AGENZIA DELLE ENTRATE UFFICIO STUDI LE INNOVAZIONI INTRODOTTE

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AGENZIA DELLE ENTRATE UFFICIO STUDI LE INNOVAZIONI INTRODOTTE NEL TRATTAMENTO DEI DATI DI IMPRESA

AGENZIA DELLE ENTRATE UFFICIO STUDI LE INNOVAZIONI INTRODOTTE NEL TRATTAMENTO DEI DATI DI IMPRESA PER LE STIME DI CONTABILITÁ NAZIONALE Seminario del 17 luglio 2006 Cristiano Polito Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

INDICE 4 INTRODUZIONE 4 ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA 4 IL

INDICE 4 INTRODUZIONE 4 ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA 4 IL NUOVO PROCESSO DI STIMA 4 LA RIVALUTAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO 4 RISULTATI Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

INTRODUZIONE 4 Nel corso del 2005 -2006 i Conti Economici Nazionali sono stati oggetto

INTRODUZIONE 4 Nel corso del 2005 -2006 i Conti Economici Nazionali sono stati oggetto di una revisione generale per gli anni 1970 -2004. Tale revisione ha riguardato la metodologia di stima, le fonti utilizzate e il metodo di rivalutazione del valore aggiunto dichiarato dalle imprese con il fine di uniformarsi agli standard europei. OBIETTIVI: ü ULTIMARE L’APPLICAZIONE DELLE REGOLE CONTABILI CONTENUTE NEL SEC 95 (Sistema Europeo dei Conti); ü ADOTTARE LA CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÁ ECONOMICHE “NACE rev. 1. 1” (ATECO 2002); ü IMPLEMENTARE LE RISULTANZE DEI CENSIMENTI DEL 2001. Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (1/4) 4 ATECO 2002 Ø UNO

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (1/4) 4 ATECO 2002 Ø UNO DEI PRINCIPALI ELEMENTI DI NOVITÁ È STATA L’INTRODUZIONE, A PARTIRE DALL’ANNO 2002, DELLA NUOVA CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÁ ECONOMICHE “ATECO 2002” (versione italiana della NACE rev. 1. 1) APPROVATA CON REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE n. 29/2002. Ø LA CLASSIFICAZIONE ATECO 2002 SOSTITUISCE L’ATECO 91. IL PASSAGGIO ALLA NUOVA CLASSIFICAZIONE HA PRODOTTO CAMBIAMENTI DI MODESTA ENTITÁ. Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (2/4) 4 EDITING DEI DATI ELEMENTARI

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (2/4) 4 EDITING DEI DATI ELEMENTARI DI CONTABILITÁ NAZIONALE SONO SOTTOPOSTI AD UN PROCESSO DI “EDITING” AL FINE DI INDIVIDUARE EVENTUALI ANOMALIE. OBIETTIVO: ASSICURARE UNA COERENZA INTERNA TRA LE VARIABILI ECONOMICHE RILEVATE ED UNA COERENZA ESTERNA TRA LE DIVERSE FONTI. DUE TIPOLOGIE DI INDAGINI: ü CAMPIONARIA per le piccole e medie imprese (PMI) ü CENSUARIA per le grandi imprese (SCI) Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (3/4) 4 LE PMI (fino a

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (3/4) 4 LE PMI (fino a 99 addetti) L’INDIVIDUAZIONE E L’ELIMINAZIONE DEI DATI ANOMALI È STATA CONDOTTA SULLA BASE DI FILTRI DI TIPO DETERMINISTICO E PROBABILISTICO. NOVITÁ: ü I DATI SONO STATI VALIDATI CON LE INFORMAZIONI DESUMIBILI DAI BILANCI; ü LE VARIABILI: PRODUZIONE E VALORE AGGIUNTO; ü CRITERIO BASATO SUL RAPPORTO FATTURATO/COSTI. LOGICA DELL’EDITING: METTERE IN RELAZIONE IL FATTURATO ED I COSTI DELL’IMPRESA CON I VALORI MEDI DEL DOMINIO DI APPARTENENZA. SE IL FATTURATO E I COSTI SONO RISPETTIVAMENTE ALMENO 10 VOLTE SUPERIORIINFERIORI ALLA MEDIA SONO CONSIDERATI VALORI ANOMALI. Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (4/4) 4 LE SCI (> di

ELEMENTI DI NOVITÁ NEL NUOVO PROCESSO DI STIMA (4/4) 4 LE SCI (> di 100 addetti) LA RILEVAZIONE È DI NATURA CENSUARIA E QUINDI NON SOGGETTA A PROBLEMI CONNESSI AD ERRORI CAMPIONARI. NOVITÁ: ü L’INTEGRAZIONE DELLA MANCATA RISPOSTA, È EFFETTUATA DAL SERVIZIO DELLE STATISTICHE STRUTTURALI, RICORRENDO AI BILANCI ORDINARI DI ESERCIZIO; ü LA CREAZIONE DI DATASET STRUTTURATI IN FORMA “TIME SERIES-CROSS SECTION” CONSENTE L’ESAME SEZIONALE ED IN SERIE STORICA DEI DATI; ü TRAMITE L’EDITING DELLE SINGOLE VOCI È STATO POSSIBILE PERSEGUIRE LA COERENZA TRA GLI AGGREGATI VALIDATI E LE VOCI ELEMENTARI. Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

IL NUOVO PROCESSO DI STIMA (*) 4 LE SCI (segue) LA PROCEDURA SI ARTICOLA

IL NUOVO PROCESSO DI STIMA (*) 4 LE SCI (segue) LA PROCEDURA SI ARTICOLA NELLE SEGUENTI FASI: 1. FILTRO DI AMMISSIBILITÁ - i valori negativi sono ammessi soltanto per la variazione delle scorte, - se vi sono delle poste negative, diverse dalla variazione delle scorte, esse vengono considerate come dato mancante, - le unità statistiche con produzione negativa sono espunte dall’analisi in modo che di esse si tenga implicitamente conto in fase di riporto all’universo. 2. SMOOTHING TIME SERIES-CROSS SECTION La procedura di editing ha come fine quello di valutare l’intensità dello scostamento di ciascuna osservazione da una retta interpolatrice assimilabile ad una media mobile ponderata delle rimanenti unità statistiche all’interno di un dominio pluridimensionale. 3. REGOLE DI EDITING VOLTE A GARANTIRE MARGINI DI COMMERCIO POSITIVI Terminati i controlli sulle singole voci viene ripristinata la coerenza contabile tra le variabili che determinano i margini di commercio, sotto il vincolo di invarianza del valore aggiunto e del prodotto ai prezzi di impresa. (*) da approfondire Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

IPOTESI ALLA BASE DEL MODELLO DI RIVALUTAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO (FRANZ – 1985) IL

IPOTESI ALLA BASE DEL MODELLO DI RIVALUTAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO (FRANZ – 1985) IL REDDITO NETTO DI IMPRESA DEVE GARANTIRE AI LAVORATORI INDIPENDENTI (Imprenditori, titolari, coadiuvanti familiari) UNA REMUNERAZIONE NON INFERIORE AL REDDITO PERCEPITO DA UN LAVORATORE DIPENDENTE CHE OPERA NELLA STESSA ATTIVITÁ ECONOMICA CON ANALOGHE COMPETENZE ED ANALOGO ORARIO DI LAVORO. SE NON SI VERIFICA CIO’ SI ASSUME CHE L’INDIPENDENTE SIA STATO RETICENTE NEL DICHIARARE I RICAVI OPPURE ABBIA GONFIATO I COSTI. LE IMPRESE CHE SI TROVANO IN TALE CONDIZIONE SONO IDENTIFICATE COME SOTTODICHIARANTI E QUINDI SOTTOPOSTE A RIVALUTAZIONE. PRIMA Universo da sottoporre a verifica e rivalutazione: imprese fino a 19 addetti. ORA Imprese di piccole e medie dimensioni (fino a 99 addetti). Le variabili oggetto della rivalutazione: Valore aggiunto e Produzione (invarianza dei costi). Si considera la veridicità dei Costi intermedi. Il confronto tra la retribuzione oraria dell’indipendente e del dipendente viene effettuato prendendo in considerazione la singola impresa. La retribuzione oraria viene calcolata sullo strato e non sulla singola impresa (si tiene conto dell’intero sistema). Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

LA RIVALUTAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO LA PRINCIPALE INNOVAZIONE CONSISTE NELL’UNIVERSO DI RIFERIMENTO. ü Il

LA RIVALUTAZIONE DEL VALORE AGGIUNTO LA PRINCIPALE INNOVAZIONE CONSISTE NELL’UNIVERSO DI RIFERIMENTO. ü Il nuovo universo di riferimento è rappresentato da: - Società non di capitale (indipendentemente dalla dimensione); - Società di capitale fino a 50 addetti. ü Il reddito da lavoro dipendente pro-capite rivalutato è calcolato ora per STRATO e non per singola IMPRESA Lo STRATO è definito dalla combinazione di: - Attività Economica (ATECO a 3 cifre); - Classe di fatturato (<0, 5; 0, 5 -5; >5 Ml di €); - Forma giuridica (Società non di capitale, Società di capitale); - Anni di vita dell’impresa (0 -3, 4 -6, 7 -9, 10 -19, >20 anni); - Ripartizione territoriale. Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi

RISULTATI TIPOLOGIA DI INTERVENTO PMI SCI TOTALE Var % (fino a 99 addetti) (>

RISULTATI TIPOLOGIA DI INTERVENTO PMI SCI TOTALE Var % (fino a 99 addetti) (> 100 addetti) Var % Classificazione ATECO 91 -2002 0, 20 0, 00 0, 15 Metodo di rivalutazione Franz 1, 55 - 1, 18 Editing 2, 50 0, 96 2, 13 Nuove fonti (integrazione con i bilanci) 1, 47 - 1, 12 TOTALE 7, 42 0, 34 5, 73 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi