina ( T. viola ) Norovirus EBV DNA Coltura standard * Parassiti enterici Parvovirus DNA AUTOIMMUNITA' 1 Colture di sorveglianza Ossiuri (cerotti di Graham)** BK virus DNA ( T. rosso ) ANA Screening JC virus DNA SANGUE ASPIRATO RINO-FARINGEO ASPIRATO GASTRICO ( T. viola n. 2 ) ANA Titolazione Adenovirus DNA Antigenemia CMV AMA Coltura standard * Micobatteri ( coltura ) Influenza A-B RNA ASMA B. pertussis/parapertussis Micobatteri ( PCR ) V. toscana RNA V. ERPETICI - LUE - TORCH - LYME ( T. rosso ) APCA N. meningitidis Anaerobi Toxoplasma DNA Ab anti HSV 1/2 LKM 1 RSV Rosolia RNA SECRETO PROSTATICO Ab anti HSV 2 ENA C. trachomatis Leptospira DNA Ab anti HHV 6 Anti Cardiolipina Ig. G - Ig. M Adenovirus Coltura standard * Borrelia DNA Ab anti HHV 8 Anti β 2 Glicoproteina Ig. G - Ig. M C. trachomatis ** Ab anti EBV VCA Ig. M Micoplasmi urogenitali ** UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
DIAGNOSTICA DI LABORATORIO IN MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA punti critici ► richiesta del clinico ► scelta degli esami ► preparazione del paziente ► raccolta del campione ► trasporto del campione UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
La raccolta del campione Ø prima della terapia antibiotica (campione biologico) Ø durante e nella sede dell’infezione Ø utilizzo di presidi sterili e tecniche asettiche per evitare le contaminazione Ø in quantità sufficiente UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Il prelievo Ø Identificazione del campione (nome del pz, data e ora del prelievo, materiale prelevato) Ø Consegna al laboratorio Ø Adozione di idonee modalità di conservazione alternative alla consegna immediata Ø Segnalazione di notizie cliniche al laboratorio UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
TERRENO DI TRASPORTO (FUNZIONI) 1. Conservazione e mantenimento della vitalità dei microorganismi contenuti nei campioni 2. Proteggere i microrganismi da: • • Essiccazione Acidi grassi tossici Condizioni sfavorevoli di p. H Effetti letali dell’ossigeno atmosferico Terreno di Stuart Terreno di Amies Terreno Cary-Blair UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Copan Flocked. SWABS q DESIGN ERGONOMICO E ANATOMICO Per migliorare il comfort del paziente e l'efficienza nella raccolta di campioni q RAPID ELUIZIONE AUTOMATICO rilascio immediato e spontaneo, in mezzi liquidi q MIGLIORE RACCOLTA DEI CAMPIONI Velvet pennello texture di tipo rapido ed efficiente UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Contenitori sterili : UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Manuale Prelievo, conservazione ed invio dei campioni per indagini di: q microbiologia q virologia q sieroimmunologia q citofluorimetria q allergologia UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Il laboratorio nella diagnosi delle sepsi EMOCOLTURA isolamento colturale di microrganismi nel sangue UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
EMOCOLTURA Ottimizzazione della procedura q Personale che effettua il prelievo q Sede del prelievo q Sterilizzazione della cute q Numero dei prelievi q Momento del prelievo q Volume del sangue q Mezzo di coltura XXXVII Congresso Nazionale AMCLI 2008 P. D. INFEZIONI DEL TORRENTE CIRCOLATORIO UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
EMOCOLTURA DA VENA PERIFERICA PER GERMI COMUNI Ø Set emocoltura (anaerobi e aerobi) Ø Set prelievo a circuito chiuso (vacutainer) Ø Garza sterile Ø Antisettico (clorexidina alcolica 0, 5% o soluzione alcolica 70% o soluzione iodata) Ø Guanti UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Emocoltura: team per il prelievo Affidare il prelievo a personale competente ed informato 5 4 % di contaminazioni in due unità operative 3. 5 3 2. 5 2 1. 5 1 0. 5 Weinbaum, J Clin Microbiol, 2001 0 1 2 Shifman, Arch Pathol Lab Med, 1996 Revisione pratiche assistenziali UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Antiseptic skin preparation Emocoltura: il prelievo Ø Lavare le mani prima e dopo il prelievo Ø Indossare guanti nei passaggi di raccolta e trasporto Ø Ricerca del sito di prelievo mediante palpazione Ø Disinfezione della cute: • sgrassare con Alcool 70% (o Clorexidina) • disinfettare con Iodoforo (Iodiopovidone) • applicare con movimento circolare verso l’esterno, l'azione disinfettante è tempo-dipendente Eseguire il prelievo quando la cute è asciutta Mai pungere prima di 1 -3 minuti UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Emocoltura: sede del prelievo Effettuare il prelievo da vena periferica UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
BATTERIEMIE CATETERE - RELATE Emocoltura quantitativa : • • da catetere centrale da vena periferica • Prelievo contemporaneo • Volume uguale • Incubazione UOC di Microbiologia e Virologia Clinica econtemporanea Molecolare
Tempo del prelievo < Prima di iniziare la terapia antibiotica < Prima della somministrazione dell’antibiotico < Prelievi in rapida successione, a distanza di 5 -10 minuti < Nell’endocardite subacute, 2 o 3 set a distanza di 30 -60”, se negativi dopo 24 h ripetere la campionatura UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Numero di emocolture Prelevare 2 - 3 set (anaerobi + aerobi): < per aumentare la possibilità di isolare il microrganismo in causa < differenzia la vera batteriemia dalle contaminazioni 163 malati (non endocarditi) 20 m. L per set (Cockerill FR, 2004) blood cultures n. 1 2 3 diagnostic (%) 63 80 96 UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Quanto sangue prelevare ed immettere in ogni flacone ? “The volume of blood is the single most important factor for successful recovery of microorganisms from the blood stream of patients” Towns ML, Infect Dis Clin N Am, 2002 UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
What is the optimal volume of blood for culture ? Blood from patients with IE contains 1 to 10 bacteria per m. L There is approximately linear relationship between the yield of bacteria from blood and the volume of blood. “The volume of blood sample drawn should be 40 -60 ml” Towns ML, Infect Dis Clin N Am, 2002 UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
EMOCOLTURA ETÀ QUANTITÀ/FLACONE neonati 1 -3 ml 2 -12 anni 3 -5 ml adolescenti adulti 8 -10 ml • estrarre ago e gettarlo nel porta aghi • agitare gentilmente per evitare la formazione di coaguli. Invio tempestivo in M & V e conservato a temperatura ambiente UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
MATERIALI RESPIRATORI UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
MATERIALE RACCOLTO DA VIE RESPIRATORIE ALTE Ø ESSUDATO FARINGEO Ø TAMPONE NASALE Ø TAMPONE ORALE UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
TAMPONE FARINGEO Ricerca di Streptococchi beta emolitici A, C e G à rivolgere il pz verso sorgente luminosa à utilzzare abbassalingua à strofinare vigorosamente il tampone sia sulle tonsille/aree tonsillari sia sul retro-faringe, evitando di toccare le mucose delle guance, la lingua, l’ugola, le labbra à riporre il tampone nel terreno di trasporto (Stuart) àInvio entro max 12 ore a temperatura ambiente UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
TAMPONE NASALE inserire nella narice un tampone sottile per circa 2 cm stimolazione della tosse eseguire il tampone faringeo strisciare su un vetrino sia il tampone nasale che il faringeo UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
TAMPONE ORALE Indicato nelle lesioni micotiche del cavo orale Ø Risciacquare la bocca con soluzione fisiologica Ø Tamponare la lesione con una garza sterile e asciutta Ø Strofinare vigorosamente il tampone sterile sulla lesione per raccogliere il materiale essudativo o ulcerativo UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Secrezione congiuntivale UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
TAMPONE OCULARE Ricerca di batteri, virus e miceti • Inumidire il tampone con fisiologica o acqua sterile • Allontanare la palpebra dal bulbo oculare • Raccogliere secrezioni con tampone • Inserire tampone nel contenitore contenente terreno di coltura Invio tempestivo UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
SECREZIONE AURICOLARE UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
TAMPONE AURICOLARE Ricerca di batteri e miceti UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
MATERIALE RACCOLTO DA VIE RESPIRATORIE PROFONDE (escreato, lavaggio bronco-alveolare, broncoaspirato) UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Escreato Risciacquare la bocca con fisiologica sterile per limitare contaminazioni da cibo, colluttori, farmaci Raccogliere il materiale con un colpo di tosse direttamente nel contenitore sterile Invio tempestivo in M&V UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Espettorato indotto <Risciacquare la bocca con fisiologica sterile per limitare le contaminazioni <Far precedere la raccolta da aerosol con soluzione salina <Raccogliere il materiale con un colpo di tosse direttamente nel contenitore sterile UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Espettorato indotto Per la diagnosi di M. tuberculosis inviare almeno n° 3 campioni in giorni diversi UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
CAMPIONI DESTINATI ALLA RICERCA DI MICOBATTERI Escreato Urine Broncoaspirato BAL Sangue Liquor Pus Tessuti Linfonodi Feci UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
RICERCA MICOBATTERI urine La prima urina del mattino (almeno 50 -100 ml) raccolta in più contenitori sterili Eseguire il prelievo per TRE giorni consecutivi UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
RICERCA MICOBATTERI sangue Eseguire il prelievo con le stesse modalità del prelievo per germi comuni Utilizzare flaconi dedicati specificamente alla ricerca di micobatteri (Myco/F) UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare 39
INFEZIONI VIE URINARIE raccolta del campione MITTO INTERMEDIO CATETERE VESCICALE SACCHETTO DI PLASTICA ADESIVO
MATERIALE PER LA RACCOLTA MODALITA’ DI PRELIEVO prima urina del mattino ►lavare accuratamente le mani con acqua e sapone ► pulire accuratamente e ripetutamente i genitali esterni con acqua e sapone ► risciacquare con acqua corrente ► urinare scartando il primo getto (circa 20 ml) e, senza interrompere la minzione, raccogliere direttamente nel contenitore il mitto intermedio ► riempire non oltre la metà avendo l’accortezza di non contaminare, con le mani o con i genitali, i bordi o l’interno del contenitore ► richiudere il contenitore
MATERIALE PER LA RACCOLTA CATETERE A PERMANENZA ► chiudere il catetere con una pinza, al di sotto del raccordo con la sacca, per almeno un’ora ► disinfettare un tratto di catetere al di sopra della giunzione col tubo di raccordo ► aspirare con una siringa sterile circa 10 ml di urina ed immetterli nell’apposito contenitore
MODALITA’ DI PRELIEVO g detergere accuratamente la regione sovrapubica, perianale e i genitali esterni con soluzione saponosa g risciacquare a lungo e asciugare g applicare il sacchetto, facendolo aderire al perineo ed alla regione sovrapubica g appena avvenuta la 1 2 minzione rimuovere il sacchetto e versare l’urina nell’apposito contenitore sterile o inviarlo in Laboratorio dopo averlo accuratamente chiuso g non lasciare “in situ” per più di 45 -60 minutii 3 4
Tratto urogenitale femminile (vaginale, uretrale) UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Terreni di trasporto per ricerche particolari Ricerca Micoplasma hominis Ureaplasma urealyticum Ricerca di Chlamydia trachomatis Neisseria gonorrhoeae Terreno liquido pronto all’uso contiene beta-lattamici e sulfamide (per inibire la crescita batterica) Conservazione (dopo inoculo) a T. A per 8 ore o a 2 -8°C per 36 ore UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
PRELIEVI CERVICO VAGINALI RICERCA HPV Campionamento effettuato con spatola Ayre e con Cytobrush a livello di esocollo, endocollo e fornici. Stemperare il materiale nell’apposita provetta contenente soluzione fisiologica sterile. Il prelievo può rimanere a temperatura ambiente per alcune ore o a 4°C per tempi più lunghi. prelievo ottimale : 500. 000 -600. 000 cells totali=10. 000 cells/ml
RICERCA HPV Preparazione della paziente. Ø Ø Ø Il test va effettuato 5 giorni dopo le mestruazioni giorni prima o 5 Astensione del rapporto sessuale per 2 giorni Dopo 5 giorni da visita ginecologica o uso di lavande, ovuli o creme vaginali
Ricerca e tipizzazione del Papillomavirus Umano (HPV) mediante Polimerase Chain Reaction cognome provenienza medico curante data di nascita cod. fiscale indirizzo n. tessera sanitaria notizie cliniche esami citologici o istologici : topografia cervicale, vaginale, vulvare IL MEDICO ESECUTORE ( firma leggibile)
Tratto urogenitale maschile (TAMPONE URETRALE O URINE PRIMO MITTO) Ricerca di batteri aerobi, Neisseria meningitidis, Candida spp. Chlamydia trachomatis, Micoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
massaggio prostatico 1° getto mitto intermedio URETRA VESCICA secrezione prostatica PROSTATA 1° getto dopo m. prostatico
PRELIEVO DI LIQUIDI DA CAVITA’ CHIUSE
Liquidi da cavità chiuse (pus da raccolta profonda, ascessi, aspirati, liquido pleurico, peritoneale, ascitico, da drenaggio, ect) Ricerca batteri aerobi, anaerobi, miceti e micobatteri Dopo aver disinfettato con antisettico con una siringa aspirare almeno 10 ml di materiale Trasferire il campione in una provetta sterile (senza anticoagulanti) o in un contenitore sterile con tappo a vite In situazioni particolari si può inoculare parte del liquido direttamente in flaconi da emocoltura UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
Liquido cefalorachidiano (LCR) meningiti-encefaliti Ø Puntura lombare o rachicentesi, rachicentesi pratica chirurgica utilizzata per poter estrarre il LCR contenuto nel canale midollare della colonna vertebrale Ø Derivazione ventricolare INVIO IMMEDIATO IN PROVETTA STERILE A TEMPERATURA AMBIENTE
LESIONI APERTE (piaghe, ulcere, ustioni, ferite profonde, ect) Ricerca di batteri aerobi, anaerobi e miceti UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
RICERCA DI DERMATOFITI E LIEVITI
RICERCA DI DERMATOFITI E LIEVITI LESIONI ERITEMATO-SQUAMOSE LESIONE VESCICOLOSE LESIONI DEL CAPELLO LESIONI DELL’UNGHIA UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare 57
LESIONI ERITEMATO-SQUAMOSE raschiare la parte più periferica delle lesioni con un bisturi sterile, raccogliere numerose squame (almeno 30 – 50)
LESIONE VESCICOLOSE prelevare il tetto delle vescicole e/o i lembi epidermici tagliando con una forbicina ricurva
LESIONI DEL CAPELLO strappare con una pinzetta depilatoria almeno 20 -30 capelli prelevando quelli tronchi o che presentino alterazioni di lucentezza e colore UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
LESIONI DELL’UNGHIA asportare con forbici o con un tronchesino piccoli frammenti della lamina parassitata e/o raschiare con un coltellino la porzione ventrale della lamina ungueale e il solco sottoungueale UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
grazie UOC di Microbiologia e Virologia Clinica e Molecolare
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