45 CONSIGLIO GENERALE 45 CONSIGLIO GENERALE Focus Area

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45° CONSIGLIO GENERALE

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45° CONSIGLIO GENERALE Focus Area Istituzionale: Riforma del terzo settore – adeguamenti delle norme

45° CONSIGLIO GENERALE Focus Area Istituzionale: Riforma del terzo settore – adeguamenti delle norme associative e percorso di revisione dello Statuto

45° CONSIGLIO GENERALE Il Terzo Settore è una realtà economica e sociale formata da

45° CONSIGLIO GENERALE Il Terzo Settore è una realtà economica e sociale formata da operatori non riconducibili allo Stato (primo settore) né al mercato (secondo settore). Esso comprende tutte quelle organizzazioni di natura privata che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso attività di interesse generale. Rientrano nella definizione di Terzo Settore le associazioni di volontariato, le associazioni di protezione civile, le associazioni di promozione sociale, le associazioni sportive dilettantistiche, le cooperative sociali, ecc. Organizzazioni che operano senza fini di lucro (non profit). Tra queste le Associazioni di Promozione Sociale (legge 383/2000) sono associazioni, riconosciute e non, movimenti, i gruppi ecc. che svolgono attività di utilità sociale, a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro nel pieno rispetto della libertà e dignità degli

45° CONSIGLIO GENERALE Agesci e Terzo Settore Legge 383/2000 – Normativa APS CG 2001

45° CONSIGLIO GENERALE Agesci e Terzo Settore Legge 383/2000 – Normativa APS CG 2001 – Mandato per valutare l’adesione Settembre 2003 – Iscrizione Registro Nazionale delle APS Nel giugno 1997 l’AGESCI è tra i fondatori del Forum del Terzo Settore, organizzazione maggiormente rappresentativa delle associazioni del Terzo Settore. Ha l’obiettivo di valorizzare le attività che le varie realtà attuano sul territorio per migliorare la qualità della vita, delle comunità, attraverso percorsi, anche innovativi, basati su equità, giustizia sociale, sussidiarietà e sviluppo sostenibile. Inoltre ha un importante compito di rappresentanza sociale e politica nei confronti delle Istituzioni.

45° CONSIGLIO GENERALE Riforma del Terzo Settore Con il d. lgs. 117/2017 viene introdotto

45° CONSIGLIO GENERALE Riforma del Terzo Settore Con il d. lgs. 117/2017 viene introdotto il Codice del Terzo Settore con lo scopo di riordinare il non profit introducendo il Registro unico insieme alla nuova figura di Enti del Terzo Settore. Sono enti del Terzo settore le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le cooperative sociali, le reti associative, le fondazioni, ecc. che perseguono, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale, tra le quali l’educazione (art. 5, , lett. d d. lgs. 117/2017).

45° CONSIGLIO GENERALE MOZIONE 23 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria

45° CONSIGLIO GENERALE MOZIONE 23 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria 2019 VISTO il Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 che l’Agesci ha già aderito a quanto previsto dalla legge 383/2000 PRESO ATTO di quanto emerso dai lavori di Commissione e nelle fasi assembleari CONSIDERATO La rilevanza politica e sociale dell’adesione della nostra Associazione nell’ambito del Terzo settore DELIBERA di aderire al sistema del Terzo Settore con la qualifica di APS (associazione di promozione sociale) e successivamente assumere la qualifica di Rete Associativa Nazionale ai sensi dell’Art. 41 del sopracitato decreto

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45° CONSIGLIO GENERALE MOZIONE 25 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria

45° CONSIGLIO GENERALE MOZIONE 25 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria 2019 VISTO l’art. 5 del Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 DELIBERA che le attività di interesse generale svolte a favore degli associati o di terzi che dovranno essere riportate nell’art. 2 dello Statuto associativo, sono le seguenti: - in via principale, come attività di interesse generale a favore di associati e di terzi, l’educazione, ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettera d), Codice del Terzo settore. - la realizzazione di tale attività, che identifica in modo proprio l’associazione, viene perseguita anche attraverso lo svolgimento di attività nei seguenti ambiti: a) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettera e), Codice del Terzo settore; b) organizzazione e gestione di attività culturali, ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale, ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettera i), Codice del Terzo settore;

45° CONSIGLIO GENERALE c) formazione extra-scolastica, anche finalizzata al successo scolastico e formativo, alla

45° CONSIGLIO GENERALE c) formazione extra-scolastica, anche finalizzata al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettera l), Codice del Terzo settore, d) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici e di integrazione sociale dei migranti, ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettere r) e w), Codice del Terzo settore, e) promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettera v), Codice del Terzo settore, f) protezione civile ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni, ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettera y), Codice del Terzo settore; g) riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata ai sensi dell’art. 5, c. 1, lettera z), Codice del Terzo settore. DÀ MANDATO a Capo Guida e Capo Scout, con le modalità ritenute più opportune, di promuovere nel corso della sessione ordinaria del Consiglio generale 2020 un ulteriore approfondimento delle analisi delle attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Decreto legislativo, richiamato in premessa, anche ai fini di un’eventuale modifica

45° CONSIGLIO GENERALE RACCOMANDAZIONE 2 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria

45° CONSIGLIO GENERALE RACCOMANDAZIONE 2 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria 2019 VISTO - il Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 - le mozioni 23, 24 e 25 del 2019 PRESO ATTO Di quanto esposto dai coordinatori della commissione nel corso della presentazione dei lavori CONSIDERATO quanto emerso dai lavori della commissione di Consiglio generale RACCOMANDA a Capo Guida e Capo Scout, con le modalità ritenute più opportune, di avviare una riflessione sui seguenti punti: - la tutela dell’identità associativa - la corresponsabilità educativa nei rapporti con le famiglie - la partecipazione dei soci, in particolare dei soci maggiorenni, alle dinamiche rappresentative. Capo Guida e Capo Scout riferiranno di quanto sopra nella sessione ordinaria 2020 del Consiglio generale.

45° CONSIGLIO GENERALE MOZIONE 27 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria

45° CONSIGLIO GENERALE MOZIONE 27 Il Consiglio generale riunito a Bracciano nella sessione ordinaria 2019 VISTO - Il Decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 - Le mozioni 23, 24 e 25 del 2019 CONSIDERATO - Le modifiche normative di particolare rilevanza conseguenti all’adeguamento dell’Associazione al codice del Terzo settore - La necessità di promuovere un’adeguata informazione, formazione ed accompagnamento ad ogni livello associativo dei responsabili e in generale dei soci ai nuovi adempimenti previsti DÀ MANDATO al Comitato nazionale di promuovere le seguenti azioni, in tempi congrui con l’entrata in vigore dei suddetti adempimenti: - Informazione diffusa mediante gli strumenti a loro disposizione sui contenuti fondamentali della riforma - Predisposizione di ausili tecnici di facile consultazione (es. : modelli di convocazione assemblee e di bilanci, modelli di verbale assembleare, revisione vademecum del capo Gruppo e dei responsabili dei livelli, ecc. ) - Predisposizione di canali telematici di consultazione e sostegno per eventuali quesiti formulati dai responsabili dei livelli - Predisposizione di momenti di formazione sul tema specifico, cogliendo le occasioni che l’Associazione ha già in essere o eventualmente istituendone di nuove - Ogni altra azione volta a sostenere l’implementazione delle procedure derivanti dalle modifiche normative apportate. I destinatari riferiranno periodicamente al Consiglio nazionale e alla sessione ordinaria 2020 del Consiglio generale di quanto disposto.

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