Accesso agli incarichi di Continuit Assistenziale Tommasa Maio


























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Accesso agli incarichi di Continuità Assistenziale Tommasa Maio @tommasamaio
Serie storica incarichi Lombardia Elaborazione FIMMG dati SISAC 1600 1400 1200 1000 800 600 400 200 0 Titolari Sostituti 8 -g en -1 7 01 -g en -1 6 01 -g en -1 5 01 01 -g en -1 en -g -1 4 3 01 en 01 -g -1 en -g 01 -1 2 1 -1 en -g 01 01 -g en -1 0 Totale
Medici a doppio incarico Lombardia • Attività prevalente AP 310 • Attività prevalente CA 163 • Totale 473 Elaborazione FIMMG dati Centro Studi Enpam relativi a dati estratti a luglio 2018 senza ipotizzare nuovi ingressi, decessi e pensionamenti
170 44 180 168 143 532? 133? 76 36 68, 75 1417, 75 ? 1018, 75?
Pensionamenti Medici attività prevalente CA 20 20 19 17 12 12 13 14 14 12 10 7 11 8 6 5 2018* 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030 2031 2032 2033 Elaborazione FIMMG dati Centro Studi Enpam relativi a dati estratti a luglio 2018 senza ipotizzare nuovi ingressi, decessi e pensionamenti
PENSIONANDI AP+CA 499 458 445 458 428 394 315 358 322 336 317 276 2018* 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 244 2030 249 2031 211 2032 179 2033 Elaborazione FIMMG dati Centro Studi Enpam relativi a dati estratti a luglio 2018 senza ipotizzare nuovi ingressi, decessi e pensionamenti
Confronto pensionamenti vs Borse 600 500 400 300 200 100 0 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 PENSIONANDI AP+CA 2026 2027 BORSE 1* ANNO 2028 2029 2030 2031 2032 2033 PREGRESSO Elaborazione FIMMG dati Centro Studi Enpam relativi a dati estratti a luglio 2018 senza ipotizzare nuovi ingressi, decessi e pensionamenti
ASSEGNAZIONE DI INCARICHI “Entro la fine di marzo di ogni anno ciascuna Regione, …. pubblica … l’elenco degli incarichi vacanti di continuità assistenziale e di quelli che si renderanno disponibili nel corso dell'anno, …. » Le riduzione della pubblicazione delle carenze da una a due volte l’anno non rappresenta una riduzione dell’offerta di incarichi carenti nella disponibilità per i medici aspiranti. Di fatto precedentemente venivano pubblicate le carenze relative ai sei mesi precedenti senza pubblicazioni di carenze che nel corso delle procedure di assegnazione si sarebbero rese disponibili. L’attuale norma permette la pubblicazione delle carenze che nell’arco dell’anno successivo alla pubblicazione si rendessero disponibili per l’andata in quiescenza dei medici per limiti di età (70 anni).
ACN 2018 Novità I medici devono trasmettere a mezzo procedura telematica definita dalla Regione, entro il termine del 31 gennaio La graduatoria provvisoria è resa pubblica entro il 30 settembre su BUR Entro 15 giorni (non più 30 gg – possibile modifica in AIR) dalla pubblicazione i medici interessati possono fare istanza di riesame della loro posizione in graduatoria La graduatoria definitiva è resa pubblica entro il 30 novembre (non più 31 dicembre) su Bollettino Ufficiale. La pubblicazione su BUR e sul sito della regione costituisce notificazione ufficiale. La graduatoria ha validità dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno successivo.
ASSEGNAZIONE DI INCARICHI 3. Possono concorrere al conferimento degli incarichi: a) per trasferimento, i medici titolari di incarico a tempo indeterminato di continuità assistenziale da almeno 2 anni nella Regione che pubblica l'avviso e quelli titolari in altra Regione da almeno 3 anni che al momento di attribuzione dell’incarico non svolgano altre attività a qualsiasi titolo nell’ambito del SSN, eccezion fatta peri medici titolari di incarico a tempo indeterminato di assistenza primaria I trasferimenti sono possibili fino alla concorrenza della metà degli incarichi disponibili in ciascuna Azienda …. In caso di disponibilità di un solo posto per questo può essere esercitato il diritto di trasferimento; b) i medici inclusi nella graduatoria regionale valida per l’anno in corso; c) i medici che abbiano acquisito il diploma di formazione specifica in medicina generale successivamente alla data di scadenza della presentazione della domanda di inclusione in graduatoria regionale valida per l’anno in corso, autocertificandone il possesso all’atto della presentazione della domanda ….
COME VENGONO ASSEGNATE LE CARENZE A – medici che partecipano per trasferimento 50% dei posti • Graduati per anzianità di convenzione • Se pari punteggio: • minore età laurea • voto di laurea • anzianità di laurea B – medici che partecipano per graduatoria • Graduati per punteggio (punteggio di graduatoria regionale + di residenza) • Se pari punteggio: • minore età laurea • voto di laurea • anzianità di laurea C – medici non in graduatoria ma in possesso del diploma di medicina generale • Graduati per: • Ambito • Regione • Fuori regione • Se pari punteggio: • minore età laurea, • voto di laurea • anzianità di laurea
Tutela della gravidanza Art. 16 comma 4. Il servizio effettivo indicato dal presente articolo è determinato dalle sole ore di attività svolta ed i periodi di sospensione dall’attività convenzionale non concorrono al computo, ad eccezione del periodo di astensione obbligatoria o anticipata per gravidanza.
ASSEGNAZIONE DI INCARICHI 11. Per l’assegnazione degli incarichi di cui al comma 3, lettera b), le Regioni riservano una percentuale, calcolata sul numero complessivo di incarichi a livello regionale: Equipollenti 20% Formati 80%
ATTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI DI TITOLARITA’ DI CA (ART. 63 ACN) • Come viene stilata la graduatoria degli aspiranti agli incarichi vacanti che hanno presentato la domanda? • • • La graduatoria viene stilata seguendo i seguenti criteri a) attribuzione del punteggio riportato nella relativa graduatoria regionale (come da articoli 15 e 16 ACN); b) attribuzione di punti 5 a coloro che, nell’ambito della Azienda nella quale è vacante l’incarico per il quale concorrono, abbiano la residenza fin da due anni antecedenti la scadenza del termine per la presentazione della domanda di inclusione nella graduatoria regionale e che tale requisito abbiano mantenuto fino alla attribuzione dell’incarico; c) attribuzione di punti 20 ai medici residenti nell'ambito della Regione da almeno due anni antecedenti la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di inclusione nella graduatoria regionale di settore e che tale requisito abbiano mantenuto fino alla attribuzione dell’incarico. Al fianco del nominativo di ciascun medico concorrente vengono apposti gli incarichi vacanti per i quali egli ha inoltrato domanda di assegnazione. • •
Graduazione La Regione, o il soggetto da questa individuato, interpella i medici di cui al comma 3, lettera a) e, successivamente, i medici di cui al comma 3, lettera b) sulla base delle percentuali di riserva di cui ai successivi commi ed infine i medici di cui al comma 3, lettera c) con priorità di interpello per i residenti nel territorio aziendale, in seguito nella Regione e da ultimo fuori Regione.
ASSEGNAZIONE DI INCARICHI RIMASTI VACANTI “…qualora uno o più incarichi rimangano vacanti, la Regione … predispone specifica comunicazione inerente la disponibilità degli incarichi sul proprio sito istituzionale e chiede pubblicazione del relativo link sul sito della SISAC al fine di favorire la partecipazione di tutti i medici interessati. La Regione rende altresì evidente sul proprio sito la data di pubblicazione da parte della SISAC da cui decorre il termine di 30 giorni per la presentazione delle domande, …, da parte dei medici purché non titolari di altro incarico a tempo indeterminato…”. La Regione, …. procede alla valutazione delle domande pervenute secondo il seguente ordine di priorità: a) medici inseriti nelle graduatorie di altre Regioni; b) medici in possesso del titolo di formazione specifica in medicina generale.
MANCATE ASSEGNAZIONI LA REGIONE COMUNICA ALLA SISAC LE MANCATE ASSEGNAZIONI LA SISAC LE PUBBLICA SUL SUO SITO LA REGIONE PUBBLICA SUL PROPRIO SITO IL LINK DEL SITO SISAC DALLA DATA DEL PUNTO PRECEDENTE I MEDICI HANNO 30 GG PER PARTECIPARE LA REGIONE RENDE PUBBLICA LA GRADUATORIA CON: MEDICI DI GRADUATORIE DI ALTRE REGIONI (PUNTEGGIO, POI MINOR ETÀ ALLA LAUREA, VOTO DI LAUREA, ANZIANITÀ DI LAUREA) MEDICI IN POSSESSO DEL DIPLOMA DI MEDICINA GENERALE (RESIDENZA IN AMBITO, POI MINOR ETÀ ALLA LAUREA, VOTO DI LAUREA, ANZIANITÀ DI LAUREA)
Graduazione • I candidati della lettera A sono graduati in base al punteggio della graduatoria di provenienza e in caso di parità prevalgono nell’ordine: minore età alla laurea, voto di laurea, anzianità di laurea. • I candidati della lettera B sono graduati nell’ordine di : minore età alla laurea, voto di laurea, anzianità di laurea con priorità di interpello per i medici residenti nel territorio aziendale, successivamente nella Regione e fuori Regione
Norma transitoria n. 1 I medici che abbiano acquisito il diploma di formazione specifica in medicina generale successivamente al 31 gennaio 2018 possono presentare domanda per l’inserimento nella graduatoria regionale entro il 15 settembre 2018. La domanda deve essere corredata dall’autocertificazione del titolo nel frattempo acquisito e dei titoli accademici e di servizio posseduti alla data del 31 dicembre 2017.
Norma transitoria n. 2 Fino all’entrata in vigore degli articoli 5, 6 e 7 del presente Accordo, alle procedure per l’assegnazione degli incarichi vacanti, pubblicati sul Bollettino Ufficiale dalla Regione o dal soggetto da questa individuato, è consentita la partecipazione anche ai medici che abbiano acquisito il titolo di formazione specifica in medicina generale successivamente alla data di scadenza della presentazione della domanda di inclusione in graduatoria regionale. Tali medici concorrono successivamente ai trasferimenti ed ai medici inclusi nella graduatoria regionale valida per l'anno in corso e sono graduati nell'ordine della minore età al conseguimento del diploma di laurea, del voto di laurea e anzianità di laurea, con priorità di interpello per i residenti nell'ambito carente o territorio aziendale rispettivamente per gli incarichi di assistenza primaria, continuità assistenziale e di emergenza sanitaria territoriale e successivamente nella Regione e fuori Regione. Il possesso del diploma di cui sopra deve essere autocertificato nella domanda di partecipazione all’assegnazione degli incarichi vacanti.
Velocizzazione accesso alla professione di chi ha fatto scelta vocazionale per la medicina generale anche negli incarichi di sostituzione Art. 1 – Graduatoria regionale e graduatorie aziendali per incarichi temporanei e sostituzioni … per affidamento di sostituzione: – medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale; – medici che abbiano acquisito l’abilitazione professionale successivamente alla data del 31/12/1994; – medici iscritti ai corsi di specializzazione.
Disposizioni urgenti in materia di formazione specifica in medicina generale Articolo 9 • 1. Fino al 31 dicembre 2021, in relazione alla contingente carenza dei medici di medicina generale, nelle more di una revisione complessiva del relativo sistema di formazione specifica i laureati in medicina e chirurgia abilitati all'esercizio professionale, iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale, possono partecipare all'assegnazione degli incarichi convenzionali, rimessi all'accordo collettivo nazionale nell'ambito della disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. La loro assegnazione è in ogni caso subordinata rispetto a quella dei medici in possesso del relativo diploma e agli altri medici aventi, a qualsiasi titolo, diritto all'inserimento nella graduatoria regionale, in forza di altra disposizione. Resta fermo, per l'assegnazione degli incarichi per l'emergenza sanitaria territoriale, il requisito del possesso dell'attestato d'idoneità all'esercizio dell'emergenza sanitaria territoriale. Il mancato conseguimento del diploma di formazione specifica in medicina generale entro il termine previsto dal corso di rispettiva frequenza, comporta la cancellazione dalla graduatoria regionale e la decadenza dall'eventuale incarico assegnato.
Disposizioni urgenti in materia di formazione specifica in medicina generale Articolo 9 • 2. Per le finalità di cui al comma 1, le regioni e le province autonome, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 24, comma 3, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, possono prevedere limitazioni del massimale di assistiti in carico ovvero organizzare i corsi a tempo parziale, prevedendo in ogni caso che l'articolazione oraria e l'organizzazione delle attività assistenziali non pregiudichino la corretta partecipazione alle attività didattiche previste per il completamento del corso di formazione specifica in medicina generale. • 3. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, in sede di Accordo collettivo nazionale, sono individuati i criteri di priorità per l'inserimento nelle graduatorie regionali dei medici iscritti al corso di formazione specifica in medicina generale di cui al comma 1, per l'assegnazione degli incarichi convenzionali, nonché le relative modalità di remunerazione. Nelle more della definizione dei criteri di cui al presente comma, si applicano quelli previsti dall'Accordo collettivo nazionale vigente per le sostituzioni e gli incarichi provvisori.
AIR Lombardia può dare risposte immediate
Grazie per l’attenzione